Home / Posts Tagged "#EnjoyRespectVenezia"

Miss Italia arriva a Venezia e si immerge nella Bellezza di una città unica. E, nel cuore di Mestre, le miss del celebre concorso, attese nel Museo M9, vivranno momenti di pura cultura, contemporanea e multimediale.

 

Domenica 18 agosto, alle 21, in Baia di Forte Marghera, in occasione dell’ultima selezione regionale di Miss Italia, sarà scelta la Miss che rappresenterà la Città di Venezia alle finali nazionali che si svolgeranno a Jesolo.

 

Promossa dalla patron della manifestazione Patrizia Mirigliani e dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, “Miss Venezia – M9 2019”  rappresenta un momento concreto della partnership tra il concorso e la città riconosciuta in tutto il mondo come simbolo di inestimabile bellezza e unicità.

 

 

Cultura e test interattivo per affermarsi

Domenica 18, in attesa dell’evento in Baia di Forte Marghera, le Miss visiteranno M9, il più grande museo multimediale sulla storia del Novecento in Italia costruito a Mestre. La visita guidata, preceduta da una spiegazione curata dagli storici di M9, sarà seguita da un coinvolgente test interattivo sui contenuti del museo e costituirà parte integrante della selezione per la conquista della fascia di “Miss Venezia – M9 2019”, assegnata da una giuria in cui sarà presente anche un rappresentante di M9.

 

 

A chi si rivolge il concorso

Possono iscriversi ragazze di età compresa tra i diciotto e i trent’anni, nate e/o residenti nella Città Metropolitana di Venezia.

La vincitrice sarà ammessa alla finale nazionale di “Miss Italia 2019”, quindi è promossa direttamente alla serata televisiva di Rai1.

 

Iscrizioni

Occorre compilare il modulo online sul sito ufficiale dell’evento nazionale, oppure inviare un messaggio al 393.3352362 .

Le iscrizioni saranno chiuse alle ore 12 di sabato.

 

 

Rispetto per Venezia

Gli organizzatori del prestigioso concorso Miss Italia aderiscono alla campagna di sensibilizzazione promossa dall’Amministrazione comunale di Venezia, #EnjoyRespectVenezia per orientare i visitatori verso l’adozione di comportamenti responsabili e rispettosi dell’ambiente, del paesaggio, delle bellezze artistiche e dell’identità di Venezia e dei suoi abitanti.

 

Gran finale a Jesolo

Miss Italia 2019 andrà in onda venerdì 6 settembre su Rai 1 in prima serata, in diretta da Jesolo.

Il 2019 è un anno certamente fecondo di aspettative per Venezia: la città infatti riceve un importante supporto dal colosso del mercato finanziario Visa, che per la prima volta conclude un rapporto di partnership con un Comune. Difatti, è stato lanciato un progetto di raccolta fondi e di sostegno per la città, non a caso denominato Visa for Venezia (o anche, V4V), il quale ha certamente il pregio di contribuire all’evoluzione digitale e allo sviluppo economico e culturale della Laguna, anche mediante la partecipazione dell’intera collettività.

Cos’è Visa for Venezia?

Come anticipato, si tratta di un progetto di collaborazione triennale lanciato nel giugno 2019 da Visa, nell’ottica di favorire il settore dei cosiddetti digital payments, al contempo incrementando le opportunità di crescita di Venezia, da una pluralità di punti di vista. Esso si inserisce nella più ampia campagna #EnjoyRespectVenezia, avviata dallo stesso Comune circa due anni fa.

 

Ad ogni modo si tratta di un’iniziativa a dir poco rivoluzionaria, che verrà comunicata e portata a conoscenza non solo dei residenti ma anche ai turisti, abituali e non, a mezzo di una ricchissima campagna di pubblicità, finalizzata proprio a rendere conoscibile lo scopo della collaborazione. A ciascuno sarà infatti garantita la possibilità di scegliere di salvaguardare il patrimonio artistico e culturale di Venezia, nonché di supportarne il commercio locale.

Come funziona?

In primo luogo, Visa donerà al capoluogo veneto circa300 mila euro per il sostegno del progetto ed inoltre, durante i tre anni di collaborazione e per ciascuna operazione conclusa sul territorio veneziano per il tramite di una carta Visa, la società provvederà a donare una percentuale sulle transazioni eseguite.

