Dietro la vittoria di Simone Venturini alle elezioni comunali di Venezia 2026 c’è anche una strategia di comunicazione che ha saputo trasformare una candidatura in un’identità visiva e partecipativa capace di coinvolgere cittadini e territori. A curare il progetto è stata 150 Public, società specializzata in comunicazione politica e istituzionale, da anni attiva nelle principali campagne amministrative del Veneto
TREVISO. L’agenzia ha seguito l’intera costruzione strategica della campagna elettorale, lavorando sulla definizione del messaggio, dell’immagine pubblica del candidato e degli strumenti di comunicazione destinati a raggiungere i diversi territori della città metropolitana.
Uno degli elementi più riconoscibili del percorso elettorale è stata la cosiddetta “onda gialla”, diventata nel corso dei mesi un segno distintivo della mobilitazione sul territorio. Attorno a questo simbolo si è sviluppato un linguaggio visivo immediato e facilmente identificabile, capace di rafforzare la presenza della candidatura nei quartieri, nelle piazze e negli appuntamenti pubblici.
Accanto all’onda gialla, la campagna ha puntato sulla valorizzazione del simbolo della Lista Simone Venturini Sindaco e sul gesto delle mani a forma di “V”, utilizzato come elemento identitario e di riconoscimento da parte dei sostenitori. Una scelta che ha contribuito a creare un forte senso di appartenenza e una comunicazione coerente su tutti i canali.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla presenza fisica della campagna sul territorio. Dai materiali cartacei distribuiti nei diversi municipi alla comunicazione urbana attraverso i retrobus, ogni strumento è stato pensato per garantire continuità, visibilità e prossimità con gli elettori. Una strategia che ha permesso di mantenere alta la riconoscibilità del candidato durante tutta la competizione elettorale.
Alla base del progetto vi è un metodo consolidato che 150 Public ha affinato negli anni attraverso numerose campagne amministrative nelle province di Venezia e Treviso. Un approccio che integra identità visiva, narrazione politica, presidio del territorio e coordinamento dei diversi strumenti di comunicazione, con l’obiettivo di trasformare un programma elettorale in un racconto condiviso.
«Le campagne elettorali oggi non si giocano soltanto sui contenuti, ma sulla capacità di costruire partecipazione, simboli e comunità», spiegano dal team. «Venezia 2026 ha rappresentato un progetto in cui la comunicazione è diventata uno strumento per creare appartenenza e rendere riconoscibile una visione della città».
Un modello che conferma come, nelle competizioni amministrative contemporanee, la costruzione dell’identità pubblica e la presenza costante sul territorio siano diventate componenti sempre più decisive per il successo elettorale.
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