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A seguito dell’articolo uscito ieri sulle pagine della Tribuna “Giardinetti in vendita”, relativamente alla cessione dei giardinetti delle scuole medie Montalcini, nel profilo Facebook personale del consigliere di minoranza Daniele Ceschin è comparso quanto segue:

La maggioranza leghista di Mogliano Veneto mette nel piano delle alienazioni perfino gli angoli verdi delle scuole e toglie spazio ai progetti didattici dei ragazzi.
Come volevasi dimostrare.
Ma non provate un po’ di vergogna?

 

 

In tutta risposta, il sindaco Davide Bortolato ha pubblicato nel proprio profilo Facebook il testo di delibera di Giunta dello scorso 31 gennaio, avente ad oggetto proprio la “Riorganizzazione edifici comunali primo stralcio: scuola media di Via Gagliardi, palestra polifunzionale”. Atto di indirizzo relativo ad area di pertinenza della scuola media di Via Gagliardi.

 

Nella delibera, che evidenza la presenza di Daniele Ceschin (allora in veste di vicesindaco) e unanimità di voto favorevole, si legge come l’Amministrazione Comunale accettasse la proposta formulata dalla ditta Serenissima Ristorazione S.P.A. e indicasse quale linea di indirizzo di autorizzare tale ditta all’occupazione temporanea di porzione del sedime della scuola media, rinviando a successivo provvedimento la compiuta disciplina, nel rispetto della vigente normativa, relativa alla cessione dell’area.

 

Cade a pennello, allora, il commento del primo cittadino, che risponde:

Gli amici dell’opposizione oggi mi attaccano su decisioni che hanno preso loro! Hanno la memoria corta o stanno mettendo in moto la loro macchina delle falsità per denigrarmi???
Mi sa proprio che sono loro che si devono VERGOGNARE!
Lo Smemorato Ceschin era presente nella Giunta del 31 gennaio 2019 durante la quale è stata presa la decisione di alienare un pezzo del giardino della scuola, ma sembra proprio che non sappia neppure quello che ha approvato nella DGC 31/2019. Posso giustificare il Consigliere Prete che a gennaio non sedeva ancora in Consiglio, ma Ceschin dov’era? E Arena che dice?

 

“Con una figuraccia del genere – commenta infine il Sindaco Davide Bortolato – un Consigliare comunale con un briciolo di coscienza si dimetterebbe”.

A seguito di una rissa scoppiata a Piazzale Roma di Venezia, nella mattina di sabato, una squadra di lagunari del Serenissima è prontamente intervenuta per prestare i primi soccorsi a dei feriti con gravi lesioni di arma da taglio.

 

Un’edizione baciata dal bel tempo, come da tradizione. Anche quest’anno la Regata storica non ha deluso per l’incanto di colori ed emozioni, sia i veneziani accorsi in numerosissimi a tifare per i propri beniamini del remo, di ogni generazione, sia per i visitatori ammirati dalla varietà e ricchezza dei decori delle bissone storiche e dei costumi cinquecenteschi dei figuranti in corteo. Un Canal Grande immobile ha fatto da specchio alla manifestazione, restituendo un’immagine che da secoli si ripete e che fa della Regata storica uno dei momenti più attesi e amati.

Un successo anche per le novità introdotte quest’anno. In particolare è stata accolta da  grandi applausi del pubblico la nuova bissona, decorata dalla Compagnia L’arte dei Mascareri e allestita con un ricco apparato di opere in cartapesta e cuoio.

 

Emozionante anche la riproposizione di una presenza tipica del passato a Venezia: quella degli Zattieri del Piave che, al tempo della Serenissima, rifornivano la città con il legname dei loro boschi.  Ha anticipato il corteo, tra lo stupore della folla, la zattera della Fameja dei Zatèr e Menadàs de la Piave di Codissago (Belluno), con a bordo i rappresentanti di 44 associazioni europee.

 

Apprezzato anche l’intrattenimento a terra che in campo San Marcuola, in corrispondenza del tradizionale giro del paletto, ha impegnato vari artisti nella realizzazione di un’opera d’arte con diverse tecniche creative, ispirata alle regate, a cura dell’Associazione Culturale Veneto nostro – RaixeVenete in collaborazione con la Galleria d’Arte IlI Millennio.

Infine, il gemellaggio con il Gran Premio d’Italia di Formula1 suggellato dalla fiammante Ferrari F1  rossa, attraccata davanti al giardino di Ca’ Vendramin Calergi, sede del Casinò di Venezia. Una presenza di forte impatto che ha affianca la tradizione della Regata alle più avanzate tecnologie.

 

 

                    

Ancora poche ore e poi sarà possibile godere di uno degli eventi più attesi che chiude simbolicamente l’estate veneziana. Una tradizione che si rinnova ogni anno, che chiama a raccolta veneziani e visitatori per assistere allo spettacolare corteo storico, che riempie di colori il Canal Grande, facendo sfilare decine di tipiche imbarcazioni cinquecentesche, in una fedele ricostruzione del passato glorioso della Serenissima, una delle più potenti e influenti Repubbliche Marinare del Mediterraneo.

