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Treviso Ospiterà la Tiramisù World Cup 2026

4 minuti di lettura

Treviso si prepara a diventare il cuore pulsante della pasticceria mondiale: la città ospiterà la Tiramisù World Cup 2026. L’annuncio ufficiale è stato dato durante una conferenza stampa tenutasi a Ca’ Sugana, svelando i primi dettagli di un evento che promette di attrarre appassionati da ogni dove e di celebrare uno dei dessert italiani più iconici

TREVISO. Mercoledì 15 luglio, alle ore 11.30, la storica e prestigiosa Sala Arazzi di Ca’ Sugana, sede del Municipio di Treviso, ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale della Tiramisù World Cup 2026. Un appuntamento atteso con grande fermento, che segna un passo di straordinaria importanza per la città e per l’intera regione, pronta a ospitare una delle competizioni culinarie più dolci, affascinanti e rinomate a livello internazionale. L’evento non è solo una gara, ma una vera e propria celebrazione della cultura gastronomica italiana, con il tiramisù come protagonista indiscusso.

La conferenza stampa ha visto la partecipazione di figure istituzionali e organizzative di spicco, che hanno condiviso la loro visione e il loro entusiasmo per l’iniziativa. Tra gli intervenuti, il sindaco di Treviso, Mario Conte, ha sottolineato con enfasi l’importanza strategica di questa manifestazione per il territorio. “Ospitare la Tiramisù World Cup 2026 è un onore e un’opportunità unica per Treviso,” ha dichiarato il sindaco, “un evento che non solo valorizza la nostra tradizione culinaria, ma che proietta la città su un palcoscenico globale, attirando visitatori e investimenti. È un’occasione per mostrare al mondo la bellezza del nostro territorio, la qualità dei nostri prodotti e l’ospitalità della nostra gente.” Le sue parole hanno evidenziato il prestigio che un evento di tale portata conferisce alla città e le innumerevoli opportunità di promozione turistica e culturale che ne derivano.

Al suo fianco, Maria Teresa De Gregorio, assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Treviso, ha ribadito con convinzione l’impegno dell’amministrazione nel supportare e promuovere iniziative che valorizzino le eccellenze locali e attraggano flussi turistici qualificati. “Il tiramisù è più di un semplice dolce; è un simbolo della nostra identità, un ambasciatore del gusto italiano nel mondo,” ha affermato l’assessore. “Questa World Cup sarà un catalizzatore per il turismo, invitando persone da ogni continente a scoprire le nostre bellezze artistiche, paesaggistiche e, naturalmente, le nostre delizie gastronomiche. Siamo pronti a fare la nostra parte per garantire un’accoglienza impeccabile e un’esperienza indimenticabile a tutti i partecipanti e ai visitatori.”

Il cuore pulsante e l’anima della competizione sono stati illustrati con passione da Francesco Redi, ideatore della Tiramisù World Cup. Redi ha condiviso la visione e gli obiettivi di un evento che, fin dalla sua nascita, si propone di celebrare uno dei dessert italiani più amati e conosciuti al mondo, promuovendone la ricetta originale e le sue varianti creative. “La Tiramisù World Cup è nata dall’amore per questo dolce iconico e dal desiderio di creare una piattaforma dove la passione e la maestria culinaria possano incontrarsi,” ha spiegato Redi. “L’edizione del 2026 a Treviso sarà un’edizione speciale, un ritorno alle radici per un dolce che, sebbene le sue origini siano dibattute, trova in questa terra un legame profondo. Ci aspettiamo concorrenti da decine di paesi, pronti a sfidarsi con le loro interpretazioni, sempre nel rispetto della tradizione e della qualità degli ingredienti.” La sua presenza ha garantito una panoramica approfondita sulle dinamiche della gara, sulle categorie di competizione – spesso divise tra ricetta originale e ricetta creativa – e sulle elevate aspettative per l’edizione del 2026, che si preannuncia come la più grande e partecipata di sempre.

A completare il quadro degli interventi, Michele Pozzobon, presidente di Fipe Confcommercio Treviso, ha evidenziato il ruolo fondamentale del settore della ristorazione e del commercio locale nel successo dell’iniziativa. “La Tiramisù World Cup non è solo un evento gastronomico, ma un motore economico per l’intera provincia,” ha dichiarato Pozzobon. “Bar, ristoranti, alberghi, negozi di prodotti tipici: tutti beneficeranno dell’afflusso di turisti e appassionati. È un’opportunità straordinaria per valorizzare le nostre imprese, i nostri prodotti a chilometro zero e l’eccellenza del nostro servizio. Fipe Confcommercio è orgogliosa di supportare un’iniziativa che porta lustro e sviluppo al nostro territorio.” Le sue parole hanno sottolineato l’indotto economico significativo e l’immagine positiva che ne deriveranno per l’intera provincia, rafforzando il legame tra l’evento e il tessuto produttivo locale.

La Tiramisù World Cup, nel corso delle sue edizioni precedenti, ha già dimostrato di essere molto più di una semplice gara di pasticceria. È un vero e proprio festival che celebra la tradizione culinaria italiana, promuovendo il territorio trevigiano e le sue innumerevoli specialità enogastronomiche. L’edizione del 2026 si preannuncia come un’occasione unica e imperdibile per ammirare l’abilità e la creatività di pasticceri amatoriali e professionisti, provenienti da ogni angolo del globo. Questi maestri del gusto si sfideranno nella preparazione del tiramisù perfetto, utilizzando ingredienti di alta qualità – come il mascarpone, i savoiardi, il caffè, le uova e il cacao – e ricette tramandate di generazione in generazione, o reinterpretate con un tocco di innovazione. L’atmosfera sarà carica di entusiasmo, con degustazioni, workshop e momenti di approfondimento dedicati alla storia e alle curiosità legate a questo dessert leggendario.

L’evento rappresenta anche un’opportunità per le aziende locali di presentare i propri prodotti, dai vini ai formaggi, dalle carni ai prodotti da forno, in un contesto di visibilità internazionale. La sinergia tra l’organizzazione della Coppa del Mondo e le realtà economiche del territorio sarà cruciale per il successo complessivo della manifestazione, creando un circolo virtuoso di promozione e sviluppo. Saranno previsti anche eventi collaterali, come tour enogastronomici, visite guidate ai luoghi storici di Treviso e della Marca Trevigiana, e incontri culturali, per offrire ai visitatori un’esperienza completa e immersiva nel cuore del Veneto.

L’annuncio della Tiramisù World Cup 2026 a Treviso rappresenta un traguardo significativo e un motivo di grande orgoglio per la città, che si conferma polo attrattivo per eventi di risonanza internazionale. L’attesa per questa dolce e prestigiosa competizione è già palpabile, e l’amministrazione comunale, insieme agli organizzatori e a tutti gli attori coinvolti, è pronta a garantire un’edizione memorabile che lascerà un segno indelebile nel panorama gastronomico mondiale e nel cuore di Treviso, celebrando la passione per il buon cibo e la convivialità italiana.

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