 

Anche i cittadini possono partecipare direttamente o indirettamente alla realizzazione dello scopo della brillante iniziativa, innanzitutto accedendo sul sito ufficiale di Visa, ove sarà possibile versare un contributo libero a seconda della disponibilità e della volontà del soggetto. Ma c’è di più: per tutta la città lagunare sono posizionate le cosiddette “donation station”, ossia delle piccole strutture di legno su cui è visibile il logo di V4V, presso cui chiunque sia interessato può versare la somma fissa di 4 euro. Sono entrambi metodi sicuri, rapidi e molto pratici.

 

Numerosi sono anche gli imprenditori che hanno deciso di aderire al progetto, mettendo a disposizione i propri esercizi commerciali per favorire i pagamenti digitali in funzione della tutela della propria città, anche in vista di un futuro più luminoso.

È chiaro che l’iniziativa Visa for Venezia, a prescindere dalla sua collocazione territoriale, sia figlia di una vera e propria rivoluzione digitale che sta completamente modificando il mondo dei pagamenti. Ne è un esempio la larga diffusione delle carte prepagate tra i giovani: un esempio possono essere le carte prepagate MasterCard Hype Start e Plus (per approfondimenti su vantaggi e costi di Hype Plus: Cartedipagamento.com) emesse da Banca Sella, grazie alle quali è possibile anche gestire i propri risparmi tramite una semplice APP da smartphone.

Sono già al lavoro gli “angeli del decoro”, i Guardians di San Marco; si stanno dando da fare in area marciana e nei punti di accesso principali al centro storico per sensibilizzare turisti e visitatori al rispetto e alla tutela di Venezia. Lo fanno informando sulle buone pratiche da seguire e, se necessario, suggerendo a chi viene colto in fallo di adeguarsi alle norme indicate dal Regolamento di Polizia locale. L’iniziativa è stata descritta stamattina dall’assessore al Turismo Paola Mar durante una conferenza stampa a Ca’ Farsetti; non è mancata la partecipazione anche del presidente dell’Associazione piazza San Marco Claudio Vernier e della rappresentante di Vela spa Alessia Della Pietà.

 

 

#EnjoyRespectVenezia

 

“Il Comune ha voluto anche quest’anno investire sui Guardians mettendo sul piatto 250mila euro – ha dichiarato l’assessore Mar – e garantendo 9.956 ore di servizio. Non si tratta però di un’iniziativa isolata, poiché si inserisce nello sviluppo del Progetto di Governance della città che ha visto l’implementazione del Corpo di Polizia locale e il potenziamento delle politiche di sensibilizzazione al decoro e al rispetto della città, compresa la campagna #EnjoyRespectVenezia. Vogliamo, soprattutto, che il cittadino sia informato e ‘formato’ prima di arrivare a Venezia, per questo motivo stiamo collaborando con la Regione e con i principali veicoli di prenotazione, tra cui portali web, treni, crociere. Grazie anche ai Guardians – ha continuato l’assessore – registriamo minori problematicità sul fronte di comportamenti scorretti da parte dei turisti”.

 

I Guardians

 

I “Guardians” sono entrati in azione il 13 aprile scorso e continueranno la loro opera di informazione e sensibilizzazione fino al 31 dicembre. Saranno 201 i giorni coperti dal servizio e, a seconda dei picchi di affluenza, saranno dislocati su due turni giornalieri: 18 addetti, di cui 14 in area marciana e 4 tra piazzale Roma e fondamenta Santa Lucia; 14 addetti (10 a San Marco e limitrofi); 10 addetti (di cui 8 in area marciana). A San Marco il primo turno scatterà alle 10.30 e si concluderà alle 14.30; il secondo inizierà invece alle 14.30 per poi terminare alle 18.30. A Piazzale Roma e alla stazione ferroviaria si privilegerà la fascia oraria di maggiore transito, ossia quella dalle ore 10 alle 13.

 

 

“Questi operatori sono stati formati dal settore Turismo del Comune e dalla Polizia locale – ha sottolineato l’assessore Mar -; indicheranno itinerari alternativi a quelli classici e informeranno su come muoversi a piedi e sfruttare i trasporti pubblici avendo la possibilità di vivere Venezia a pieno, rispettandola. Per divulgare questi messaggi sono stati stampati anche dei volantini e delle cartoline ad hoc. Tutto fa capo alla nostra campagna #EnjoyRespectVenezia, che dovrà essere veicolata anche da chi, in ottica di contributo d’accesso, intenderà ottenere futuri sgravi economici”.

