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Sabato 3 agosto il noto stabilimento balneare Bagni Clodia di Sottomarina (VE) ha ospitato la sfilata di moda e beachwear Fashion On The Beach.

 

Un grande evento che ha visto protagoniste la bellezza e le tendenze del momento.

Le modelle hanno infatti sfilato indossando la moda dell’estate 2019 e i costumi della collezione Paradise Beachwear.

 

Durante il pomeriggio non sono mancati i momenti di spettacolo con le coinvolgenti esibizioni di ballo di Sweet Devils e le performance di parkour di Davide Palazzi, che hanno entusiasmato il pubblico presente all’evento.

L’assessore regionale Elena Donazzan, assistita dall’unità regionale di crisi e dalla Direzione Lavoro della Regione Veneto, ha incontrato nella sede del Palazzo Grandi Stazioni i vertici aziendali di Stefanel e le organizzazioni sindacali del comparto tessile e moda e del commercio.

 

L’incontro era stato convocato per fornire un aggiornamento alle parti sulla situazione aziendale del gruppo della moda, che occupa 253 dipendenti tra la ‘casa-madre’ di Ponte di Piave (circa 80 dipendenti) e la rete retail nel territorio, in considerazione dell’appuntamento del prossimo 2 luglio, quando nel Tribunale di Venezia verrà discussa la richiesta di ammissione all’amministrazione straordinaria presentata dall’azienda lo scorso 12 giugno.

 

L’azienda ha ribadito che l’istanza è stata presentata  con l’obiettivo di perseguire la conservazione e il risanamento dell’impresa. E ha confermato di ritenere fondamentale il mantenimento della continuità aziendale e che, a tal fine, favorirà il puntuale pagamento dei corrispettivi per le prestazioni effettuate dai dipendenti.

 

L’azienda ha altresì confermato che, nelle interlocuzioni con il Tribunale competente e con il Ministero dello sviluppo economico, farà quanto in proprio potere affinché i Commissari Straordinari che saranno auspicabilmente nominati all’esito della prima fase della procedura di amministrazione straordinaria, rinnovino la cassa integrazione straordinaria attualmente in essere, così come gli accordi già sottoscritti con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze dei lavoratori, con particolare riferimento al “piano sociale” del 18 febbraio scorso.

 

Le parti sindacali, dal canto loro, preso atto di quanto dichiarato dall’azienda, hanno auspicato che possa essere intrapresa ogni iniziativa utile per il rilancio aziendale di Stefanel.  

 

La Regione Veneto, in raccordo anche con il Mise e con le parti,  ha assicurato che continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione aziendale.

“Il sistema moda, che in Veneto conta migliaia di aziende, dalla filatura alle confezioni, dalla concia delle pelli al distretto ‘lepre’ della calzatura sino a comprendere il settore produttivo più dinamico al mondo, quello dell’occhialeria moda, non ha confini di  prodotto, ma il suo valore aggiunto sono i confini fisici della produzione”.

 

L’evento

È quanto ha sottolineato l’assessore alla formazione e al lavoro della Regione Veneto, Elena Donazzan, presentando oggi all’hotel Ca’ Sagredo “Venice Fashion week”, la settimana di eventi, conferenze e incontri e sfilate che si svolgerà dal 17 ottobre al 26 ottobre a Venezia. Una settimana di eventi con ospiti internazionali organizzata per promuovere i creativi, le eccellenze artigianali veneziane e venete e la cultura della moda “made in Veneto”. Il filo conduttore dell’ottava edizione della Fashion Week veneta 2019 sarà la ‘sostenibilità’.

 

L’augurio

“Ci auguriamo che la prestigiosa vetrina di Venezia, unica per storia, tradizione e qualità nell’alto artigianato – ha sottolineato l’assessore, rendendo omaggio a Roberto Bevilacqua, titolare dell’omonima storica manifattura che da due secoli crea tessuti utilizzando telai disegnati e progettati da Leonardo da Vinci – attiri l’attenzione non solo degli investitori ma di quel mercato del lavoro che vuole qualità e soddisfazione e che deve sapere che in Veneto ci sono molte e diverse opportunità”.

 

Il settore della moda

“La moda è settore strategico del ‘made in Italy’ e della produzione manifatturiera veneta, che eccelle a livello internazionale con i distretti dell’occhialeria, della calzatura, della concia e dell’oreficeria”, ha ricordato la titolare delle politiche regionali per la formazione e il lavoro, in dialogo con Paola Mar, assessore al turismo del comune di Venezia, Gabriel Giannino, referente del Tavolo regionale della moda, e Frances Corner, responsabile del London College of Fashion, protagonista ad ottobre della Giornata della Moda sostenibile”

 

Gli investimenti

“La Regione Veneto, in stretta collaborazione con il Tavolo della moda, unica esperienza  di filiera a livello nazionale – ha ribadito Elena Donazzan –  ha investito oltre 2,4 milioni di euro dal 2017 ad oggi per supportare questo settore con interventi formativi, che valorizzino antichi mestieri e professionalità e promuovano nuove figure di supertecnici, sempre più necessari per reggere il passo dell’innovazione e dell’internazionalizzazione unica”.

