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Si è svolta venerdì scorso, presso l’arenile di Bibione, la “Giornata didattica ricreativa del Mare”, a cura della Guardia Costiera di Bibione e Caorle comandata dal Tenente di Vascello PIL. Giovanni Turini e della FISA Regione Veneto guidata dal Maestro di Salvamento Matteo Giardini.

 

Centinaia di bagnanti e i frequentatori del Grest Bibione hanno visto gli Assistenti Bagnanti FISA in azione su tecniche di salvamento a mani nude e con l’utilizzo dei presidi moderni di salvataggio come il Rescue Tube (cintura galleggiante) e Rescue Can (famosa per essere utiliazzata dalla serie BayWatch), la moto d’acqua da soccorso, la Rescue Board o tavola Surf da soccorso.

 

Tali strumenti usati sapientemente da un soccorritore FISA brevettato permettono di arrrivare prima alla persona da soccorrere e in sicurezza. Oltre alle tecniche di salvataggio in acqua sono stati approntate le manovre di rianimazione cardio polmonari con l’utilizzo del defibrillatore semi automatico e somministrazione dell’ossigeno. Ma il pezzo forte della esercitazione che ha letteralmente fatto esplodere la folla, è stato l’intervento delle unità cinofile FISA della Ass. Il Cane, che ha affrontato soccorsi in acqua singoli o di gruppo, emozionando tutti grandi e piccini. A conclusione della Fase in acqua i bimbi del Grest hanno partecipato ad una lezione di educazione ambientale a cura di ASVO e Guardia Costiera. La Guardia Costiera inoltre ha evidenziato l’importanza della sicurezza in mare e del rispetto dell’ambiente marino.

 

L’evento rientra nell’ambito della campagna di sensibilizzazione denominata “PlasticFree” della Guardia Costiera.

 

Sabato 15 giugno, la scuola cinofila “Il cane” di Mogliano Veneto, FISA Treviso e FISA Padova (Federazione italiana salvamento acquatico) hanno partecipato all’esercitazione della Protezione civile di Rovigo, denominata RO06 maxi-emergenza.

 

 

L’esercitazione ha visto l’impiego di un centinaio di volontari impegnati in molteplici scenari di soccorso.

 

Alla scuola cinofila “Il cane” è stato assegnato il compito di trarre in salvo 4 persone rifugiatesi sul tetto di una abitazione allagata, mentre le moto d’acqua sono state impegnate in una ricerca SAR in lago e poi in fiume, traendo in salvo 5 persone alluvionate.

 

I soccorritori hanno dimostrato un’elevata professionalità, velocità di intervento e attenta assistenza alle vittime, tanto che hanno ricevuto i complimenti e gli applausi degli organizzatori e dei volontari della Protezione civile.

 

 

Ringraziamenti

Un ringraziamento particolare va a Katia Trombaiolli, ai soccorritori cinofili Claudio Dino con Amarok, Giampietro Zanon con Meggy, agli equipaggi delle moto d’acqua Marco Battaggia (pilota) Nicola Ceccon (soccorritore), Matteo Giardini (pilota), Teofilo Girardini (soccorritore) ed Elena Zennaro, coordinatrice del gruppo.

 

 

La FISA – Federazione Italiana Salvamento Acquatico della Regione Veneto, tramite il Delegato Matteo Giardini, annuncia per il quinto anno consecutivo il progetto Poseidone, proponendo di sensibilizzare i ragazzi degli Istituti Superiori (delle classi 3^ – 4^ che hanno aderito al progetto) ai principi del Salvamento Acquatico e del primo soccorso secondo le linee guida del BLS vigenti, stabilite dalla legge Balduzzi e promosso dall’Ufficio scolastico territoriale di Venezia (Attività fisica motoria sportiva).

 

 

Gli incontri

L’iniziativa prevede due incontri: il primo sulle tecniche di salvamento acquatico e di rianimazione cardiopolmonare, con dimostrazioni pratiche sui manichini da training e filmati didattici; il secondo incontro metterà in pratica le tecniche e gli strumenti del salvataggio, come il rescue Tube o il Rescue Can. Il terzo incontro si è svolto alla Scuola Navale della Marina Militare “Francesco Morosini” a Venezia, coinvolgendo gli allievi del 4° anno delle superiori.

 

“Ho conosciuto allievi di straordinarie doti atletiche e mentali – dice Gardini – che negli anni passati hanno appreso e mostrato grande spirito di squadra e operatività nei soccorsi in acqua”.