 

 

Il servizio

 

Il presidente dell’Associazione Piazza San Marco, Claudio Vernier, ha voluto ringraziare il Comune per aver voluto assumersi l’onere economico del servizio dei Guardians. “Parte dei ragazzi c’era già anche l’anno scorso. Noi finanzieremo grazie a uno sponsor divise e cappellini, affinché gli operatori siano ben riconoscibili tra pettorina e indumenti. Questa Amministrazione ci sta ascoltando, e ogni anno il servizio migliora”.

 

 

Il servizio di informazione e accoglienza turistica viene gestito da Vela spa, in prima linea anche per quanto riguarda la “partita Guardians”. “Insieme a Comune e Associazione Piazza San Marco abbiamo unito forze, competenze e contatti per fornire un servizio adeguato – ha dichiarato Alessia Della Pietà, rappresentante di Vela -. Abbiamo formato i Guardians su quali siano le indicazioni principali per accogliere il turista a Venezia; inducendolo a rispettare piazza San Marco e l’intera città”.

 

 

“Ma non ci fermiamo qui – ha concluso l’assessore Mar – stiamo potenziando ulteriormente la campagna #EnjoyRespectVenezia. Non solo realizzando dei video da proiettare su navi da crociera e treni, ma anche incontrando gli studenti del nostro territorio; perché loro saranno i viaggiatori di domani. Questa Amministrazione sta intercettando in anticipo i potenziali visitatori di Venezia dialogando con Enit, Regione Veneto e gli stakeholders internazionali per arricchire e implementare l’informazione e la comunicazione in tutti i modi possibili”.

Continua la campagna di Insula voluta dall’amministrazione comunale a tutela del decoro urbano. Altri 300 “lucchetti dell’amore” sono stati rimossi dal Ponte di Rialto, più precisamente da un altarino protetto da una una ringhiera in ferro, ai piedi del ponte, in Riva del Vin.

 

Nei giorni scorsi gli operai, muniti di pinze e tenaglie, hanno tolto quasi 300 lucchetti di varie dimensioni, che erano stati ‘agganciati’ negli ultimi mesi alla struttura di metallo.

 

L’attività di rimozione proseguirà nelle prossime settimane, in base alle segnalazioni, su tutti i ponti della città antica. “Un lavoro lungo e delicato – spiegano i tecnici di Insula – perché va fatto senza danneggiare i parapetti dei ponti”. “Il nostro auspicio – commenta l’assessore al Turismo Paola Mar – è che la campagna di sensibilizzazione intrapresa dal Comune di Venezia, #EnjoyRespectVenezia, aiuti a far capire quanto questi gesti siano inutili e dannosi per il patrimonio artistico e monumentale di una città unica al mondo”.

Decine di lucchetti sono stati rimossi ieri dalle ringhiere dei ponti dell’Anconeta e di San Antonio, lungo la direttrice della Strada Nuova.

L’intervento è stato effettuato dagli operatori di Insula nell’ambito dei lavori di manutenzione urbana.

 

“Siamo in una città unica al mondo – commenta l’assessore al Turismo Paola Mar – e chi rovina i ponti della città attaccando lucchetti di varie fogge e dimensioni, dimostra mancanza di educazione. Proprio per questo l’amministrazione comunale con la campagna #EnjoyRespectVenezia sta compiendo un’azione di sensibilizzazione per far capire l’importanza del rispetto della città, che va conservata, protetta e non danneggiata”.

 

     

 

Le attività hanno riguardato anche la pulizia delle rive pubbliche e delle gradinate di accesso ai rii. I lavori hanno avuto il via in rio Novo e proseguiranno con il rio dei Tre Ponti e di Santa Maria Maggiore. Sempre ieri è iniziata un’attività di eliminazione delle erbe infestanti sui ponti in muratura: le erbacce sono state tolte manualmente dalle fiancate e dagli altri elementi del ponte, compresi gli interstizi e le armille.