 

Tra queste va segnalata la bissona, una tipica imbarcazione veneziana da parata, decorata e allestita con opere in cartapesta e cuoio decorata dalla Compagnia L’arte dei Mascareri.

 

A bordo delle barche storiche, condotte da gondolieri in costume, ci saranno le più alte cariche delle Magistrature veneziane, insieme al doge e alla dogaressa. I panni della Regina di Cipro, Caterina Cornaro, saranno interpretati quest’anno dalla splendida Maria del Carnevale 2018, Erika Chia, originaria di Castello, che raggiungerà la tribuna d’onore – la Machina – in gondola, seguita dalle altre Marie selezionate durante la scorsa edizione del Carnevale.

Rinnovata quest’anno anche la Machina, grazie al restyling curato da Massimo Checchetto, scenografo del Teatro La Fenice.

 

Il corteo, sarà anticipato quest’anno, alle ore 15.30, dalla presenza degli Zattieri del Piave: una zattera della Fameja dei Zatèr e Menadàs de la Piave di Codissago (Belluno) percorrerà il Canal Grande, con a bordo i rappresentanti di 44 associazioni europee, a ricordare il legame tra Venezia e le località lungo il Piave che rifornivano la Serenissima con il legname dei loro boschi.

 

Novità e intrattenimento anche a terra, dove dalle ore 16.00 in campo San Marcuola, in corrispondenza del tradizionale giro del paletto, vari artisti eseguiranno un’opera d’arte con diverse tecniche creative, ispirata alle regate, a cura dell’Associazione Culturale Veneto nostro – Raixe Venete in collaborazione con la Galleria d’Arte IlI Millennio.

 

Tra le principali novità di quest’anno, l’abbinata con il Gran Premio d’Italia di Formula1 che si disputa nella stessa giornata di domenica 2 settembre a Monza,  E mentre delle opere in vetro di Murano, realizzate dalle fornaci per l’occasione, verranno consegnate ai vincitori del Gran Premio d’Italia a Monza,  a Venezia il gemellaggio viene suggellato dalla presenza di una fiammante Ferrari F1  rossa, attraccata fino a domani sera davanti al giardino di Ca’ Vendramin Calergi, sede del Casinò di Venezia.

 

La Regata storica rappresenta anche il momento clou del calendario annuo di gare di voga alla veneta, la disciplina praticata da millenni solo nella laguna di Venezia. Un’occasione di grande visibilità per gli atleti locali, sia per i campioni già affermati che per le nuove leve che si confrontano per la prima volta in un contesto così scenografico e di prestigio. Bianco, canarin, viola, celeste, rosso, verde, arancio, rosa e marron sono i colori che contraddistinguono le fasce degli atleti delle diverse categorie.

Parte per prima infatti alle ore 16.30  la Regata de le Maciarele e de le Schie su mascarete a due remi riservata a ragazzi (maciarele Senior fino a 14 anni, Schie fino a 10 anni, maciarele Junior, fino a 12 anni.

Segue poi, alle 16.50, la Regata dei giovanissimi su pupparini a due remi. Alle 17.10 parte la Regata delle caorline a sei remi,

  

Dopo il primo passaggio delle caorline (3°/4° posto), e dopo il passaggio dei gondolini (finale), si tiene la Sfida Remiera Internazionale delle Università su galeoni a 8 rem: insieme all’equipaggio delle Università Ca’ Foscari e Iuav di Venezia si affronteranno tre università straniere: Harvard University, l’Université de Lausanne e University of Warwick.

 

Poi sarà la volta delle competizioni più attese: la Regata delle donne su mascarete a due remi  alle 17.40 e il gran finale, alle ore 18.10 con la Regata dei gondolini a due remi, dove competono la cosiddetta “Formula 1 della Laguna”.

 

L’intera manifestazione, trasmessa in diretta da RAI 2, dalle ore 17.35, potrà essere seguita anche dalla scalinata della Ferrovia Santa Lucia, grazie  unl maxi schermo. La cronaca di tutto l’evento verrà trasmessa via radio sulle frequenze di Radio Venezia (FM92.4 – 103.5) dalle 15.45 oppure in streaming.

 

Sostanzioso sarà inoltre l’impegno della Protezione civile comunale: saranno oltre settanta i volontari impegnati nel supporto alla polizia locale, alla Capitaneria di porto e alle altre forze dell’ordine, una decina dei quali a bordo di cinque imbarcazioni di servizio.

 

Durante la manifestazione sarà ricordata la tragedia di Genova con un alzaremi nel momento dell’avvio del corteo sportivo davanti la Machina, alla presenza del sindaco Luigi Brugnaro.

Il tradizionale appuntamento con la Regata storica è arricchito, come ogni anno, da un nutrito calendario di eventi collaterali.

