Home / Posts Tagged "Murano"

Dopo la tragedia dell’acqua alta del 12 novembre, Venezia si sta risollevando grazie soprattutto alla tenacia dei veneziani.

 

Purtroppo ora stanno venendo fuori i danni incalcolabili al patrimonio artistico e culturale della città, dove ben duecento sono gli edifici danneggiati.

 

La Basilica di San Marco ha subìto danni visibili. Uno tra i tanti sono le tessere dei mosaici pavimentali, che si stanno staccando, ma anche danni occulti come quelli subìti dalle colonne attaccate dalla salsedine lasciata dall’acqua del mare.

 

Danni gravissimi ha subìto anche il Conservatorio Benedetto Marcello, che ha visto importantissimi spartiti sommersi dalla marea.

 

La forza con cui l’acqua è arrivata potrebbe aver danneggiato la stabilità di molti campanili veneziani. Purtroppo l’acqua salata è penetrata nei muri delle chiese e degli edifici storici, provocando danni alla loro stabilità nel prossimo futuro.

 

L’isola di Pellestrina è totalmente in ginocchio, solo oggi un solo supermercato ha riaperto; tutto il resto rimane chiuso e danneggiato dall’acqua.

 

A Murano le fornaci sono spente, con danni economici ingentissimi, e a Burano la situazione non è certamente rosea.

 

Comunque anche questa volta la Serenissima ce la farà con buona pace del Mose che, secondo alcuni esperti, avrebbe salvato la città se fosse stato operativo.

L’artigianato artistico di Murano e la Street Art si incontrano per la prima volta con il progetto Murano Glass Street Art, promosso dal Consorzio Promovetro Murano per continuare il percorso di accreditamento e diffusione del Marchio Vetro Artistico® Murano.

 

Nel mese di luglio otto street artist di fama internazionale hanno ridisegnato gli interni della fornace Effetre Murano, realizzando alcuni murales di grandi dimensioni con Airlite, una speciale tecnologia capace di purificare l’aria. In parallelo, i maestri vetrai di 14 aziende muranesi hanno lavorato per creare dei pezzi unici in vetro ispirati ai pattern rappresentativi degli artisti coinvolti nell’iniziativa.

 

I risultati di questo inedito dialogo, che vede nel colore il punto d’incontro tra due mondi apparentemente diversissimi, saranno presentati ufficialmente martedì 10 settembre 2019, con una giornata-evento organizzata nel contesto della The Venice Glass Week 2019. Al mattino la Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano ospiterà una conferenza dedicata agli operatori di settore. Dalle 12.00 alle 18.00 alla Fornace Effetre il pubblico potrà seguire un’esibizione live con protagonisti alcuni Maestri Vetrai e gli street artist, che saranno impegnati tutto il pomeriggio a dipingere su nuovi muri messi a disposizione dalla Fornace. A seguire, un esclusivo evento su invito con performance artistiche, aperitivo e dj-set.

 

I murales e le opere in vetro saranno in mostra alla Effetre Murano (ingresso libero) per tutta la durata della The Venice Glass Week, dal 7 al 15 settembre, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.00. Dal 16 settembre fino al giorno di chiusura, il 30 settembre, la mostra Murano Glass Street Art rimarrà aperta solo su prenotazione.

 

“Quest’anno abbiamo voluto riportare il colore, una delle peculiarità del vetro di Murano, al centro della riflessione sul rapporto tra arte e vetro – spiega Luciano Gambaro, Presidente del Consorzio Promovetro Murano – consapevoli che il percorso di promozione del marchio Vetro Artistico® Murano non può prescindere dalla valorizzazione della storia delle nostre aziende e dal bagaglio di competenze degli addetti di tutto il comparto vetro. Questa sinergia con la Street Art è funzionale al racconto dei nostri valori con un linguaggio contemporaneo e internazionale”.

