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Grandi spettacoli, serie teatrali, intrattenimento per famiglie sempre disponibili on demand

 

Dopo il successo della “Stagione sul sofà”, il palinsesto digitale che nei mesi di chiusura delle sale teatrali ha intrattenuto il pubblico da casa con oltre 300 contenuti proposti e oltre 1milione e 300mila visualizzazioni, il Teatro Stabile del Veneto incrementa la propria proposta sul web e presenta “Backstage”, la prima piattaforma digitale con contenuti teatrali realizzati per il web.

 

Completamente gratuita per gli utenti, a cui verrà richiesta la registrazione nella fase del primo accesso, con un layout moderno e intuitivo la nuova piattaforma – realizzata da NEREIDA SRL – offrirà al pubblico la possibilità di interagire con i contenuti digitali esprimendo il proprio gradimento con like, commenti e creando playlist personalizzate. Non un contenitore di spettacoli nati per la scena e registrati a teatro, ma uno spazio dedicato a produzioni originali create appositamente per il web: oltre ai video di maggior successo di “Una stagione sul sofà”, come i racconti sull’Iliade e l’Odissea di Omero non piange mai di e con Andrea Pennacchi e la Figlia di Shylock con la scenografia virtuale di 4Dodo, la web serie #YuriLibero di Matteo Righetto e la rassegna di “Famiglie connesse” con compagnie e artisti del territorio tra cui Stivalaccio Teatro, Theama Teatro, MatricolaZero e Susi Danesin, la piattaforma si arricchirà di contenuti sempre nuovi. Web-serie teatralivideo-spettacoli integrali come Le regole dell’adolescenza, lungometraggio dedicato alle scuole con la Compagnia Giovani dello Stabile del Veneto diretta da Lorenzo Maragoni, o un inedito racconto di Pennacchi che verrà presentato nei prossimi mesi, una nuova edizione di “Famiglie connesse” con le storie interpretate dagli attori della compagnia Matricola Zero, e approfondimenti dedicati alla scoperta dei ruoli dietro le quinte e di come nasce una produzione teatrale.

 

 

Il commento del presidente Giampiero Beltotto

“Nel periodo di chiusura delle sale abbiamo aperto virtualmente il sipario per entrare nelle case dei nostri spettatori e continuare ad intrattenere il pubblico con contenuti di qualità. Un esperimento che oggi possiamo dire riuscito e a confermarlo sono i numeri che hanno superato di molto il milione di visualizzazioni – dichiara Giampiero Beltotto, presidente del Teatro Stabile del Veneto –. La rete non sostituirà certamente lo spettacolo dal vivo, ma siamo convinti che mostrare il teatro anche in questa forma, renderlo ancora più accessibile sfruttando le potenzialità del digitale, sia la strada giusta da percorrere per un coinvolgimento sempre maggiore del pubblico. Ecco perché abbiamo creato Backstage una piattaforma digitale che integri la proposta dei nostri cartelloni e accompagni gli spettatori nella scoperta dell’intero mondo del teatro”.

Si intitola “Teatro da mangiare, teatro da bere” ed è la proposta di Tema Cultura per l’edizione 2020 dell’Estate Incantata: dal 27 agosto, sei spettacoli pensati per stuzzicare l’appetito di vecchi e nuovi appassionati di teatro, andranno in scena al tramonto tra le vie della città

 

Stuzzicare la fame di conoscenza tra assaggi di musica d’altri tempi e sorsate di storie uscite dalla vena creativa dei più grandi scrittori e drammaturghi di sempre. È la ricetta dell’associazione Tema Cultura, che per l’edizione 2020 dell’Estate Incantata – organizzata dall’Amministrazione Comunale di Treviso – promuove la rassegna “Teatro da mangiare, teatro da bere”: sei spettacoli teatrali in scena al tramonto in alcuni degli angoli della città preferiti da turisti e avventori del posto per l’aperitivo o la cena, trasformati per l’occasione in palcoscenici a cielo aperto.

