Dopo aver vinto il secondo mondiale consecutivo, il centrale azzurro dell’ItalVolley Simone Anzani ha ufficializzato l’addio alla Nazionale
MANILA (FILIPPINE) – L’aveva detto, pochi attimi dopo aver vinto il suo secondo Mondiale consecutivo: l’Olimpiade era il suo ultimo grande obiettivo con la Nazionale. E invece aveva dovuto saltarla. Complici quei problemi al cuore e l’ablazione successiva che normalmente chiudono la carriera di uno sportivo.
Invece no. Simone Anzani si è rialzato per l’ennesima volta ed è tornato sul tetto del Mondo. Non solo grazie alla sua incredibile grinta, voglia e coraggio, ma anche grazie agli affetti di sempre, che hanno saputo stargli vicino e spingerlo fino a lì, a quell’ultimo punto che è valso la vittoria del Mondiale.
Attimi di gioia sconnessa, incredibile, e di lacrime, tante. E infine l’annuncio alla squadra durante la cena tenutasi a Manila con l’agognata Coppa tra le mani. Un discorso intenso e commovente, che racchiude in sé dieci anni di gioie e dolori con addosso la maglia azzurra, portata con onore per ben 211 volte.
In mezzo una medaglia d’argento nella World Cup 2015, un bronzo ai Campionati Europei dello stesso anno, l’oro ai Campionati Europei 2021, la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali 2022, la medaglia d’argento nella VNL 2025 e, infine, la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali 2025.
Una carriera azzurra splendida. Chiusasi per lui, nato a Como il 24 febbraio 1992, nel modo migliore. Con una medaglia d’oro al collo e tanta gioia in quel cuore che tanti problemi gli ha dato e un azzurro che non indosserà più.
Per l’esempio che sei stato e per le gioie che ci hai donato grazie di tutto Simone Anzani.
Le parole di Anzani
“Questa che indosso al collo è una medaglia, ma la mia medaglia più grande siete voi, compagni di squadra.Voglio ringraziare ognuno di voi. Sapete tutti che ho passato due anni difficili, perché non sapevo se avrei potuto essere ancora con voi, se avrei ancora potuto fare ciò che amo: giocare a pallavolo. Sapete che il mio obiettivo più grande era quello di partecipare all’Olimpiade e ora, dopo questo Mondiale, è arrivato il momento per me di fermarmi con questa maglia, perché lo devo alla mia famiglia e a tutte le persone che si sono sacrificate per me. Lo devo alle mie bambine, che tante volte sono state senza il loro papà”.
“Con la Nazionale ho vissuto tante gioie, come oggi, ma anche dolori dopo qualche sconfitta. Voglio ringraziare tutti voi, il coach, tutto lo staff, il presidente e tutta la Federazione, che mi sono sempre stati vicini.”
Il video messaggio integrale alla squadra di Simone Anzani
Photo Credits: Federvolley,it
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
