La vita di un uomo che ha lasciato un segno indelebile non solo nel mondo degli affari, ma anche nella sfera personale di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo
VENEZIA – Ieri, ai Giardini Reali di Venezia, il presidente della Regione del Veneto ha partecipato alla presentazione del libro “Ennio, mio padre” (Piemme edizioni) scritto dalla figlia, Sara Doris. Il libro è un ritratto affettuoso e commovente della vita di Ennio Doris, un grande veneto, sia come padre che come imprenditore.
L’evento è stato un omaggio a Ennio Doris, la cui vita e carriera continuano a ispirare molte persone. A testimonianza del suo impatto, anche il film “C’è anche domani. Ennio Doris” del regista Giacomo Campiotti e distribuito da Medusa Film, che continua a essere proiettato in alcune sale cinematografiche d’Italia.
Durante la presentazione di ieri, il presidente ha condiviso con il numeroso pubblico un dolce ricordo personale di Ennio Doris: “Ho conosciuto Ennio insieme a Lina e mi è rimasta impressa una serata. Eravamo a casa a cena, forse in cinque o sei, ed Ennio mangiava con la mano destra mentre con la sinistra teneva per mano Lina. Una poesia”.
Immagine di SilvestroGenovesi – Own work, via Wikipedia
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