 

Domani, sabato 1 settembre, alle ore 16.30 a Murano, appuntamento con il Memorial Bruno Fusato Signoretti, sfida su caorline tra i Vigili del Fuoco delle Città di Venezia e New York, che percorreranno il Canal Grande dalla fermata Museo a Ponte Longo.

 

Domenica 2 settembre una zattera della Fameja dei Zatèr e Menadàs de la Piave di Codissago (Belluno) percorrerà dalle 15.30 il Canal Grande, con a bordo i rappresentanti di 44 associazioni europee, per ricordare il legame tra Venezia e le località lungo il Piave che rifornivano la Serenissima con il legname dei loro boschi.

 

Del corteo storico-sportivo della Regata storica farà parte anche una bissona, tipica imbarcazione veneziana da parata, decorata e allestita dalla Compagnia L’arte dei Mascareri con opere in cartapesta e cuoio, secondo il sapere artigiano e l’antica arte dei Maestri Mascareri veneziani.

 

Sempre domenica, alle ore 16, in Campo San Marcuola, vari artisti realizzeranno un’opera d’arte con le tecniche a loro più congeniali, ritraendo o lasciandosi ispirare dalle regate. Gli spettatori potranno ammirare l’evento anche attraverso gli occhi degli artisti, dal sagrato che si affaccia sul Canal Grande, proprio dov’è situato il tradizionale giro del paletto. La performance è a cura dell’associazione culturale Veneto nostro – Raixe Venete, in collaborazione con la Galleriad’Arte III Millennio.

Il 2 settembre si svolgerà a Venezia la regata storica. Giovedì 30 agosto, alle 18, benedizione dei gondolini in Campo della Salute

 

Domenica 2 settembre spazio a Venezia alla tradizionale Regata storica, un’occasione unica per entrare nello spirito della Serenissima.

 

 

Questo il programma:

 

Dalle 16.00 – Corteo storico
Suggestiva sfilata di barche tradizionali con figuranti in costume, imbarcazioni delle associazioni di voga veneta e gondole. Percorso: Bacino di San Marco, Canal Grande, Rialto, Ferrovia; ritorno lungo il Canal Grande fino a Ca’ Foscari

 

Ore 16.30 – Regata su mascarete a due remi riservata ai ragazzi – Regata de le Maciarele e de le Schie
Schie (fino a 10 anni, percorso da Rialto a Ca’ Foscari); Maciarele Junior (fino a 12 anni, percorso da San Stae a Ca’ Foscari); Maciarele Senior (fino a 14 anni, percorso da Punta della Dogana a Ca’ Foscari)

 

Dalle 16.50 – Regata dei giovanissimi su pupparini a due remi
Bacino di San Marco, Canal Grande, giro del paleto all’altezza di Ca’ Farsetti, Ca’ Foscari

 

Dalle 16.50 – Regata delle caorline a sei remi
Bacino di San Marco, Canal Grande, Rialto, giro del paleto all’altezza di San Marcuola, Ca’ Foscari

 

Dalle 17.40 – Regata delle donne su mascarete a due remi
Bacino di San Marco, Canal Grande, Rialto, giro del paleto all’altezza di San Marcuola, Ca’ Foscari

 

Dalle 18.10 – Regata dei gondolini a due remi
Bacino di San Marco, Canal Grande, Rialto, giro del paleto all’altezza di San Marcuola, Ca’ Foscari

 

Dopo il passaggio del 3/4 posto delle caorline e dei gondolini – Sfida Remiera Internazionale delle Università su galeoni a 8 remi tra le Università Ca’ Foscari e Iuav di Venezia, l’Università di Padova, l’Università di Vienna e l’Università di Warwick (percorso da Rialto a Ca’ Foscari).

Nei progetti dell’Ulss 3 Serenissima c’è un nuovo Pronto soccorso all’ospedale dell’Angelo di Mestre. Il progetto sarà presto presentato in Regione.

 

Per realizzare il nuovo Pronto soccorso serve un nuovo edificio: allargare l’attuale non servirebbe ad alleviare i problemi di attesa degli utenti.

 

La struttura attuale vede crescere continuamente i numeri degli utenti, che sono stati più un 2,9% nel 2018 rispetto al 2017 con ben 27.000 accessi nei primi cinque mesi di quest’anno.

 

Nel 2017 gli accessi al Pronto soccorso dell’Angelo sono stati 89.000, con un’attesa media di quattro ore e mezzo a utente.

 

Nel progetto è previsto un aumento di posti letto con 3,5 posti letto ogni 1.000 abitanti.

 

Fonte: La Nuova Venezia

Per il ciclo di incontri Conoscere l’ambiente. Quattro punti di vista, è giunto il momento di scoprire il punto di vista storico di Andrea Zannini, che ci parla del rapporto complicato fra la Serenissima e l’ambiente.

 

L’incontro avrà luogo domani, alle 20:45, presso il centro sociale in piazza Donatori di sangue a Mogliano Veneto. L’ingresso è libero.

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