 

 

LE AZIENDE

Nell’iniziativa, che è promossa dal Consorzio Promovetro Murano con il supporto della Regione Veneto e della Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, sono coinvolti in prima persona i maestri di 14 aziende concessionarie del marchio Vetro Artistico® Murano: AAV Barbini Specchi Veneziani, Effetre Murano, La Perla Veneziana, NicolaMoretti, Simone Giovanni Cenedese Murano, Massimiliano Schiavon Art Team, Ercole Moretti, Zanetti Murano, Vetreria Tiozzo, La Fornasotta, Costantini Glassbeads, Gambaro&Tagliapietra, Wave Murano Glass e Vetrate Artistiche Murano.

 

GLI ARTISTI E IL COLORE

All’interno della Fornace Effetre sono intervenuti Alessio-b, Cento Canesio, Joys, Made514, Tony Gallo, Orion, Zero Mentale e Vesod, coordinati dal gallerista padovano Carlo Silvestrin.

Per dipingere le superfici designate, gli artisti hanno utilizzato la tecnologia italiana Airlite, le cui pitture, attivate dalla luce, sono note a livello internazionale per la capacità di purificare l’aria depurandola dall’88,8% dagli agenti inquinanti. Le pitture Airlite sono testate, inoltre, per neutralizzare gli odori, eliminare il 99,9% dei batteri, prevenire le muffe, respingere la polvere e lo sporco e ridurre i costi energetici fino al 50%.

 

 

Photo Credits: www.promovetro.com

Un’antica leggenda viene tramandata sulla Basilica di San Donato di Murano e il Bottazzo di Sant’Albano ed in particolare sul rilievo scolpito che raffigura il leone marciano ed una botticella.

 

La leggenda narra che nell’anno 1000 alcuni pescatori buranelli videro galleggiare miracolosamente un sarcofago di marmo, che inutilmente cercarono di portare a riva. Ci riuscirono solo quattro bambini perché puri d’animo.

 

Aperta la cassa vi trovarono le spoglie mortali di Sant’Albano, di S. Domenico, di S. Orso e un barilotto di vino. Da quel giorno i tre santi divennero i protettori di Burano.

I buranelli però ben presto scoprirono che il barilotto, se posto vicino alle spoglie di Sant’Albano, versava ottimo vino senza mai esaurirsi.

 

Gli abitanti della vicina Murano, gelosi di questo dono, si recarono di notte a Burano e rubarono il barilotto miracoloso che però lontano dalle spoglie di Sant’Albano smise di versare vino.

 

I buranelli sbarcarono a Murano per riprendersi  il barilotto che miracolosamente versava vino in continuazione, ma i muranesi per non  restituirlo lo murarono nella parete della basica di San Donato e li è rimasto.

 

La domanda che in molti si pongono è, se si riuscisse a liberare il barilotto e riportarlo a Burano vicino alle spoglie del santo, riprenderebbe a versare vino per tutti?

La Giunta comunale ha approvato la delibera con la quale dà pieno sostegno al progetto di candidatura de “I saper fare l’arte del Merletto italiano” a Patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco.

 

Nello specifico si è dato il via libera al protocollo d’intesa stilato tra i rappresentanti istituzionali dei circa trenta Comuni aderenti al progetto che sarà sottoscritto il prossimo 17 maggio a San Sepolcro. Un testo che rappresenta un’integrazione del precedente protocollo sottoscritto a Venezia nel 2016 e vede l’ampliamento del numero delle città aderenti al progetto, oltre che l’approfondimento tecnico del dossier di candidatura sviluppato secondo le recenti indicazioni del MIBAC. Sulla base dell’evoluzione del procedimento istruttorio, si è costituita anche la rete delle comunità radicate nel territorio che detengono e praticano l’arte del merletto.