 

Hanno preso servizio questa mattina i 22 nuovi steward voluti dall’Amministrazione comunale per informare e indirizzare i visitatori nell’ambito del progetto messo in campo per un’attenta gestione territoriale dei flussi turistici.

 

Fino al 31 dicembre 2018, secondo il calendario stabilito lo scorso 28 maggio dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica attraverso l’attivazione di deviazioni di flussi pedonali, i guardians effettueranno 7.644 ore di servizio nelle aree nevralgiche della città: piazza San Marco, piazzale Roma, fondamenta Santa Lucia, l’area Realtina, Santi Apostoli, Fondamente Nove, Campo della Carità, Campo San Bartolomeo.

 

Ad augurare buon lavoro ai nuovi steward, che già indossavano la pettorina di riconoscimento con il logo del Comune di Venezia, di Venezia Unica e il claim #EnjoyRespectVenezia, è stata l’assessore al Turismo Paola Mar, insieme al direttore Sviluppo e promozione della città Maurizio Carlin, al direttore Comunicazione di Vela Fabrizio D’Oria e al presidente dell’associazione Piazza San Marco Claudio Venier.

 

“Con il supporto di questi collaboratori multilingue – ha spiegato l’assessore Mar – riusciremo a orientare i turisti principalmente sulle buone pratiche e i comportamenti non consentiti, i luoghi di interesse, le aree di sosta, i bagni pubblici, le fermate del trasporto pubblico, gli uffici di Informazione e Accoglienza dei Turisti, i numeri utili. Il nostro obiettivo è assicurare una migliore gestione dei flussi turistici mediante supporto ai visitatori, anche in collaborazione con gli agenti di Polizia Locale, in punti strategici e sensibili della città e divulgare le buone pratiche del visitatore, così come sostenuto dalla campagna comunicativa di sensibilizzazione #EnjoyRespectVenezia per un corretto utilizzo del territorio e dei servizi offerti”.

Sono state girate tra Venezia e Mestre, con il pilota Jorge Lorenzo, le immagini per lo spot promozionale della prossima tappa del MotoGP, che si svolgerà domenica 3 giugno al Mugello.

 

Le riprese che hanno visto protagonista il pluricampione del mondo sono state realizzate in piazza Ferretto a Mestre, in piazza San Marco e in Bacino a bordo di una gondola, oltre a Ca’ Vendramin Calergi, sede del Casinò di Venezia.

 

Con l’occasione Lorenzo ha accettato la proposta di diventare testimonial di #EnjoyRespectVenezia, la campagna di sensibilizzazione del Comune di Venezia per il rispetto e il decoro della Città che ha già coinvolto illustri personaggi della musica, dello sport, del cinema e dello spettacolo, nazionali ed internazionali.

 

A portare i saluti del sindaco Luigi Brugnaro è stato il presidente della commissione sport del Consiglio comunale Matteo Senno.

Le riprese si sono svolte grazie alla collaborazione di Vela, Casinò di Venezia e associazione Gondolieri.

Oltre mille bambini hanno invaso questa mattina piazza San Marco per partecipare a “We the Kids”, la spettacolare performance ideata dall’artista Marinella Senatore per promuovere i valori del rispetto e dell’accoglienza all’insegna della campagna di sensibilizzazione promossa dal Comune #EnjoyRespectVenezia.

 

“Scendi in piazza con WE the KIDS” è stata la fase conclusiva della sesta edizione di Kids Creative Lab, il progetto che dal 2012 ha visto impegnate la Collezione Peggy Guggenheim e OVS nel coinvolgimento di oltre 5 milioni di bambini delle scuole primarie in tutta Italia. Gli oltre 1000 bambini che hanno partecipato alla performance sono stati solo una parte di quel milione e 800mila che ha aderito quest’anno a “WE the KIDS”, il più grande progetto di social practice creato dalla Senatore, che ha visto l’adesione record di 66mila classi e 8000 scuole in tutto il Paese.

 

A introdurre la performance la nota presentatrice Camila Raznovich; a fare poi gli onori di casa e a salutare i piccoli performer sono intervenuti il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, Elisabetta Vanuzzo, responsabile brand, marketing and communication di OVS, Karole Vail, direttrice della Collezione Peggy Guggenheim, e Claudio Vernier, presidente associazione Piazza San Marco. Presenti anche l’assessore al Turismo del Comune di Venezia, Paola Mar e Piero Rosa Salva, amministratore unico di Vela SpA.

