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Abbazie in Festival 2024: patrimonio storico e inclusività culturale

3 minuti di lettura

Cinque serate gratuite in alcuni luoghi storici della Marca, dedicate a musica e teatro per tutti

TREVISO – L’edizione 2024 di Abbazie in Festival è pronta a partire sotto il motto “In una cultura sempre più inclusiva”. Quest’anno, il festival introduce una data aggiuntiva, offrendo così cinque appuntamenti imperdibili che promettono un’esperienza unica, dedicata all’inclusione artistica e alla valorizzazione del patrimonio storico. Le storiche abbazie della provincia di Treviso si trasformeranno in palcoscenici viventi, risplendendo sotto il sole estivo e nelle fresche serate tra giugno e luglio.

Cinque eventi in location suggestive

Le suggestive abbazie di Santa Bona di Vidor, Santa Maria del Pero a Monastier di Treviso, Sant’Eustachio a Nervesa della Battaglia, Santa Maria Assunta a Mogliano e il giardino dello spazio culturale Margherita Hack a Monastier di Treviso, apriranno le loro porte gratuitamente al pubblico. Questi cinque eventi saranno caratterizzati da un programma musicale e teatrale di alta qualità, accessibile e inclusivo, con l’obiettivo di offrire cultura e bellezza a tutti durante le prossime serate d’estate, e non solo.

Un festival sostenibile e inclusivo

Matteo Gobbo Trioli, direttore artistico di Abbazie in Festival e Segretario generale di Fondazione Efesto, che guida questa edizione inclusiva, ha dichiarato: “La manifestazione si distingue per il suo impegno nella sostenibilità, la gratuità degli eventi e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Le storie di emancipazione femminile trovano un’eco potente tra le mura millenarie, mentre giovani e meno giovani artisti emergono con forza, rinnovando l’antico legame tra musica e teatro. Abbazie in Festival non è solo un omaggio alla bellezza e alla storia, ma una celebrazione della capacità dell’arte di unire e ispirare, tracciando nuovi sentieri di inclusione e creatività.”

abbazia di Monastier

Programma degli eventi

Domenica 23 giugno – In una serata sotto le stelle (o, in caso di maltempo, all’interno della Chiesa dell’Abbazia), l’Abbazia di Santa Bona a Vidor ospiterà l’inconfondibile voce di Lara Pasquali nell’evento musicale “From Hollywood with Jazz”. Questo spettacolo celebra l’epoca d’oro del jazz attraverso i brani più belli dei film hollywoodiani dagli anni Trenta agli anni Sessanta, con omaggi a icone come Marilyn Monroe, Judy Garland e Debbie Reynolds.

Venerdì 28 giugno – Il chiostro dell’Abbazia di Santa Maria Assunta di Mogliano Veneto ospiterà “Le stagioni non hanno stagione: da Vivaldi a Piazzolla senza un nesso ma solo emozione”. Le Quattro stagioni di Antonio Vivaldi e quelle di Astor Piazzolla dialogheranno tra loro con arrangiamenti originali e interpretazioni innovative, creando un viaggio musicale da Venezia a Buenos Aires.

Giovedì 4 luglio – L’Abbazia di Santa Maria del Pero a Monastier di Treviso farà da sfondo a “Il romantico viandante: un viaggio con Schubert nel verde antico”. Il pubblico potrà godere delle composizioni di Franz Schubert eseguite da un pianoforte gran coda, un violino e un violoncello di eccellenza, con momenti coreutici in stile neoclassico che accompagneranno il Trio schubertiano opera 100.

Giovedì 11 luglio – Nel giardino dello spazio culturale Margherita Hack di Monastier di Treviso, alle 20.45, andrà in scena una produzione Matàz Teatro, “MISS SCESPIR: la vera storia di mister William Shakespeare raccontata dalla moglie di lui”. Questo spettacolo di teatro inclusivo vedrà in scena la regista Marina Biolo Marsale insieme a Lorenzo Pradael e Chiara Rigo.

Giovedì 18 luglio – L’Abbazia di Sant’Eustachio a Nervesa della Battaglia ospiterà “Libera, storia di un viaggio”, ispirato alla vera storia di Annie Cohen, detta Londonderry, con Evarossella Biolo e la regia di Marco Artusi.

Un festival accessibile a tutti

Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito, senza necessità di prenotazione e privi di barriere architettoniche. Abbazie in Festival è sostenuto dalla collaborazione dei Comuni di Monastier di Treviso, Vidor, Nervesa della Battaglia e Mogliano Veneto, e dal main sponsor Arper spa, con l’organizzazione generale di Fondazione Efesto, ente per la cultura inclusiva.

L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito, senza necessità di prenotazione e senza barriere architettoniche.

Abbazie in Festival è reso possibile dalla collaborazione tra i Comuni di Monastier di Treviso, Vidor, Nervesa della Battaglia e Mogliano Veneto, con il supporto principale di Arper spa e la gestione organizzativa della Fondazione Efesto, ente promotore della cultura inclusiva.

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