 

Le parole di Ermelinda Damiano

“Con la firma di entrambi i protocolli d’intesa, il percorso di candidatura acquisisce un grande valore rispetto al percorso già intrapreso – commenta la presidente del Consiglio comunale di Venezia. È da quando ci siamo insediati come Amministrazione che ho sostenuto in prima persona la necessità di riconoscere al nostro merletto, e più in generale a tutti i merletti italiani, lo status di Patrimonio immateriale dell’Unesco. Oggi stiamo segnando un ulteriore passo in avanti conquistato con la tenacia di chi vuole dare un segnale di attenzione verso una delle tradizioni più antiche e prestigiose della nostra Laguna.

 

 

 

Un sincero grazie va quindi alla buona volontà di tante merlettaie di Venezia, Burano, Pellestrina e di Mestre che con grande passione per il loro lavoro continuano a promuovere eventi, incontri, manifestazioni a supporto del progetto.

 

Come Amministrazione saremo sempre al vostro fianco perché vogliamo rafforzare la consapevolezza del valore di questa opera d’arte diventata nei secoli componente caratteristica della cultura tradizionale delle nostre Isole. Un altro importante ringraziamento va alla Fondazione, Andriana Marcello, e all’associazione Murazzo di Pellestrina che, insieme al Comune di Venezia e alla Fondazione Musei Civici di Venezia, si stanno fortemente impegnando per tutelare e conservare questa antica arte che ha reso il merletto veneziano famoso in tutto il mondo. E infine, voglio arrivi un grazie speciale ad Emma Vidal, la centenaria merlettaia di Burano, che, con grande passione e dedizione ha fatto la storia di questa città e che mi sta moralmente sostenendo in questa battaglia”.

 

Chi valuterà la candidatura

Per quanto riguarda la specificità del protocollo, questo stabilisce che le Amministrazioni comunali si impegnino a supportare le comunità del merletto garantendo il sostegno a scuole, musei, associazioni, ma anche organizzando eventi, convegni, manifestazioni che contribuiscano a sviluppare un forte legame sia con il territorio che con le altre Comunità della “rete del merletto”, così da assicurare il rispetto dei principi della convenzione Unesco. Questo tipo d’impegno sarà garantito nella piena consapevolezza che le specifiche tecniche di lavorazione del merletto italiano rivestono non soltanto una rilevanza artistica, ma custodiscono anche una tradizione di enorme valore storico e culturale che contribuisce a definire l’identità delle comunità di riferimento.
Ora toccherà al Consiglio direttivo della Commissione Nazionale Unesco che nella riunione del 2020 dovrà valutare i progetti da proporre a Parigi per l’inserimento nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale Unesco.

 

“L’obiettivo – conclude la presidente del Consiglio comunale di Venezia – è pertanto quello di continuare, tutti assieme, a lavorare con costanza e impegno per il completamento del percorso e il raggiungimento di questo importante traguardo nell’ottica di condividere la necessità di tutelare un’arte che è parte di quel ricco, diffuso e peculiare patrimonio culturale immateriale di Venezia e delle sue isole”.

 

 

Foto credit: Venetoinside.com

Arriva anche nell’isola di Murano, a partire da martedì 7 maggio, il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti.

 

I rifiuti, suddivisi nelle diverse tipologie (carta, cartone e tetrapack; vetro, plastica e lattine; rifiuto residuo) potranno essere smaltiti con il sistema della raccolta “porta a porta” o dell’“auto-conferimento”.

 

 

Le modalità della raccolta

Il sistema “porta a porta” prevede il passaggio giornaliero, dal lunedì al sabato (domeniche e festivi esclusi), tra le ore 8.30 e le 12, degli operatori Veritas, direttamente presso le abitazioni, con le seguenti modalità di raccolta:

• carta, cartone e tetrapak (lunedì, mercoledì e venerdì);

• vetro, plastica, lattine (martedì, giovedì e sabato);

• rifiuto residuo (da lunedì a sabato).

