Al Centro Candiani un incontro dedicato al poeta e saggista, protagonista della cultura veneziana e presidente del Premio in più edizioni
MESTRE (VE) – Prosegue il ciclo de I Mercoledì del Premio Mestre di Pittura con un appuntamento che rende omaggio a Diego Valeri (Piove di Sacco, 1887 – Roma, 1976), poeta, saggista e traduttore, fratello minore del pittore Ugo e tra i protagonisti della vita culturale veneziana del Novecento.
L’incontro si svolge oggi, mercoledì 1 ottobre, alle 18.00 nella Sala Seminariale del Centro Culturale Candiani, nell’ambito del programma collaterale alla mostra delle opere finaliste del Premio. A introdurre la serata sarà Christiano Costantini, presidente del Circolo Veneto e coordinatore organizzativo del Premio, mentre la relazione principale è affidata a Matteo Piccolo, conservatore della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia – Ca’ Pesaro.

Valeri fu presidente del Premio Mestre di Pittura nelle edizioni del 1959, 1961 e 1964, contribuendo a consolidarne il prestigio e a rafforzarne il legame con la città. La sua carriera accademica e istituzionale lo vide impegnato come docente di lingua e letteratura francese, Sovrintendente alle Belle Arti di Venezia e presidente dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti tra il 1969 e il 1973. La sua attività lo mise in dialogo con alcune delle personalità più significative della cultura italiana ed europea, confermandolo come punto di riferimento per più generazioni.
Nato a Piove di Sacco nel 1887 e laureatosi in Letteratura all’Università di Padova, Valeri seppe unire la passione per la scrittura poetica a un forte impegno civile e culturale. La sua opera letteraria, caratterizzata da una sensibilità limpida e da un linguaggio essenziale, si intrecciò con un’intensa attività di traduttore e saggista, che contribuì a diffondere in Italia la conoscenza di autori stranieri e a rafforzare il dialogo tra culture.
Con questo omaggio, il Premio Mestre di Pittura rinnova la tradizione dei Riconoscimenti alla Memoria, già dedicati negli anni scorsi a Ernani Costantini, Corrado Balest e Giampaolo Domestici. L’iniziativa non è soltanto un tributo agli autori del passato, ma anche un ponte con il presente: un modo per mantenere viva la memoria di chi ha contribuito a definire l’identità artistica e culturale della città e, al tempo stesso, per offrire alle nuove generazioni di artisti e studiosi un terreno di confronto con figure che hanno saputo coniugare tradizione e innovazione.
In questo senso, l’omaggio a Diego Valeri non rappresenta soltanto un ricordo, ma un invito a riscoprire la sua eredità intellettuale e a riconoscerne l’attualità, in un momento in cui il dialogo tra arti e società appare più che mai necessario.
Aggiornamento – Pubblicato il Bando per la decima edizione del Premio Mestre di Pittura: artisti di tutto il mondo a confronto per valorizzare la pittura contemporanea e arricchire il patrimonio culturale di Venezia
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