 

 

Buon compleanno Europa – ha esordito il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, sulle note dell’Inno alla gioia in onore del 9 maggio, in cui si celebra la Festa dell’UE e complimenti a tutti questi bambini. Benvenuti a Venezia – ha aggiunto – spero che vi sia piaciuta. E’ una città che vogliamo rendere sempre più bella per voi e per il vostro futuro. Grazie agli organizzatori, agli accompagnatori, agli sponsor, ai commercianti a tutte le persone che hanno lavorato per la realizzazione di questo bellissimo progetto”.

 

 

Rosse, gialle, verdi, migliaia di magliette colorate indossate da un esercito di performer in erba che hanno danzato accompagnati dalle musiche inedite create per il progetto dal compositore e pianista Emiliano Branda, e seguendo le coreografie di Elisa Zucchetti e Nandhan Molinaro. “Un dialogo, un racconto tradotto in movimento, fondato sulle relazioni tra i partecipanti, volto a promuovere valori quali il rispetto e la consapevolezza, al fine di costruire una società inclusiva, partecipe, attiva, pacifica e cosmopolita”. Per questo motivo il progetto ha abbracciato anche i valori della campagna di sensibilizzazione promossa dal Comune di Venezia #EnjoyRespectVenezia.

 

“Un’opera d’arte – ha commentato l’assessore al Turismo Paola Mar – risultato di una proficua collaborazione tra istituzioni e privato che si incardina in un progetto di sensibilizzazione, che attraverso i bambini arriva alle famiglie e alle scuole, sulla cultura del rispetto e dell’incontro, punto di partenza imprescindibile del nostro vivere sociale”. “Un grande progetto partecipativo – ha aggiunto Vail – attraverso cui l’arte esce dalle classi come elemento di consapevolezza”. Soddisfazione è stata espressa anche da Vanuzzo, che ha sottolineato il concetto di consapevolezza sociale e di come l’iniziativa abbia consentito di avvicinare i bambini all’arte e al loro percorso formativo.

 

 

Oltre ad essere stato inserito in “Le Città in festa”, “Scendi in piazza con WE the KIDS” rientra nella programmazione del grande evento “Il patrimonio culturale europeo per i cittadini”, che si svolge dal 5 al 31 maggio nel cuore della città lagunare per celebrare la Festa dell’Europa giunta alla sua VI edizione.

Diecimila iscritti e 450 volontari, due per ogni ponte, per facilitare il passaggio dei partecipanti nel segno di Enjoy Respect Venezia, la campagna di tutela e rispetto della città lanciata dall’Amministrazione comunale e sostenuta dagli organizzatori della manifestazione.

 

È stata una giornata all’insegna dell’amicizia e dell’aggregazione la 40. edizione della Su e Zo per i ponti, la passeggiata di solidarietà alla scoperta di Venezia, rivolta a famiglie, scolaresche, gruppi, associazioni sportive, giovani e meno giovani e promossa dall’associazione TGS Eurogroup.

 

Doppia partenza alle ore 10 e alle ore 10.30 nei due percorsi possibili: il percorso completo di 12,5 km con 42 ponti, con partenza e arrivo in Piazza San Marco e il percorso breve di 6 km con 20 ponti, indicato alle scuole materne ed elementari, con partenza dal Piazzale della Stazione S. Lucia e arrivo in Piazza S. Marco.

 

Alle 12.30 il via alle premiazioni speciali per i gruppi più numerosi. In totale sono state 11 le scuole che, avendo superato la soglia dei 100 iscritti, si sono aggiudicate il Premio per le Scuole “Don Dino Berti”, intitolato al sacerdote salesiano ideatore della manifestazione, e premiate con un buono per l’acquisto di materiale didattico o sportivo pari a € 200 (da 100 a 150 iscritti) o € 350 (minimo 150 iscritti).