 

Lo smaltimento in “auto-conferimento” può essere effettuato, dalle ore 6.30 alle ore 8.30, sempre osservando lo stesso calendario quotidiano (carta, cartone e tetrapak il lunedì, mercoledì e venerdì; vetro, plastica e lattine il martedì, giovedì e sabato; rifiuto residuo da lunedì a sabato), presso questi cinque punti di raccolta:

• Fondamenta Serenella

• Fondamenta Venier (calle del Cimitero)

• Fondamenta Manin (Ponte San Pietro)

• Fondamenta Navagero

• Fondamenta Santi (convento santi Teresa e Giuseppe).

 

Multe ai trasgressori

Da martedì 7 maggio sarà vietato esporre i rifiuti all’esterno delle proprie abitazioni in qualsiasi momento della giornata: per i trasgressori sono previste sanzioni che partono da 167 euro.

 

Con Murano (dopo Venezia, Giudecca, Burano e Mazzorbo) va a completarsi il nuovo sistema di raccolta rifiuti, che porta a migliorare nettamente il decoro e le condizioni igieniche del centro storico lagunare. Vengono inoltre allontanati in questo modo topi e gabbiani che, frugando tra i rifiuti in cerca di cibo, creavano non pochi disagi a cittadini e visitatori.

 

 

L’APP scoasse

È possibile scaricare sul proprio smartphone l’APP scoasse, contenente le mappe di tutti i punti di raccolta rifiuti, i servizi igienici, le fontane e tante altre informazioni utili.

 

Per ulteriori informazioni sulla raccolta dei rifiuti nel centro storico e isole si possono consultare le pagine web di Veritas.

Da poco dopo le ore 4, i Vigili del fuoco stanno operando a Bressagio, nell’isola di Murano a Venezia, per l’incendio di un’abitazione: deceduta una coppia di anziani, ustionata una donna, un uomo in salvo.

 

Le squadre dei pompieri accorse dal comando lagunare con due autopompe lagunari e da Mestre con una terza squadra trasporta dal personale di Marittima hanno spento le fiamme, che hanno coinvolto una palazzina con tre appartamenti.

 

Al primo piano i Vigili del fuoco entrati con gli auto respiratori hanno rinvenuto in camera una coppia di anziani deceduti di 94 e 96 anni sorpresi dal fumo.

 

La donna 45 enne residente al piano terra aiutata dai vicini di casa è riuscita a uscire, pur rimanendo ustionata.

Morto il cane della signora. La donna gravemente ferita è stata assistita dal personale del suem 118 e trasferita al centro grandi ustionati di Padova.

 

L’uomo abitante al secondo piano allertato dalle grida dei passanti è riuscito a mettersi in salvo, scendendo per le scale invase dal fumo. Il suo gatto è stato trovato morto nell’appartamento.

 

Le cause dell’incendio sono al vaglio del NIAT (nucleo investigativo antincendio territoriale) dei vigili del fuoco. Ancora in corso le operazioni di messa in sicurezza dell’abitazione.

La Direzione Coesione sociale del Comune di Venezia rende noto che, da martedì 26 marzo, sono state pubblicate le graduatorie provvisorie dei “Bandi di concorso – anno 2018 – per 57 alloggi comunali siti in Venezia centro storico ed isole – 29 alloggi destinati ai nuclei familiari con reddito medio-basso (categoria A) e 28 alloggi destinati ai nuclei familiari giovani con età inferiore a 31 anni (categoria B)”.

 

Le info

 

Le graduatorie sono scaricabili in formato Pdf dal sito del Comune di Venezia alla pagina www.comune.venezia.it/node/16504.

 

 

Per esigenze di tutela e nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento UE 2016/679 e dalla deliberazione della Giunta comunale 150 del 15 maggio 2018, in cui si approvano i criteri e le modalità organizzative del sistema di tutela dei dati personali del Comune di Venezia. Le posizioni degli idonei, in entrambe le graduatorie, sono individuate attraverso l’indicazione del numero di protocollo generale dell’istanza di partecipazione al bando e sono redatte in 2 versioni: una in ordine progressivo di data di presentazione della domanda online (o presso gli uffici) e una in ordine di punteggio. Le posizioni dei nominativi con medesimo punteggio sono collocate, in base a quanto previsto dai bandi, in ordine alfabetico.

 

Come fare ricorso

 

I ricorsi potranno essere presentati da oggi, 27 marzo, alle ore 13 del 25 aprile prossimo utilizzando l’apposito modulo e seguendo la procedura online collegandosi all’indirizzo: https://portale.comune.venezia.it/bandi/accedi, previa registrazione a http://www.cittadinanzadigitale.it, seguendo le apposite istruzioni per la compilazione e dovrà essere intestato al richiedente che ha presentato la domanda.

 

 

In alternativa, il modulo per i ricorsi potrà essere compilato presso gli uffici del Comune di Venezia – Servizio Bandi e Gestione inquilinato, Santa Croce, 353 – Venezia.

 

 

Lo sportello per i ricorsi sarà attivo nelle giornate di martedì e venerdì dalle ore 9 alle ore 11. In questo caso il richiedente potrà presentarsi, previo appuntamento telefonico, munito di valido documento di riconoscimento e del codice fiscale. In caso di persona delegata, questa dovrà presentarsi munito di: delega scritta, valido documento di riconoscimento, una fotocopia del documento di riconoscimento e codice fiscale del richiedente.

 

I contatti

 

Riguardo i ricorsi, per appuntamenti e/o informazioni saranno attivi lunedì e giovedì dalle 9 alle 11 i numeri telefonici del Comune di Venezia – Servizio Bandi e Gestione Inquilinato: 041.2747879, 041.2747890.

 

 

In ogni caso, informazioni utili saranno reperibili sul sito del Settore Risorse Finanziarie e Abitative https://www.comune.venezia.it/node/16504.

Alle 16.40 di ieri, i Vigili del fuoco sono intervenuti nei pressi di canale Sacca San Mattia, a Murano, per l’incendio di una serie di bancali di legno nel cortile di un’abitazione. Le fiamme hanno anche coinvolto una barca messa a dimora nello spiazzo. I pompieri accorsi da Venezia con due autopompe lagunari e dieci operatori, hanno circoscritto le fiamme, evitando l’estensione del rogo all’attigua abitazione. La combustione ha formato un’alta colonna di fumo visibile da gran parte della laguna. Gli operatori si sono occupati delle operazioni di bonifica del luogo e dell’accertamento delle cause del rogo.

 

   

Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

Questi gli eventi di oggi, domenica 4 novembre:

 

VENEZIA MURANO BURANO
– “Venezia village insieme aspettando i leoni”: musica intrattenimento e giochi per bambini presso pineta di Sant’ Elena, dalle ore 20
– mostra delle collezioni della Cassa di Risparmio di Venezia Fondazione Querini Stampalia
– Venezia Jazz Festival Fall edition #1 – Workshop Markus Stockhausen “Euphoria” Auditorium “Lo Squero” della Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore Workshop, ore 15
– concerto Musikvarein Campo Sant’Angelo, ore 15.30

 

MARGHERA
-“Sior Felice che cuccagna” Malcontenta, Teatro S. Ilario, ore 16.30.

Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

Questi gli eventi di oggi, sabato 3 novembre:


VENEZIA MURANO BURANO

– “Venezia village insieme aspettando i leoni”: musica intrattenimento e giochi per bambini presso pineta di Sant’ Elena, dalle ore 17
– Venezia Jazz Festival Fall edition #1 – Markus Stockhausen Florian Weber Inside Out Auditorium “Lo Squero” Fondazione Giorgio Cini Isola di San Giorgio Maggiore

 

MESTRE CARPENEDO
– mostra Pittori La Torre via Mestrina ore 10 – 18. Concerto in onore delle Forze Armate al Teatro Toniolo, ore 20.30.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni