Parla e vende italiano, lo storico catalogo che ha emancipato i consumi degli italiani negli anni 60 e 70.
Villorba – Sarà in edicola il prossimo 3 giugno ma il magazine è acquistabile on line sul sito www.postalmarket.it già dal 27 maggio scorso. Chi acquisterà il giornale avrà uno sconto del prezzo di copertina (9,9 euro) sul primo acquisto di almeno 30 euro sul sito www.postalmarket.it. Il 14 giugno a Padova ci sarà un evento di presentazione ufficiale del nuovo magazine a Villa Italia, nel corso di un convegno a cui seguirà un aperitivo.
Oggi Postalmarket ha sede operativa a Villorba, in via Amendola, mentre la sede della casa editrice è a Roncade, negli spazi di H-Farm. L’azienda è a traino femminile: la maggioranza dei dipendenti sono donne under 30 mentre il ceo è Alessio Badia.
“Fiorello, il fenomeno italiano” è il titolo della copertina che vede nello showman siciliano Fiorello il protagonista di questo quarto numero, dalla ripresa nel 2021. Si tratta infatti di una pubblicazione semestrale che sta diventando un’icona del Mady in Italy.
Fiorello racconta, con la sua verve e la sua ironia, il momento che sta vivendo a livello artistico, ma coglie l’occasione anche per raccontare la sua carriera attraverso i cambiamenti dell’Italia.
Il suo ricordo di Postalmarket, da bambino? “Era un oggetto mitico, uno di famiglia. Era il pozzo dei desideri, dove immergersi per sessioni di shopping a costo zero, spesso, perché già solo sfogliarlo ti dava soddisfazione. E sì, univa un po’ tutta l’Italia, perché al di là del ceto sociale e possibilità economiche i sogni di un bel vestito o di un oggetto per la casa erano gli stessi. Insomma, sognare non costava nulla”.
Per questa edizione, è stato scelto un percorso narrativo il più aderente possibile alla vita reale degli italiani in questa stagione estiva. Sono state scelte delle situazioni tipiche, dal concerto con gli amici alla decisione di passare una giornata al mare, passando per il pic nic, e sono state raccontate individuando i trend del settore e scegliendo gli stili migliori.
Da segnalare una costante e perenne attenzione ai temi del green e della sostenibilità ambientale; confermate le analisi sull’economia circolare della moda, con la valorizzazione del vintage e dei tessuti ecosostenibili. Sono due gli approfondimenti: uno collegato agli artisti di exibart, l’altro con un reportage di Valentina Tomirotti sulle scelte di viaggio per chi ha difficoltà motorie.
“Il compito che ci siamo dati come Postalmarket è quello di diffondere, nel mondo, il Genius Loci italiano che tanto amiamo”, ha scritto il ceo, Alessio Badia, nell’editoriale di questo numero. “Selezioneremo le migliori aziende italiane, in tutti gli ambiti di consumo che possono coinvolgere la nostra quotidianità. Moda, design, prodotti per la casa e per il tempo libero; ma anche viaggi, vini e prodotti enogastronomici. È questo il nostro obiettivo: internazionalizzare sempre di più Postalmarket, che già oggi in Italia è conosciuto da tre persone su cinque, e di raggiungere la stessa notorietà anche all’estero, prima in Europa e poi nel mondo. Nell’era degli ecommerce e della digitalizzazione il nostro ruolo sarà quello di permettere a chi ama l’Italia, ma non ha la fortuna di viverci, di poterne assaporare il gusto”.


Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