 

 

Le date

A dare il via al divertimento in salsa culturale sarà lo spettacolo “Pomo pero disi il vero”, fissato in calendario per giovedì 27 agosto in piazza Indipendenza, vicolo “Hostaria dai Naneti”: a partire dalle 19.30, tra parole del teatro classico ed espressioni dialettali prenderà vita il racconto delle peripezie di un amante insoddisfatto, che tenterà di risollevare le sue sorti interpellando un insolito genio, stipato nientemeno che in una bottiglia di prosecco. In sottofondo, la chitarra di Francesco Zanetti, che firma testo e regia, nel cast insieme agli attori Giulia Pelliciari e Giacomo Vianello.

 

Venerdì 28 agosto toccherà al primo dei tre originali flash mob del ciclo “Teatro all’improvviso”, che allo scoccare delle 19.30 esploderà in un punto della città a sorpresa a cura dei giovani attori di “Tema Academy”, la compagnia formata dai ragazzi che frequentano la scuola di teatro di Tema Cultura. Da William Shakespeare a Harold Pinter: un’esperienza tutta da scoprire, lasciandosi guidare dalla scia di indizi che precederà l’evento, disseminata sulle pagine Facebook e Instagram ufficiali dell’associazione.

Gli altri due flash mob (diversi dal primo) sono attesi venerdì 4 e venerdì 11 settembre.

 

 

Grazie alla collaborazione con lo staff del “Ristorante Alfredo”, in via Collalto giovedì 3 settembre a partire dalle 20.30 Edoardo Siravo si esibirà in prima regionale in “Significar mangiando”, un omaggio ad Arturo Filippini.

 

A fare da protagonisti, i piatti della tradizione locale che il noto ristoratore ha reso celebri anche oltreconfine e quelli descritti dalle penne di Tomasi di Lampedusa, Proust, Campanile, Montale (per citarne alcuni). Accompagnamento musicale a cura di Piero Trofa.

 

Evento su prenotazione, posti limitati.

 

Giovedì 10 settembre sarà la volta di “Donna di cuori, fante di danari”, in programma alle 19.30 in piazza Carducci nei pressi del bar “The Lodge”. Paola Zuliani e Giacomo Vianello metteranno in scena la parabola dell’amore, ripercorrendo con ironia i vari capitoli della storia di una giovane coppia di innamorati. Adattamento testuale e regia di Giovanna Cordova.

 

Il commento della direttrice artistica

«Come tutti gli altri eventi contenuti nella rassegna “Estate incantata”, promossa dal Comune di Treviso, questo spettacolo è la dimostrazione che nonostante tutto si può ripartire solo se l’attività degli operatori culturali, come in questo caso, è sostenuta da un’Amministrazione pronta e decisa a non fermarsi di fronte alle difficoltà, che predilige i fatti alle belle parole e alle rassicurazioni che non portano a nulla. Credo che sia questa la via giusta, l’unica che riuscirà a far ripartire il motore della cultura nel nostro Paese» afferma Giovanna Cordova, direttrice artistica di Tema Cultura.

 

Organizzati nel pieno rispetto delle misure anti-Covid, gli spettacoli sono a ingresso gratuito (in caso di maltempo saranno rinviati ad altra data).

Dal 27 luglio al 2 settembre Teatro Stabile del Veneto e Comune di Venezia riportano lo spettacolo dal vivo tra i parchi, le piazze e le ville della laguna e della terraferma

 

Dopo un lungo inverno passato in casa, lo spettacolo dal vivo, oggi più che mai, per rimanere vitale ha bisogno di incontrare la gente, di creare comunità, riattivando anche quelle zone periferiche solitamente escluse dai principali circuiti culturali ed artistici, concentrati maggiormente nei centri storici. Per questo la collaborazione tra lo Stabile del Veneto e l’Amministrazione comunale si rinnova per il secondo anno consecutivo portando a Chirignago, Mestre, Campalto, Pellestrina, Burano e alla Giudecca due produzioni dello Stabile del Veneto pensate per i bambini e le loro famiglie che trascorreranno 12 serate estive in compagnia dei personaggi delle fiabe.