 

Soddisfazione per il successo della manifestazione è stata espressa dall’assessore al Turismo Paola Mar. Nel corso delle premiazioni, ringraziando gli organizzatori per il lavoro di coordinamento svolto e i volontari per l’attività di supporto alla buona riuscita dell’iniziativa, l’assessore ha dichiarato: “La Su e Zo per i ponti si conferma una manifestazione capace di coinvolgere gruppi, famiglie, associazioni sportive in una passeggiata insolita e particolare alla scoperta di Venezia, all’insegna dell’amicizia e della solidarietà. È bello vedere l’entusiasmo con cui i bambini affrontano la camminata, imparando a conoscere questa straordinaria città con l’allegria e il sorriso negli occhi che li contraddistingue”.

 

L’edizione di quest’anno, inclusa nel calendario nazionale degli eventi ufficiali dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, ha consentito di attivare numerose convenzioni e collaborazioni con musei e luoghi d’interesse locali, in particolare con la Fondazione Musei Civici di Venezia, FAI Fondo Ambiente Italiano e Gioielli Nascosti di Venezia. L’Itinerario Culturale, che nell’app include alcuni contenuti esclusivi, e redatto dal Settore Turismo del Comune di Venezia ha portato alla scoperta dei pozzi di Venezia.

 

Per festeggiare la 40. edizione è stato inoltre organizzato all’arrivo in Piazza San Marco un annullo filatelico speciale con cartolina celebrativa e timbro esclusivo, grazie alla collaborazione con Poste Italiane.

 

La manifestazione è promossa dall’Ispettoria Salesiana San Marco Italia Nord-Est e gli eventuali utili saranno devoluti al progetto di solidarietà 2018 a favore della missione salesiana di Iauaretê in Amazzonia, Brasile.

“Ogni anno, al termine di ogni edizione, mi domando se in quella successiva si potrà fare ancora meglio: devo dire che anche questa volta gli organizzatori non solo non hanno deluso le mie aspettative, ma hanno creato un evento davvero unico e straordinario.” L’assessore comunale al Turismo, Paola Mar, ha presentato così a Ca’ Farsetti la sesta edizione di “Kids Creative Lab”, nel corso della conferenza stampa di  qualche giorno fa, a cui hanno preso parte, tra gli altri, anche la direttrice della Collezione Peggy Guggenheim, Karole Vail, l’amministratore unico di Vela SpA, Piero Rosa Salva, il presidente dell’associazione “Piazza San Marco”, Claudio Vernier, il direttore Marketing e Comunicazione di Ovs, Paolo Landi.

 

Il progetto educativo, che nasce nel 2012 dalla collaborazione tra la Collezione Peggy Guggenheim e OVS, ed è dedicato alle Scuole primarie d’Italia, approderà quest’anno in piazza san Marco, a Venezia, con una performance artistica ideata dall’artista e film-maker Marinella Senatore, che avrà luogo il 9 maggio alle ore 11. Ad eseguire la grande coreografia collettiva saranno i bambini delle classi iscritte al progetto, diretti proprio dalla nota artista campana, e accompagnati dalle musiche inedite, create ad hoc per il progetto, dal compositore e pianista Emiliano Branda. Grazie al coinvolgimento della Senatore, “Kids Creative Lab” parla quest’anno di Social Practice con il progetto partecipativo “WE the KIDS”, che ha raggiunto 1.800.000 bambini, 66.000 classi, 8.000 scuole in tutta Italia. Le scuole si potranno iscrivere alla performance sul sito https://kidscreativelab.ovs.it/.

 

Dopo aver trattato, nel corso degli anni, diverse tematiche artistiche, si è voluto fare un passo in avanti con una proposta alle scuole che prevede l’attivazione di un sistema di relazioni e azioni, volte al cambiamento sociale della comunità coinvolta. Marinella Senatore, artista di fama internazionale che da anni cura progetti di partecipazione pubblica coinvolgendo intere comunità nella realizzazione di opere collettive, ha ideato per “WE the KIDS”, una performance che si fonda sulle relazioni tra i partecipanti al progetto e che intende promuovere, tra i giovanissimi, valori quali il rispetto e la consapevolezza, ma che vuole nel contempo raggiungere il loro contesto famigliare e territoriale, arrivando a coinvolgere persone di età, provenienza, etnie e culture diverse.

 

“WE the KIDS” sostiene anche i valori della campagna di sensibilizzazione del Comune di Venezia #EnjoyRespectVenezia e si inserisce in “Le Città in festa”, programma promosso dal Comune stesso che coinvolge, con diverse iniziative, la città di Venezia, le isole e la terraferma.