 

Tra gli investimenti formativi espressamente dedicati al settore della moda, l’assessore ha elencato il bando finanziato con 600 mila euro  per riqualificare il ‘capitale umano’ nelle aziende dell’alto artigianato e realizzare un master “for Luxury Customer Advisor” in collaborazione con il Tavolo della moda e l’università di Ca’ Foscari, la convenzione con le aziende dell’occhialeria per un piano triennale di formazione mirata a misura di impresa (750 mila euro) e, infine, il cofinanziamento regionale per 1 milione e 60 mila euro di 11 percorsi Its-Academy che stanno qualificando nell’arco di un biennio  260 super-tecnici nei settori calzature, cuoio e conceria, occhiali, oreficeria, sport system e sviluppo delle collezioni moda.

Erano gli anno ’90.

Ero ricoverato presso la casa di cura “Ville Turine Amione”di San Maurizio Canavese, a causa di una sindrome soggettiva post cranio traumatica, derivante da un grandissimo incidente stradale che ebbi il 27 ottobre del 1994.

Il tempo scorreva lento e le mie giornate, come quelle degli altri pazienti, erano monotone ed interminabili, tra terapie e visite mediche.

Ricordo che un giorno, quel giorno, stavo disegnando su di un foglio, nel tavolino esterno del parco della clinica.
Disegnavo un motivo che in quel momento mi dava serenità, e mi rilassava mentalmente, quando un ombra proveniente da dietro di me, si sostituì alla luce del sole, di quel giorno che ricorderò per sempre.
Un uomo con la barba folta ed un paio di occhiali da vista mi stava guardando commosso, avvolto dal fumo della sua sigaretta.

 

Io quell’uomo non lo conoscevo allora, e vista la sua evidente commozione, lo invitai a sedere al mio tavolo.

“Piacere Umberto”, queste furono le sue prime parole.

Prese il mio foglio, si voltò verso di me, mi guardò fisso negli occhi e mi chiese: ” lo hai fatto tu solo, questo? ”

“Si”, gli risposi deciso.

“Dentro questa immagine sento la vita”, mi disse.

Sopraggiunsero due pazienti, i quali prendendomi da parte, mi dissero: “Sai chi è l’uomo con cui stai parlando?”

“No”, risposi.

“E’ il grande stilista Umberto Ginestrone Borbonese”

Io non conoscendolo, piovevo letteralmente dalle nuvole, ma comprendendo la grandezza di quella persona così particolare, ritornai da lui, e stringendogli nuovamente la mano, mi presentai.
Ricordo che per un mese, io e Umberto, passavamo le giornate a parlare, vuoi delle nostre vite e delle nostre esperienze personali, vuoi della vita, dei sogni e delle ambizioni.

Vi è un giorno che ricorderò per tutta la mia vita.

Avevamo a disposizione un ora di uscita dalla clinica, e lui insisteva affinchè la passassimo assieme.
Voleva portarmi in un posto, ma non mi diceva null’altro in merito.
Ricordo che avevo una macchina  fuori dalla clinica, che non usavo da quasi un mese, ma che presi in direzione Ciriè.

Umberto Borbonese mi chiese di entrare nel primo negozio di dischi che incontrassi, e così facemmo.

Ricordo che al nostro entrare, la gente sbarrava gli occhi stupita e ci faceva largo.
Mi comprò circa una trentina di CD di musica classica, tra cui Ludwig van Beethoven, Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Peter Schubert, Johann Sebastian Bach ecc…

Mi disse che solo attraverso la comprensione di quelle note e della magia di cui erano composte, avrei compreso il mondo.

Mi disse: “Solo chi si emoziona e trema nel sentire questi geni, è degno di essere chiamato Artista”.
Ricorderò sempre il grande Umberto Borbonese, un amico ed un genio senza eguali.
Un uomo emotivo e riflessivo, profondo ed esigente, capace ed umano.

Oggi anche io sono un artista, un designer ed un digital artist.
Disegno modelli, creo, improvviso, e coloro abiti e borse. Mi rivedo nei suoi racconti, nelle sue fatiche, nelle sue volontà.

Dell’inimitabile Umberto Borbonese, ripercorro il suo esempio, e la vita mi conferma ogni giorno tutti gli insegnamenti che parlando con lui, ho avuto la possibilità di apprendere.
La vita di un artista, chiunque esso sia, non è fatta di solo successo e felicità.
La vita di un artista è piena di alti e bassi, di ricerca e di fallimento, di sogno e di delusione, di gioia e di lacrime.
Ma vi sono due costanti, che mai mancheranno ad un artista: l’amore e la passione.
Ed è la passione che supera la stanchezza, e l’amore per la moda azzitisce la frustrazione di certi momenti del mio vivere e del vivere di ogni singolo vero artista.

Tutte le avventure, da questo grande uomo a me raccontate, rimangono vive nella mia mente.
Quell’incontro oggi lo rivivo mettendo in pratica non solo i suoi insegnamenti ed il suo sapere,
ma rapportandomi al mondo con eleganza, umanità ed umiltà, esattamente come faceva l’inimitabile Umberto Borbonese.