 

La rassegna, promossa nell’ambito del progetto “Estate 2020. Musica, teatro, sport e cinema tra terra e laguna” cofinanziato dall’Unione Europea – Fondi Strutturali e di Investimento Europei | Programma Operativo città Metropolitane 2014-2020, proporrà al pubblico due titoli UCCI!UCCI! di Stivalaccio Teatro che dopo l’appuntamento di oggi a Chirignago al Parco di Villa Bisacco, sarà a Mestre al Parco Piraghetto il 28 luglio, e MI PORTI AL PARCO con Susi Danesin che parte da Pellestrina il 28 luglio (ore 17.30) a Piazzale Bernardino Zendrini per proseguire poi a Chirignago, Mestre, Venezia, Campalto e Burano.

 

Il progetto “Sottocasa. Teatro nelle Città”, permette di trasformare qualsiasi spazio in un teatro, di aprire alla comunità luoghi ovunque collocati per accogliere cultura e socialità, di scoprire squarci insoliti della città capaci di ospitare un pubblico multigenerazionale, dai bambini agli anziani e soprattutto di recuperare la tradizione orale veneta del “Filò”, rintracciando la memoria di un’epoca in cui era essenziale vivere esperienze di condivisione. Un programma fortemente voluto dal sindaco Luigi Brugnaro, che mira a coinvolgere i cittadini in eventi culturali che li rendano protagonisti della vita della città.

 

 

Ucci Ucci.
Pollicino e altre fiabe

28 Lug 2020, ore 18.00
Mestre: Parco Piraghetto (Via Alfredo Catalani 9)

27 Ago 2020, ore 18.00
Campalto: CepVillaggio Laguna

 

È un tuffo nelle fiabe della tradizione, da Collodi a Calvino passando per i ricordi dei nonni, lo spettacolo di Stivalaccio Teatro a cura di Michele Mori e Sara Allevi, che accompagna grandi e piccini al tempo in cui le storie venivano raccontate prima di addormentarsi. Sul palco i narratori sono due bambini, Emilio e Susanna, rispettivamente Michele Mori e Anna De Franceschi, che dopo aver ascoltato la fiaba di Pollicino, nel buio della loro stanza da letto, temono e s’immaginano l’arrivo dell’Orco. Se però Emilio è terrorizzato Susanna è eccitata e pronta ad affrontare il terribile mostro. L’importante è non dormire, per non farsi cogliere impreparati! Ma come fare? Per non addormentarsi le provano davvero tutte anche se con scarsi risultati. Poi l’idea! L’unica cosa che può tenerli svegli è la paura stessa! Cominciano così a raccontarsi le storie che più li terrorizzano, condite da streghe, fantasmi e genitori crudeli. La paura diventa dunque un gioco in cui i due bambini si troveranno a recitare e inventare, fino a dimenticarsi dell’Orco, o meglio, a saperlo affrontare con il sorriso.

 

 

Mi porti al parco?!
Racconti animati per famiglie.

Susi Danesin porta il pubblico di bambini e adulti a viaggiare in posti fantastici, a ridere di personaggi buffi e strampalati e a sognare di possibili mondi, attraverso la letteratura per ragazzi. Storie di desideri. Storie di pazienza e un pizzico di follia.

 

Ogni incontro sarà ricco di storie raccontate attraverso la capacità mimica e ritmica-sonora della narratrice che partirà dal libro per integrarlo fisicamente alla propria drammaturgia coinvolgendo il pubblico… a debita distanza!

 

Questi racconti sono stati proposti durante il lockdown per Famiglie Connesse, iniziativa di teatro online dello Stabile del Veneto.

 

Susi Danesin, attrice, formatrice teatrale da anni si occupa di promozione della lettura e teatro ragazzi, mettendo insieme la sua esperienza nel teatro corporeo alle narrazioni tratte dalla letteratura per l’infanzia.

