Un libro suggestivo fatto di storie che, con stile asciutto e chiaro, affrontano le questioni essenziali che riguardano la vita, l’amore, la morte. I leitmotiv che guidano i racconti e i contesti in cui si collocano – la guerra, la natura, la provincia – invitano il lettore a riflettere sulla natura umana, che l’autore riesce a indagare con rara acutezza.
È già in libreria Il gatto nell’erba bagnata. Racconti, la prima raccolta di racconti pubblicata in Italia di Kornel Filipowicz, scrittore polacco e compagno per oltre vent’anni della poetessa Wisława Szymborska, curata da Andrea Ceccherelli.
«Dentro di noi, sotto la superficie di ciò che osserviamo fuori di noi – esseri umani, animali, piante, paesaggi –, negli elementi del tempo e dello spazio in cui si compie la nostra esistenza, si cela un mistero profondo», scrive Andrea Ceccherelli, curatore del volume, nella nota di lettura.
«La prosa di Filipowicz indaga quel mistero con gli strumenti di cui dispone, ma senza la pretesa di penetrarlo fino in fondo. Non è lo specchio la metafora giusta per la sua scrittura, ma piuttosto il microscopio: non rispecchiare ma indagare, e non la grande storia, bensì i piccoli avvenimenti».
Maestro delle forme brevi e narratore sapiente, Filipowicz realizza racconti pervasi di motivi autobiografici, trasfigurati fino ad assumere valenza universale.
Temi come il dovere, la dignità, la fedeltà agli impegni e l’eroismo vengono trattati con una leggerezza profonda che richiama subito alla mente Wisława Szymborska, sua compagna per quasi un quarto di secolo e di cui quest’anno ricorre il centesimo anniversario della nascita.

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