La notizia arriva in seguito al voto favorevole della Camera dei Deputati all’approvazione della proposta Varchi di estendere il reato di maternità surrogata anche se commesso all’estero. “Questa decisione – spiega Domenico Menorello, coordinatore del network associativo “Ditelo sui tetti” – che corrisponde anche a uno dei principali punti dell’agenda pubblica “Sui Tetti” ha il coraggio di dire apertamente che nessuno può ‘pretendere di essere soddisfatto attraverso il corpo di un’altra persona utilizzato come mero supporto materiale’. Ha il coraggio, cioè, di non indicare come ‘bene comune’ la ‘cultura dello scarto’ contro i più fragili, quali sono (anche) una donna durante la maternità e i più piccoli fra noi, come il concepito e il neonato”.
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