 

28 Lug 2020, ore 17.30
Pellestrina: Piazzale Bernardino Zendrini (Sestriere Zennari)

03 Ago 2020, ore 18.00
Chirignago: Circus Chirignago (Via Fratelli Cavanis)

04 Ago 2020, ore 18.00
Mestre: Giardini di Via Piave

06 Ago 2020, ore 18.00
Venezia: Giudecca, Corte dei Cordami

24 Ago 2020, ore 17.00
Mestre: P.le Madonna Pellegrina

25 Ago 2020, ore 17.00
Campalto: CepVillaggio Laguna

31 Ago 2020, ore 17.00
Mestre: Villa Querini (Via G. Verdi, 36/38)

01 Set 2020, ore 17.00
Mestre: Parco della Bissuola

02 Set 2020, ore 17.00
Burano: Fondamenta dei Squeri

Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita

 

A Mogliano per l’impiego del tempo libero, a disposizione dei propri cittadini e far fronte alle loro esigenze di hobby, passioni o manie, ci sono tutta una serie di opportunità con attrezzature e strutture sufficienti a soddisfarle. Dislocati in diversi punti strategici della città, numerosi campi sportivi per soddisfare le esigenze degli appassionati del gioco del calcio o di quello del Rugby che intendono praticarli anche in età avanzata e in maniera amatoriale. Non mancano le palestre per il Fitness, abbondano i campi da tennis, per chi vuole continuare a curare e irrobustire la propria cultura c’è l’Università della terza età e i circoli culturali, e per chi ama il canto o vuole imparare a suonare uno strumento c’è solo l’imbarazzo della scelta perché sono diverse le associazioni canore e le bande e i complessi musicali presenti a Mogliano. Li analizzeremo uno per uno mettendo in rilievo le loro specifiche caratteristiche. A completare l’elenco, a Mogliano c’è una splendida sala adibita sia a teatro che a cinema, quella del “Busan”, una attrezzatura di teatro e volendo anche un cinema all’aperto.

 

Prima di elencare ed analizzare tutte le attrezzature e le realtà che costituiscono i luoghi e i mezzi per impegnare il proprio tempo libero voglio citare un luogo e un modo col quale i moglianesi del secondo Dopoguerra passavano il loro tempo libero, che costituiva anche uno dei pochi posti dove poter socializzare fra di loro.

Padovana, appassionata di teatro ha vinto il contest portando il palinsesto digitale del Teatro Stabile del Veneto a raggiungere un milione di visualizzazioni

 

È Letizia Basso, padovana di 39 anni e grande appassionata di teatro, al punto da continuare a seguirlo anche online, la vincitrice del contest lanciato dal Teatro Stabile del Veneto per festeggiare il traguardo del milione di visualizzazioni di “Una stagione sul sofà”.

 

“Il malato immaginario un’emozione, anche se a distanza” ha commentato Letizia sui social ringraziando lo Stabile del Veneto per la programmazione proposta nel periodo di lockdown ed eleggendo come contenuto preferito lo spettacolo di Stivalaccio Teatro, trasmesso il sabato sera in streaming per la rassegna Il nordest in tournée. Dal divano di casa alle poltroncine in sala, Letizia sarà ora ospite del Teatro Stabile del Veneto per uno spettacolo della nuova Stagione Estiva.

 

A quattro mesi dal lancio del palinsesto digitale lo Stabile del Veneto, infatti, che nel periodo di chiusura delle sale teatrali ha continuato a proporre intrattenimento per il proprio pubblico con 300 contenuti online tra fiabe della buonanotte, proposte per famiglie, spettacoli in streaming, approfondimenti e laboratori su Zoom, ha voluto ringraziare i propri spettatori con un contest sui social mettendo in palio due ingressi per uno spettacolo in cartellone a scelta tra le Stagioni Estive dei Teatri Verdi di Padova, Goldoni di Venezia e Mario Del Monaco di Treviso, che verranno presentate nei prossimi giorni.