 

Nel mese di febbraio si è svolta la lezione teorica per apprendere i protocolli del salvamento acquatico, grazie all’ausilio di filmati e foto operative illustrate. Tra marzo e aprile vi saranno le lezioni di salvamento acquatico in piscina simulando scenari di soccorso, con e senza i presidi di salvataggio.

 

 

Il riscontro

L’anno scorso l’iniziativa ha coinvolto 500 ragazzi e otto scuole superiori della provincia di Venezia. Diversi ragazzi che hanno proseguito la formazione di Assistente Bagnante per ottenere il brevetto, che può essere conseguito a partire dai 16 anni.

 

Grazie alla disponibilità del dirigente scolastico Grazio e degli insegnanti Fabris, Corò, Furlan e Levorato, la settimana scorsa, ben sette classi dell’istituto superiore Berto di Mogliano Veneto hanno partecipato alla prima lezione del progetto Poseidone, un progetto di Fisa Veneto (Federazione Italiana Salvamento Acquatico), Guardia Costiera di Venezia e Miur di Treviso, che introduce gli studenti al salvamento acquatico.

 

Il delegato della Regione Veneto della Fisa, il Prof. Matteo Giardini, ha dichiarato: “La Fisa è felice di annunciare per il quinto anno consecutivo l’inizio del progetto Poseidone, che si propone di sensibilizzare i ragazzi degli istituti superiori – in particolare del triennio – che hanno aderito al progetto, ai principi del salvamento acquatico e del primo soccorso secondo le linee guida del BLS vigenti, come ormai obbligatorio secondo la legge Balduzzi”.

 

Il progetto, articolato in due incontri di due ore ciascuno, ha dato modo agli studenti di approfondire le tecniche di salvamento acquatico attraverso filmati didattici, la prevenzione dei rischi del mondo acquatico e le tecniche di rianimazione cardio-polmonare, cui sono seguite dimostrazioni pratiche sui manichini da training.

Successivamente gli studenti hanno potuto apprendere anche le tecniche e gli strumenti del salvamento acquatico in una lezione pratica tenutasi nella vasca di una piscina.

 

Le leziosi, a cui gli studenti hanno dimostrato fin da subito grande coinvolgimento ed entusiasmo, sono state tenute dal delegato veneto di Fisa e maestro di salvamento Matteo Giardini, dal delegato Fisa della provincia di Treviso Marco Battaggia ed Elena Zennaro, entrambi istruttori cinofili cani da soccorso d’acqua e responsabili della Scuola Cinofila “Il Cane” di Musestre.

 

 

Presente all’evento anche il vicesindaco Mogliano Daniele Ceschin, che ha portato i saluti e i ringraziamenti del sindaco Carola Arena.

 

Prestigiosa e gradita anche la presenza del maresciallo Gianluca Merico della Guardia Costiera di Venezia, che ha presentato il ruolo della Guardia Costiera nei suoi molteplici campi di responsabilità, illustrando agli studenti le opportunità professionali e le modalità di arruolamento.

 

Il progetto Poseidone è stato promosso e approvato quattro anni fa dall’Ufficio scolastico territoriale di Treviso interventi educativi, grazie anche alla grande sensibilità verso l’importanza del primo soccorso e del salvamento acquatico dimostrate dal Prof. Roberto Chiariotti, a cui la Fisa rivolge uno speciale ringraziamento.

 

 

 

 

Chi è la Fisa

 

La Fisa è la Federazione Italiana Salvamento Acquatico che organizza, in tutte le provincie del Veneto, corsi di formazione professionale per il conseguimento del brevetto di Assistente bagnante di piscina e mare, Conduttore cinofilo e cane da salvataggio nautico, Pilota e soccorritore di moto d’acqua, Operatore con Rescue Board, oltre a corsi di primo soccorso e defibrillatore / somministrazione di ossigeno.

 

Con il progetto Poseidone, la Fisa intende puntare sui giovani, stimolando la loro curiosità verso questo percorso. Solo l’anno scorso il progetto Poseidone ha coinvolto oltre 1000 ragazzi di numerosi istituti scolastici del Veneto.

Un allievo dell’istituto Volta – Luzzatti di Mestre, apprese le tecniche rianimatorie BLSD durante un progetto brevettato Fisa, è stato premiato dal Prefetto di Venezia Cuttaia per aver salvato la vita a un automobilista colto da un malore cardiaco, in attesa che sopraggiungesse sul posto il Suem 118.

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