La giovane attivista afghana prenderà presto un volo per l’Italia per ricongiungersi finalmente a suo fratello Hamed e a tutta la sua famiglia.
A Venezia oggi si festeggerà: Zahra Amhadi sarà presto libera e al sicuro.
Ad annunciarlo l’onorevole Alessandra Moretti, che sin dal 15 Agosto si è occupata della situazione della giovane attivista di Kabul, rimasta intrappolata per giorni nel morso talebano nella città.
“Zahra è finalmente riuscita a mettersi in salvo, in attesa di prendere il volo italiano, grazie al lavoro straordinario del ministero della Difesa e al ministro Guerini. Sono andati a prenderla stamattina molto presto, alle 5. La cosa più difficile era raggiungere l’area militare internazionale”. Ha confermato l’eurodeputata del Pd Alessandra Moretti.
Ora che ha raggiunto l’ala militarizzata, Zahra non è più in pericolo, resta invece grande apprensione per Atefa Ghaafory, volto noto, giornalista e avvocatessa di Herat. Entrambe le donne erano tra le persone segnalate perché attiviste dei diritti.
“Un grande lavoro del ministero della difesa e della nostra diplomazia. Un grande lavoro che però non basta: dobbiamo mettere in salvo più donne possibile, perché sono loro a rischiare di più. Corridoi umanitari e l’impegno europeo a non lasciare solo il popolo afghano.” Il commento dell’On. Moretti a Il Nuovo Terraglio.
Nei giorni scorsi Hamed, il fratello di Zahra aveva rivolto numerosi appelli per la liberazione della sorella. Le sue parole sono state ascoltate.
“Grazie a tutti italiani… migliaia di persone che mi hanno scritto in questi giorni, ogni uno in suo modo è stato disponibile, solidale, colpita ed amico… VIVA ITALIA… Anche io come Zahra credo che il popolo del mondo ha un cuore debole per l’Afghanistan… tocchiamolo…” questo il messaggio che Hamed ha scritto poco fa sul suo profilo Facebook.
Ora attende felice di poterla riabbracciare tra le calli di Venezia, la sua nuova casa.
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