Gli appuntamenti di “Una stagione sul sofà” del Teatro Stabile del Veneto propongono per domani 16 aprile un’intensa avventura tra montagne rosa, sonetti shakespeariani, sogni e fiabe.

 

Dopo la replica alle 11.00 del tredicesimo episodio degli Aperitivi letterari, alle 14.00 arriva il consueto appuntamento con il Poetry Death Match e il sonetto 123 di Shakespeare interpretato da Riccardo Cardelli, allievo della Scuola Teatrale di Eccellenza del Teatro Stabile del Veneto.

 

Alle 16.00 in compagnia degli attori dell’associazione culturale Matricola Zero e del mago Pandifabia si parte per le Montagne rosa, una storia per bambini tutta da scoprire. Dopo aver esplorato l’Africa, l’Asia, l’Oceania e l’America, il mago protagonista arriva finalmente nell’ultimo continente, l’Europa. In questo episodio Pandifiaba porta grandi e piccini sulle nostre bellissime Dolomiti, con una fiaba ricca di magia, principesse, eroi e re!

 

Alle 17.00 non può mancare il ritrovo con Mattia Berto e il laboratorio teatrale di cittadinanza online L’ora d’aria, che dopo aver aperto la sua casa porta i partecipanti nella sua camera da letto collegandosi in diretta con un ospite a sorpresa a su volta connesso dalla sua stanza da letto, per parlare di sogno e teatro e di come questi si intrecciano, prendendo spunto dal dramma di Pedro Calderón de La Barca La vita è sogno. In un’ interazione costante, gli spettatori sono invitati a rispondere alla call quotidiana e a postare e condividere la loro mise notturna attraverso foto e video.

 

Per la buona notte vera e propria bisogna attendere le 21.00 con la rubrica Sogni d’oro. Lo scrittore Matteo Righetto legge ai più piccoli Barbablu di Charles Perrault.

 

Giovedì 16 APRILE

ore 11.00 – REPLICA Aperitivi letterari L’amore ai tempi del colera Ep 13

ore 14.00 – Poetry Death Match Sonetto 123 letto da Riccardo Cardelli

ore 16.00 – Famiglie connesse Le montagne rosa di Matricola Zero

ore 17.00 – L’ora d’aria in diretta sul gruppo FB L’ora d’aria

ore 21.00 – Sogni d’oro Barbablu di Charles Perrault, letta da Matteo Righetto

La stagione social del Teatro Stabile del Veneto porta in platea 21mila persone in una settimana. Una stagione sul sofà va in tournée e anima tutto il Nordest. Dopo il buttafuori arriva il “buttadentro”: un pubblico tutto nuovo mette piede a teatro, comodamente seduto sul divano di casa.

 

Il Molière di e con Paolo Rossi, Tempo di Chet di Leo Muscato e Laura Perini con Paolo Fresu, La guerra e I rusteghi di Carlo Goldoni, il grande teatro in streaming su YouTube. Il patrimonio storico teatrale diventa patrimonio digitale di tutti nella giornata mondiale del teatro.  Prende il via oggi, infatti, la tournée online con le produzioni dei teatri Stabile di Bolzano, Stabile del Friuli Venezia Giulia e Stabile del Veneto.

 

In attesa di ritornare “dal vivo”, il Teatro Stabile di Bolzano, il Rossetti, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e il Teatro Stabile del Veneto, uniscono le forze e inaugurano una tournée digitale per regalare weekend di intrattenimento a tutto il pubblico di amanti del teatro. A partire dal 27 marzo, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro, ogni venerdì, sabato e domenica alle ore 20.00, i tre teatri del Nordest trasmetteranno in streaming sui propri canali YouTube il video integrale di uno spettacolo teatrale.

