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“Venetian Bubbles”: la mostra di Jiří Georg Dokoupil

2 minuti di lettura

La Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, ospiterà fino al 18 agosto “Venetian Bubbles”, la mostra dell’artista di fama mondiale Jiří Georg Dokoupil.

VENEZIA – Alla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia sono ormai agli sgoccioli i giorni per visitare “Venetian Bubbles”, la mostra dell’artista di fama mondiale Jiří Georg Dokoupil. La mostra, che ha inaugurato una nuova fase della pratica artistica versatile e sperimentale di Dokoupil, sarà visitabile fino al 18 agosto 2024 nelle prestigiose Sale Monumentali della biblioteca veneziana.

Curata da Reiner Opoku e sostenuta dall’Association for Art in Public, “Venetian Bubbles” rappresenta un punto di svolta nell’approccio creativo dell’artista, noto per la sua capacità di reinventarsi e di esplorare nuove tecniche. Per questa occasione speciale, Dokoupil ha presentato otto delle sue prime grandi opere scultoree in vetro, sette dipinti su larga scala e una serie di opere su carta. Queste opere, frutto di una ricerca approfondita sui materiali e sulle tecniche, mostrano una libertà espressiva unica, dove il vetro e la pittura diventano strumenti per catturare la fugacità dell’esistenza con un tocco di gioco e umorismo.

La mostra

Il cuore della mostra “Venetian Bubbles” è rappresentato dai sette grandi dipinti, con dimensioni che arrivano fino a 200 per 400 centimetri, raffiguranti bolle di sapone colorate. Questa serie di opere non è solo una celebrazione visiva, ma un’esplorazione profonda delle potenzialità espressive della tecnica. Fin dalla fine degli anni ’70, Dokoupil ha affinato un processo che unisce sapone-lisciva con pigmenti, utilizzando un metodo unico in cui soffia bolle su una tela rivestita di vernice. Le bolle, esplodendo, lasciano sulla tela impronte organiche intricate, in un gioco di azione e reazione che sfida il controllo dell’artista e mette in discussione il concetto di permanenza tipico della pittura tradizionale.

La mostra invita il pubblico a riflettere sulla transitorietà e sull’imprevedibilità dell’arte e della vita stessa, attraverso opere che sembrano catturare momenti fugaci di bellezza e trasformarli in qualcosa di duraturo e affascinante. Dokoupil, con il suo approccio sperimentale, continua a ridefinire i confini dell’arte, invitando gli spettatori a un viaggio sensoriale attraverso le sue “bolle veneziane”.

Il catalogo

A supporto della mostra, è stato pubblicato un catalogo intitolato “Jiří Georg Dokoupil, Venetian Bubbles” (96 pagine, cartonato, € 32,00, Skira Editore), curato da Reiner Opoku. Il catalogo si apre con un saggio di Christian Dominguez e una prefazione dello stesso Opoku, offrendo una panoramica approfondita delle opere esposte.

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