Il 4 maggio, alla Scuola Grande San Teodoro, sarà consegnato il Passaporto di Pace ai primi 250 bambini dei 1000 totali in collegamento internazionale con 750 piccoli ambasciatori della Turchia, Libano e Grecia. Succede per la prima volta in Italia. Arriva da Istanbul la dirigente delle scuole della Turchia.
VENEZIA – Alla cerimonia, in programma dalle 9,30 alle 11,30. saranno presenti autorità e ospiti di rilievo. L’idea è di Nadia De Lazzari, responsabile dell’Associazione Venezia Pesce di Pace, che in questi mesi, partendo da Venezia, si è recata in Turchia, Libano, Grecia coinvolgendo 1000 alunni.
Il progetto, in partnership con l’Autoritá di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, sotto l’egida del Consiglio d’Europa e seguito dal Comune di Venezia, è sostenuto dal Patriarca di Venezia Francesco Moraglia e dal Segretario di Stato Cardinale Pietro Parolin.

Le scuole veneziane che hanno aderito sono l’Istituto Cavanis, la Scuola Primaria Diedo, la Scuola Primaria Giacinto Gallina, l’Istituto San Giuseppe, e la Scuola Primaria Zambelli. Partecipano scuole di Istanbul, Beirut e Messini/Petalidi.
Da Istanbul arriva una speciale ospite: è la dirigente scolastica Sultan Gelmez della Scuola Lütfi Banat (oltre 1000 alunni). La sua scuola, a causa del terremoto, è divenuta centro di aiuti umanitari.
“Il progetto di Venezia Pesce di Pace invia un messaggio a tutto il mondo. Il nostro mondo è unico e tutte le nazioni condividono lo stesso sole, cielo e mari. Dovremmo prenderci cura del nostro mondo e vivere in amicizia e pace. Noi abbiamo lanciato questo progetto con i bambini perché possono enfatizzare queste emozioni in modo ingenuo. Sono orgogliosa di tutti gli studenti della mia scuola perché contribuiscono alle finalità dell’originale progetto, danno un importante messaggio al mondo e ispireranno tutte le persone“, spiega Sultan Gelmez.
la cerimonia potrà essere seguita in diretta streaming alle pagine VeneziaPesceDiPace e venezia360.
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