Paolo Rossi

 

Stasera va in scena Moliere

A dare il via all’iniziativa questa sera è una produzione dello Stabile di Bolzano, Molière. La Recita di Versailles, scritto da Paolo Rossi e Giampiero Solari, che ne ha curato anche la regia, su canovaccio di Stefano Massini, che sarà disponibile sulla piattaforma YouTube del teatro per tutti gli spettatori. Il programma prosegue poi sabato 28 con il Teatro Stabile del Veneto che presenta il secondo appuntamento della Trilogia dei commedianti di Stivalaccio Teatro, Romeo e Giulietta, mentre a chiudere il primo weekend di tournée online sarà La guerra di Carlo Goldoni con la regia di Franco Però, presentato domenica 29 dal Rossetti.

LaGuerra(scattata da Simone Di Luca) da sin Adriano Giraldi, Stefano Pettenella, Riccardo Maranzana

Una proposta che continua anche nei prossimi weekend di quarantena, dopo il Molière di Paolo Rossi, infatti, lo Stabile di Bolzano propone Tempo di CHET. La Versione di Chet Baker che ha visto fondersi – grazie alla regia di Leo Muscato – teatro, musica jazz composta e interpretata dal vivo da Paolo Fresu e storia del jazz in un unico spettacolo, mentre oltre all’ultimo appuntamento della Trilogia dei commedianti di Stivalaccio, Il malato immaginario, lo Stabile del Veneto mette a disposizione di tutti gli spettatori I rusteghi, una delle commedie più fortunate di Carlo Goldoni nella versione diretta Giuseppe Emiliani.

 

“Seppure dettato dalle sofferenze di questi giorni – commenta Giampiero Beltotto, presidente dello Stabile Veneto il fatto che i teatri del Nordest abbiano trovato un idem sentire nel porsi al servizio del pubblico e nel mettere insieme forze e capacità rappresenta un importante inizio. Da oggi cominciamo a lavorare insieme anche se questo inizio è in realtà il compimento di un percorso cominciato mesi fa. Insieme a Trieste e Bolzano stiamo collaborando da tempo alla realizzazione di una raccolta comune in vista di un unico obiettivo: servire il pubblico. Siamo teatro pubblico, ne siamo consapevoli e ci assumiamo la piena responsabilità e oggi stiamo raccogliendo una sfida comune, pensare e ripensare al teatro per il pubblico, pubblico che, come il teatro, è uno solo. Siamo l’unica area del Paese che, in questo momento, sta lavorando in maniera sinergica e di questo le istituzioni romane dovranno, in qualche modo, tenere conto perché tutto questo venga poi patrimonializzato. Il prossimo passo di questo percorso, già fortemente sostenuto dall’ Unione Interregionale Triveneta dell’AGIS guidata da Franco Oss Noser, ritengo possa essere la messa a punto di un protocollo d’intesa tra le tre realtà teatrali che però, come dimostra l’iniziativa annunciata oggi, è già nei fatti”

 

«Per i nostri tre Teatri Stabili del Nordest, questo momento difficile è stato l’occasione di consolidare intenti di collaborazione che già esistevano – sottolinea Francesco Granbassi, presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia -. Siamo entrati nel concreto senza passare dai protocolli perché ora c’è bisogno di agilità e presenza. E il fatto di offrire sul piano digitale il nostro patrimonio artistico, in attesa di ritornare quanto prima “dal vivo”,trovo sia un segno molto bello di unità e di attenzione»

 

“In un momento critico per tutti questa iniziativa è un’occasione per rilanciare la collaborazione tra tre enti così prestigiosi e tenere vivi, anche solo virtualmente, la passione e il piacere per il teatro – afferma Walter Zambaldi, direttore del Teatro Stabile di BolzanoA partire da questa condivisione di patrimonio comune realizziamo una base per agire insieme anche nel prossimo futuro”.

 

“Quello che si sta facendo oggi con questa collaborazione, passata l’emergenza dovrà essere patrimonializzata, perché è grazie al lavoro di squadra che i teatri pubblici sapranno trovare la forza di risollevarsi – dichiara Franco Oss Noser, presidente Agis Triveneto – Immaginare un Teatro del Nordest è un pensiero sui cui iniziare a lavorare. Il teatro pubblico, oggi più di ieri, ha la responsabilità di affermare e far riconoscere la cultura un diritto di cittadinanza. L’operazione fatta oggi dai tre teatri del Nordest va in questa direzione”.  

 

Continua il palinsesto quotidiano del Teatro Stabile del Veneto. Non si fermano le proposte del palinsesto del Teatro Stabile del Veneto, che dopo il successo delle prime settimane continua ogni giorno ad intrattenere il pubblico su tutti i suoi canali social, Facebook, You Tube e Instagram, con la rassegna di fiabe e racconti  “Famiglie connesse”, il laboratorio teatrale di cittadinanza online condotto da Mattia Berto “L’ora d’aria” e gli “aperitivi letterari” con le video-letture di grandi romanzi a cura degli allievi della Scuola Teatrale d’Eccellenza.

 

Gli audiospettacoli del Teatro Stabile di Bolzano. Ad arricchire la programmazione dei teatri del Nordest è l’iniziativa dello Stabile bolzanino che, nell’anno in cui festeggia i 70 anni, partecipa a questa inedita stagione mettendo a disposizione del pubblico una collana di “audiospettacoli” che ripercorrono gli ultimi decenni di storia. Ogni martedì e ogni sabato fino al 30 maggio sulla pagina del sito www.teatro-bolzano.it/podcast, il TSB mette a disposizione un podcast per ascoltare alcuni degli spettacoli di maggior successo creati a Bolzano e presentati in tour nei principali teatri d’Italia. L’ascolto delle parole dei testi teatrali avvolge, accompagna, lascia spazio all’immaginazione e alla fantasia, conduce a riflessioni, amplia gli orizzonti anche e soprattutto in questo periodo di quarantena. Rivivono in questa maniera grandi classici e testi contemporanei in un percorso sinuoso nella vita del TSB che porta dall’”Amleto” del 1973 al “Macbeth” del 2019, passando per “Il Gabbiano”, “La brigata dei cacciatori”, “La pulce nell’orecchio”, “Ciò che non può dire. Il racconto del Cermis”, “La Rosa Bianca”, “Coppia aperta quasi spalancata”, “Medea”, “Exit”,  e “Enrico IV”, solo per citare alcuni titoli.

 

Il Rossetti coinvolge il pubblico sui propri canali social. Nel primo periodo di emergenza il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha scelto di concentrarsi anche sui social, sulla comunicazione di servizio relativa alle sospensioni dell’attività e alla riprogrammazione degli spettacoli. Nelle prossime settimane si attiveranno invece sui canali social del Teatro alcune iniziative di coinvolgimento del pubblico e di alcuni fra gli attori che hanno partecipato alle recenti stagioni.

È uno degli appuntamenti più attesi della stagione: Virginia Raffaele presenta in doppia replica, sabato 15 e domenica 16 febbraio (ore 21.00), al Teatro Toniolo di Mestre il nuovo spettacolo Samusà, che segna il ritorno a teatro dell’artista romana dopo il successo di Performance.

I biglietti per entrambe le date sono esauriti in prevendita.

 

“Vuole sparare? Si vince sempre!” è la frase che ho ripetuto più volte nella mia vita.

“Stai dritta che siamo al pubblico!” è quella che mi sono sentita ripetere.

Sono nata e cresciuta dentro un luna park, facevo i compiti sulla nave pirata, cenavo caricando i fucili, il primo bacio l’ho dato dietro il bruco mela.

Poi il parco ha chiuso, le giostre sono scappate e adesso sono ovunque: le attrazioni sono io e siete voi. Tutto quello che siamo diventati stupisce quanto un giro sulle montagne russe, e confonde più di una passeggiata tra gli specchi deformanti.

Prendete posto. Altro giro altra corsa.

