La solitudine e la dimenticata morte del professor Lelio Baschetti, 68 anni, pone il problema non solo del dramma della solitudine, ma anche quello del disinteresse e della totale mancanza di comunicazione tra gli esseri umani, in questi anni dove per tutti l’unico problema è il solo interesse per se stessi.
Il professore infatti è morto solo, già nel 2011, nella sua casa di Santa Marta a Venezia, senza che nessuno in questi ultimi sette anni si sia preoccupato per il suo silenzio. Anche la sorella, che vive al Lido, ha dichiarato che ormai da dieci anni non si sentiva con il fratello.
L’anagrafe lo aveva cancellato già dal 2013, ma anche questo fatto non ha provocato allarmismi. Nel frattempo l’INPS ha continuato a versare la pensione sul conto del professore, conto che ora verrà sequestrato.
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