 

“È davvero significativo – ha sottolineato l’assessore Mar – che questa sesta edizione di Kids Creative Lab tratterà, attraverso il grande lavoro svolto nelle scuole dall’artista Mariella Senatore, il tema del rispetto, facendo diventare i bambini delle vere e proprie opere d’arte. Rispetto che questa Amministrazione comunale, nella campagna di sensibilizzazione #EnjoyRespectVenezia chiede per la città più bella del mondo, che è patrimonio dell’Unesco e che nella sua fragilità deve essere tutelata da tutti, residenti, lavoratori e turisti. Il 9 maggio in piazza san Marco, ci saranno oltre 2000 bambini che eseguiranno una coreografia collettiva, stimolati a conoscersi reciprocamente e trasmettere valori universali.”

 

Per questo evento conclusivo hanno collaborato attivamente sia Vela Spa, che l’associazione “Piazza San Marco”.

 

“Vela – ha osservato il suo amministratore unico, Rosa Salva – ha dato il suo contributo con entusiasmo ad una iniziativa come quella del Kid Creative Lab perché va nella direzione della formazione di cittadini e visitatori più responsabili e consapevoli, intrapresa dall’Amministrazione comunale. Educare divertendo è certamente la chiave giusta per sensibilizzare al rispetto per sé stessi, per gli altri e per l’ambiente.”

 

“Anche la nostra associazione – ha aggiunto il presidente Venier – ha collaborato in maniera entusiastica a questo fantastico progetto: siamo sempre favorevoli a iniziative che coniugano insieme la creatività e il rispetto per la piazza e per la città.”

 

“Sono lieta – ha rilevato la direttrice del museo Guggenheim, Karole Vail – che questo sesto anno di collaborazione con OVS per il progetto educativo Kids Creative Lab rappresenti un passo verso la Social Practice, pratica artistica contemporanea volta all’attivazione di un sistema di relazioni e azioni finalizzate al cambiamento sociale della comunità coinvolta. Inoltre l’importante partecipazione al progetto di un’artista italiana come Marinella Senatore, ci rende ancora più orgogliosi del lavoro che svolgiamo con OVS dal 2012”.

 

“Un caloroso grazie a Comune di Venezia, Vela Spa e associazione ‘Piazza San Marco’ – sottolinea in una nota l’amministratore delegato di OVS, Stefano Beraldo – che consentono al nostro progetto Kids Creative Lab di uscire dal museo e animare piazza san Marco. Questa volta non ci limitiamo a suscitare l’interesse di bambini e insegnanti: puntiamo a coinvolgere anche le loro famiglie con una grande festa creativa, secondo quei principi di inclusività che sono il cardine dei valori del nostro brand. Ci ritroveremo quindi in piazza S. Marco per festeggiare sei anni insieme alla Collezione Peggy Guggenheim e al Comune di Venezia. Siamo sempre alla ricerca della bellezza, anche quando disegniamo le nostre collezioni per adulti e bambini: la vicinanza con la Collezione Peggy Guggenheim è per OVS fonte di arricchimento e stimolo a fare bene il nostro lavoro, con l’orgoglio di insegnare ai bambini a usare mani e mente per dare spazio alla loro fantasia”.

 

“Nel 2013 – ha ricordato l’artista Marinella Senatore – ho dato vita a The School of Narrative Dance, una scuola itinerante fondata sull’apprendimento non gerarchico, sull’auto-formazione e sull’educazione informale. Kids Creative Lab è un progetto che ritengo particolarmente interessante in quanto rientra in un territorio che mi appartiene e penso possa rivelarsi una sfida che mi darà la possibilità di approfondire diversi sistemi didattici e di entrare in relazione con la comunità scolastica. Auspico che ‘WE the KIDS’ possa trasformarsi in un invito ai bambini ad esprimere creativamente desideri e aspirazioni, costituendo un’iniezione di autostima, di passione e di voglia di credere nelle proprie capacità, e rivelarsi come un’esperienza diretta e partecipata di cittadinanza attiva, alla quale contribuire tutti insieme”.

 

L’evento del 9 maggio potrà essere seguito in diretta sul sito internet di Facebook del Comune di Venezia.

 

Per ulteriori informazioni: https://kidscreativelab.ovs.it/

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni