L’atleta della Spes Mestre Gabriele Targhetta vince la medaglia d’oro nel cavallo con maniglie ai Mondiali di ginnastica artistica
ROTTERDAM (PAESI BASSI) – E alla fine la medaglia arrivò. Non dalle Fate pluripremiate ma in piena fase di ringiovanimento per un nuovo ciclo vincente. Non dai favoriti. Ma dalla nuova giovanissima stella della ginnastica, Gabriele Targhetta. L’atleta della Spes Mestre, allenato da Giannmatteo Centazzo, conquista la prima medaglia della Nazionale ai Mondiali di ginnastica artistica.
Alla Rotterdam Ahoy Arena, nei Paesi Bassi, l’azzurro era arrivato terzo nelle qualificazioni del cavallo con maniglie. Ma è nella finale che l’atleta veneto tira fuori il meglio di sé. Uscito per primo, incassa 15.233 punti, un punteggio strepitoso che vale la medaglia d’argento dietro alla stessa armena Hamlet Manukyan, che trionfa con il punteggio di 15.300 e davanti all’altro armeno Mamikon Khachatryan, che chiude a 15.000.
Una stagione incredibile per il ventenne nato a Monza ma cresciuto a Mestre. Dalle prime vittorie in Coppa del Mondo al titolo europeo conquistato a Zagabria.
Impresa storica anche per la spedizione italiana che non vedeva un azzurro sul podio dall’oro di Nicola Bartolini al corpo libero a Kitakyushu nel 2021. Ma è proprio nel cavallo che Targhetta fa la storia, riuscendo a conquistare una medaglia che mancava da ben 113 anni, ovvero Giorgio Zampori e Osvaldo Palazzi a conquistare rispettivamente l’oro e l’argento ai Mondiali di Parigi del 1913.
Le dichiarazioni
Queste le parole di Gabriele Targhetta: “È andata benissimo, veramente benissimo. Sono partito per primo in un palazzetto pienissimo di gente. Non ho neanche avuto il tempo di abituarmi a questa bellissima atmosfera. Ho cercato di non farmi distrarre, ho fatto il mio e poi mi sono goduto questa finale di altissimo livello. Sto vivendo un sogno”.
Foto Simone Ferraro/FGI
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