 

Dopo il grande successo dello spettacolo Performance del 2015 e anni particolarmente intensi che l’hanno vista protagonista in tv di uno show e una serie televisiva tutti suoi, oltre alla conduzione del Festival di Sanremo e il doppiaggio di Morticia nel cartone animato La Famiglia Addams, Virginia Raffaele torna al suo primo amore, il teatro, e lo fa con uno spettacolo completamente nuovo dal titolo Samusà. Il racconto di Samusà si nutre dei ricordi di Virginia e di quel mondo fantastico in cui è ambientata la sua infanzia reale: il luna park. Da lì si sviluppa in quel modo tutto della Raffaele di divertire ed emozionare, stupire e performare, commuovere e far ridere a crepapelle, che l’hanno resa una delle artiste più amate e apprezzate degli ultimi anni.

Samusà è il quinto spettacolo nel cartellone 2019-20 di Io sono comico, la rassegna dedicata alla comicità d’autore originale, innovativa e frizzante, che dimostra ancora una volta grande attenzione alle novità: il Settore Cultura del Comune di Venezia, in collaborazione con DalVivo Eventi srl, propone un programma di raffinati interpreti fino al 10 aprile 2020.

 

INFO
www.culturavenezia.it/toniolo
tel. 041.971666

Inizia oggi, al Teatro Astori di Mogliano Veneto, la 6° edizione della rassegna di teatro teatrale amatoriale “UN PALCO PER… Carnevale 2020” (scarica la locandina), abbinata al 2° concorso “La Maschera di cartapesta”, organizzata dalla compagnia culturale-teatrale “Tracce Sul Palco” e patrocinata dal Comune di Mogliano Veneto.

 

Per cinque serate il Teatro Astori vedrà l’alternarsi di compagnie amatoriali delle province di Padova, Treviso e Vicenza.

Si inizia questa sera, 8 febbraio, con la Contrada di Miane con una attualissima commedia “Solo la verità in maschera” tratta da “Perfetti sconosciuti”.

 

Il 15 febbraio sarà la volta di Tracce Sul Palco, di Mogliano con la farsa di Peppino de Filippo: “L’Ospite Gradito”, che ci farà sorridere e pensare ai nostri facili pregiudizi.

 

Il 22 febbraio la compagnia L’Archibugio di Lonigo (VI) ci farà emozionare con il classico “Il Mercante di Venezia”, mentre il 29 febbraio Artattiva di Salgareda presenterà una versione de “Il Giocatore” di C. Goldoni rivisitata, con interessante tecniche teatrali.

 

Il 7 marzo non poteva mancare una serata speciale dedicata alla Donna, dove la compagnia Teatro Insieme di Padova porterà in scena alcune “Storie di Donne”, degli episodi tratti dalle opere di Franca Rame e Dario Fo.

 

La sesta serata si terrà il 14 marzo e sarà animata da un inedito spettacolo di virtuosi del palcoscenico spremo dalla giuria chi si è aggiudicato i riconoscimenti di questa edizione… con brindisi finale! Alla sesta serata, dopo uno spettacolo teatrale a sorpresa, la giuria svelerà i nomi della migliore attrice, del miglior attore, del miglior spettacolo, e un premio jolly a valutazione della giuria stessa.

 

Per info, biglietti e abbonamenti:
327.2890931
[email protected]

Il Teatro Stabile del Veneto ha pubblicato sul proprio sito un avviso per la selezione di personale di biglietteria da impiegare presso il Teatro Mario del Monaco di Treviso. Contratto a tempo determinato di 12 mesi, tempo pieno per 39 ore alla settimana, qualifica di impiegato/a, ruolo di addetto di biglietteria.

 

Il termine entro il quale inviare la propria candidatura secondo le modalità indicate nel bando è il 6 febbraio 2020.

 

Il candidato che risulterà primo in graduatoria verrà inserito nell’organico del Teatro Stabile del Veneto – Area Teatro Mario del Monaco di Treviso.

Alla conclusione del periodo indicato, lo Stabile del Veneto valuterà attraverso una apposita commissione se ricorrono le condizioni per l’eventuale prosecuzione a tempo indeterminato del rapporto di lavoro.

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