Italian flag
SaluteSlide-mainVeneto

Un tampone nasale per fermare il Parkinson

2 minuti di lettura

Un team internazionale coordinato dall’università di Verona ha implementato un tampone capace di individuare la malattia prima che si manifesti.

Un tampone nasale capace di prevedere il Parkinson, prima che la malattia si manifesti con i disturbi motori. È il risultato del lavoro di un team di scienziate e scienziati di livello internazionale, coordinati dall’Università di Verona, capace di implementare un tampone nasale per prevedere il Parkinson e fermare il progresso della malattia in una fase pre-motoria o di rallentare lo sviluppo verso la malattia conclamata.

A renderlo possibile alcuni scienziati dell’università di Verona che, sottoponendo a tampone nasale alcuni pazienti affetti da disturbi comportamentali del sonno, hanno identificato l’alfa-sinucleina patologica, proteina che causa la malattia di Parkinson. Poiché i disturbi comportamentali del sonno (iRBD), insieme ai disturbi dell’olfatto, fanno parte delle manifestazioni precliniche della malattia di Parkinson, la novità consiste nell’ aver dimostrato che in una fase in cui non sono presenti i disturbi motori il processo patologico è già attivo. La ricerca è stata pubblicata tra le Editor’s choice della rivista internazionale Brain.

Sono stati sottoposti a brushing nasale 63 pazienti con iRBD e il 45% presentava una positività del tampone per l’alfa-sinucleina patologica e di questi il 78% presentava un deficit dell’olfatto e nei soggetti negativi solo il 22% presentava deficit olfattorio. Quindi i dati ottenuti mostrano una correlazione tra positività al brushing nasale ed i sintomi preclinici di malattia di Parkinson. “Lo studio – ha spiegato Gianluigi Zanusso, docente di Neurologia nel dipartimento di Neuroscienze, biomedicina e movimento e coordinatore del lavoro – è iniziato tre anni fa e, Covid-19 permettendo, stiamo programmando un follow-up clinico dei pazienti per vedere quali e quanti abbiamo sviluppato i sintomi della malattia di Parkinson”.

Lo studio è stato coordinato dal gruppo del professor Zanusso, in collaborazione con i gruppi più autorevoli in Europa in tema di disturbi del sonno, i colleghi neurologi dell’Università di Innsbruck, in particolare dalla dottoressa Ambra Stefani e dal professor Werner Poewe, un’autorità nella malattia di Parkinson, e dai colleghi dell’ Università di Barcellona. 

“Questi risultati – aggiunge Zanusso – rappresentano un notevole passo avanti nella ricerca, in quanto l’evidenza dell’alfa-sinucleina patologica in una fase preclinica permetterebbe di poter fermare la malattia in una fase pre-motoria o di rallentarne lo sviluppo verso la malattia di Parkinson conclamata. Infatti, la ricerca della cura è indirizzata ad ottenere farmaci specifici che blocchino la propagazione dell’alfa-sinucleina patologica nel cervello, determinando un danno a carico dei neuroni delle aree deputate al controllo motorio con conseguente sviluppo dei sintomi motori tipici della malattia di Parkinson”.

“Sottolineo due aspetti di merito importanti” – prosegue Zanusso – il primo che il tampone nasale è stato inventato dal nostro gruppo di Verona, diretto dal professor Salvatore Monaco, e ottimizzato dal dottor Luca Sacchetto dell’ Università di Verona ed il secondo che la metodica diagnostica che permette di rilevare la presenza dell’ alfa-sinucleina patologica è stata messa a punto dalla dottoressa Matilde Bongianni, coadiuvata dalla dottoressa Daniela Perra, dal dottor Michele Fiorini e il dottor Stefano Capaldi dell’ Università di Verona. Ad oggi, solo un numero limitato di laboratori al mondo è in grado di eseguire questa analisi di amplificazione ed in questo campo ci riteniamo dei leader. Ringraziamo la Fondazione Cariverona che ha finanziato e creduto nella nostra ricerca, il Lions Club Verona Europa, e tutti i colleghi che hanno collaborato nello studio”.  

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ArteAttualitàPrima FilaSlide-main

Max Pechstein e la sua prima in Italia a Palazzo Zabarella (Pd)

5 minuti di lettura
Oltre 120 opere dell’artista tedesco nella mostra inugurata oggi a Palazzo Zabarella (Pd), un lungo viaggio che ripercorre 50 anni di carriera….
Città Metropolitana di VeneziaItaliaMondoSlide-mainSportVenezia

Targhetta argento Mondiale

1 minuti di lettura
L’atleta della Spes Mestre Gabriele Targhetta vince la medaglia d’oro nel cavallo con maniglie ai Mondiali di ginnastica artistica ROTTERDAM (PAESI BASSI)…
ItaliaSlide-mainSport

Gimbo atleta Europeo dell'anno

3 minuti di lettura
Gianmarco Gimbo Tamberi conclude in bellezza una stagione incredibile venendo eletto European Athletes of the Year LOSANNA (SVIZZERA) – Ennesima vittoria per…