Potrà ridurre fino a 59 kg di NOx (ossidi di azoto) all’anno
Il Monte Bianco ha 142 nuovi alberi in più. Si tratta di alberi invisibili all’occhio umano, ma capaci di migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente anche ad alta quota. sono gli alberi del “Bosco Invisibile” di Skyway Monte Bianco.
Per il secondo anno consecutivo, l’azienda milanese Acrobatica è stata incaricata dei lavori di pulizia e manutenzione di Skyway Monte Bianco. Su oltre 600 mq di superfici esterne, distribuite tra il Pavillon (a 2.173 m) e Punta Helbronner (a 3.466 m), è stato applicato un innovativo rivestimento trasparente, nanotecnologico ed ecologico, sviluppato dalla start-up REair. Questo rivestimento, completamente green, sfrutta la fotocatalisi, un processo di ossidazione che, attraverso la luce e l’aria, permette di decomporre proattivamente nel tempo inquinanti atmosferici come ossidi di azoto (NOx), polveri organiche PM e altri agenti patogeni, oltre a microorganismi come muffe e funghi che possono svilupparsi sulle superfici. Grazie a questa reazione, gli inquinanti presenti nell’aria o depositati sulle superfici vengono trasformati in sottoprodotti innocui come sali, anidride carbonica e acqua.
Nel caso specifico dell’operazione Skyway, il sistema permette di eliminare fino a 59 kg di NOx all’anno*, l’equivalente dell’azione depurativa di 142 alberi a foglia decidua.

Dal tetto d’Europa, ora boschi virtuali in tutta Italia
Jacopo Rossi, Direttore Commerciale Nord Italia di Acrobatica: “Siamo soddisfatti e orgogliosi di avere contribuito con la nostra tecnica a realizzare un progetto così importante per l’ambiente come quello di Skyway. La nostra partnership con REair nasce proprio allo scopo di rendere sempre più diffuso l’impiego di questa tecnologia. Siamo partiti dal tetto d’Europa, e ora siamo pronti a far crescere boschi virtuali in tutta Italia”.
“La partnership instaurata con Acrobatica aveva un obiettivo ben preciso, ovvero collaborare alla realizzazione di progetti straordinari per migliorare la qualità dell’aria e ridurre l’impronta ambientale. Non vedevamo l’ora di metterci alla prova con un progetto del calibro di Skyway Monte Bianco, una delle strutture più all’avanguardia e, soprattutto, fiore all’occhiello del Made in Italy. Un intervento attraverso il quale siamo riusciti a dimostrare che la tecnologia REair si può applicare non solo ai grandi centri urbani, ma anche a strutture ricettive in ambienti di incomparabile bellezza, che possono fungere da esempio per un uso attento e rispettoso del nostro straordinario patrimonio naturale” ha aggiunto Nicola Parenti, co-founder di REair.

*Il tasso di abbattimento degli NOx è stato calcolato secondo il metodo di prova UNI 11484, per una media giornaliera di 8 ore di radiazione solare.
L’azienda Acrobatica, gruppo internazionale leader nel settore delle ristrutturazioni di esterni, si è occupata dei lavori di manutenzione e pulizia, utilizzando gli innovativi prodotti di REair, start-up milanese che si occupa di ricerca, sviluppo e produzione nel campo delle eco-tecnologie per la depurazione dell’aria esterna e interna agli edifici.
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