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Visa per Venezia: il futuro è il pagamento elettronico

Il 2019 è un anno certamente fecondo di aspettative per Venezia: la città infatti riceve un importante supporto dal colosso del mercato finanziario Visa, che per la prima volta conclude un rapporto di partnership con

Il 2019 è un anno certamente fecondo di aspettative per Venezia: la città infatti riceve un importante supporto dal colosso del mercato finanziario Visa, che per la prima volta conclude un rapporto di partnership con un Comune. Difatti, è stato lanciato un progetto di raccolta fondi e di sostegno per la città, non a caso denominato Visa for Venezia (o anche, V4V), il quale ha certamente il pregio di contribuire all’evoluzione digitale e allo sviluppo economico e culturale della Laguna, anche mediante la partecipazione dell’intera collettività.

Cos’è Visa for Venezia?

Come anticipato, si tratta di un progetto di collaborazione triennale lanciato nel giugno 2019 da Visa, nell’ottica di favorire il settore dei cosiddetti digital payments, al contempo incrementando le opportunità di crescita di Venezia, da una pluralità di punti di vista. Esso si inserisce nella più ampia campagna #EnjoyRespectVenezia, avviata dallo stesso Comune circa due anni fa.

 

Ad ogni modo si tratta di un’iniziativa a dir poco rivoluzionaria, che verrà comunicata e portata a conoscenza non solo dei residenti ma anche ai turisti, abituali e non, a mezzo di una ricchissima campagna di pubblicità, finalizzata proprio a rendere conoscibile lo scopo della collaborazione. A ciascuno sarà infatti garantita la possibilità di scegliere di salvaguardare il patrimonio artistico e culturale di Venezia, nonché di supportarne il commercio locale.

Come funziona?

In primo luogo, Visa donerà al capoluogo veneto circa300 mila euro per il sostegno del progetto ed inoltre, durante i tre anni di collaborazione e per ciascuna operazione conclusa sul territorio veneziano per il tramite di una carta Visa, la società provvederà a donare una percentuale sulle transazioni eseguite.

 

Anche i cittadini possono partecipare direttamente o indirettamente alla realizzazione dello scopo della brillante iniziativa, innanzitutto accedendo sul sito ufficiale di Visa, ove sarà possibile versare un contributo libero a seconda della disponibilità e della volontà del soggetto. Ma c’è di più: per tutta la città lagunare sono posizionate le cosiddette “donation station”, ossia delle piccole strutture di legno su cui è visibile il logo di V4V, presso cui chiunque sia interessato può versare la somma fissa di 4 euro. Sono entrambi metodi sicuri, rapidi e molto pratici.

 

Numerosi sono anche gli imprenditori che hanno deciso di aderire al progetto, mettendo a disposizione i propri esercizi commerciali per favorire i pagamenti digitali in funzione della tutela della propria città, anche in vista di un futuro più luminoso.

È chiaro che l’iniziativa Visa for Venezia, a prescindere dalla sua collocazione territoriale, sia figlia di una vera e propria rivoluzione digitale che sta completamente modificando il mondo dei pagamenti. Ne è un esempio la larga diffusione delle carte prepagate tra i giovani: un esempio possono essere le carte prepagate MasterCard Hype Start e Plus (per approfondimenti su vantaggi e costi di Hype Plus: Cartedipagamento.com) emesse da Banca Sella, grazie alle quali è possibile anche gestire i propri risparmi tramite una semplice APP da smartphone.

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