“Ciao Umberto, un grande abbraccio.
La mia stima continui a raggiungerti, ovunque tu sia”.

Ivan Venerucci, classe 1976, artista indipendente digitale e designer italiano distribuisce su molteplici piattaforme mondiali di vendita abbigliamento, complementi d’arredo ed accessori moda, le sue opere: realizzazioni grafiche dal grande impatto visivo che rispolverano la gloriosa storia italiana, lanciando altresì dei messaggi sociali.
Un sogno nel cassetto: quello di riuscire a vedersi riconoscere nella moda, anche nella sua terra nativa, l’Italia!
Già, percéè come quasi sempre accade agli artisti italiani, il successo lo si realizza prima nel resto del mondo, così come ora sta accadendo.

 

Credo nella mia arte, nella mia passione e nella mia Patria. Quello che creo, lo creo con il cuore e con la precisa intenzione di lasciare il segno. Non ho sponsor, raccomandazioni o canali preferenziali nel mondo della moda, e avanzo deciso e solo. Credo nella meritocrazia e in Dio, cosciente di essere una “mosca bianca”.

 

Queste le parole di Venerucci, il quale appoggiandosi ad aziende presenti nel web, presenta le sue creazioni digitali, nate dall’ausilio di software specifici e delle sue personali doti artistiche.
Un artista di nicchia, conosciuto dagli appassionati del suo stile grafico unico ed accattivante, personale ed affascinante.
Un uomo dalle alte doti morali, sempre attento al dettaglio, “un esteta dell’anima”.

 

Quello che indossiamo parla di noi, ci rappresenta e ha delle precise responsabilità. Quando noi camminiamo, quando intratteniamo pubbliche relazioni, volontariamente o involontariamente lanciamo dei messaggi subliminali, e la nostra attenzione su questi ultimi deve essere cosciente e totale. Ogni singolo esempio umano, è un patrimonio educativo di grande importanza. Io lavoro attraverso l’attento utilizzo di questi codici silenti che rindondano nel mondo, nella nostra vita sociale.”

 

Nato pubblicamente sulla piattaforma australiana di Redbubble, oggi collabora attivamente con la stessa, unitamente ad altre piattaforme mondiali che credono nei nuovi talenti, e a cui danno una possibilità, la stessa che dovrebbe essere in grado di dare ai suoi migliori, una nazione grande come l’Italia.

Sono pronti ad accendersi i riflettori sulla moda slow, artigianale e sartoriale creata a Venezia e nel Veneto: torna infatti anche quest’anno la “Venice Fashion Week”, che ancora una volta propone un doppio appuntamento a primavera, dal 28 al 30 marzo, e in autunno, con la “Winter Edition” dal 17 al 26 ottobre. Si tratta di un evento sulla cultura della moda, organizzato da “Venezia da Vivere” in collaborazione con il Comune di Venezia, che porta in città designer e brand made in Italy e internazionali, coniugando glamour e sostenibilità.

 

La presentazione dell’iniziativa si è svolta questa mattina all’Hotel Bonvecchiati, alla presenza dell’assessore comunale al Turismo, Paola Mar, e degli organizzatori, Laura Scarpa e Lorenzo Cinotti. Erano poi presenti numerose protagoniste dell’edizione primaverile, che è dedicata in particolare alla creatività femminile. Non a caso, infatti, la manifestazione si inserisce non solo nel calendario “Le Città in Festa” del Comune di Venezia, ma anche nel palinsesto del Marzo Donna 2019, organizzato anch’esso dal Comune.

 

 

L’assessore Mar: “Un evento di qualità che ci aiuta ad attrarre un turismo di nicchia, valorizzando la creatività della città e della regione”

“In qualità di assessore al Turismo – ha esordito Paola Mar – collaboro a questo evento fin da quando si è insediata la Giunta. L’ho visto crescere e sdoppiarsi e, come sempre quando un evento si ingrandisce, è un buon segno: vuol dire che funziona. Vedere che sono coinvolte tante forme di creatività della città e della regione è importante e fa capire come far rete per offrire prodotti innovativi sia vincente”.

 

L’assessore ha poi inquadrato la Fashion Week in un discorso più ampio relativo alla promozione del turismo di qualità: “Invito gli organizzatori a fornirmi al più presto i dettagli della dieci giorni di ottobre, perché – ha annunciato – come Comune abbiamo aperto un nuovo canale di rapporti con gli Enit, per far conoscere le nostre eccellenze ed eventi di nicchia in largo anticipo, così da permettere di programmare arrivi di target selezionati di visitatori. Questo è infatti un altro modo per accedere a mercati turistici diversi. Come Amministrazione ci stiamo impegnando per portare il brand di Venezia nel mondo nelle sue diverse articolazioni, per far sì che manifestazioni come queste possano configurarsi come attrattori di pubblici specifici. Infatti il turismo oggi ha bisogno di declinazioni diverse e di essere comunicato nel modo giusto. Il viaggiatore d’élite è alla ricerca di differenziazione, vuole superare l’omologazione della globalizzazione: per intercettarlo servono allora eventi di qualità e la Fashion Week ne è un esempio”.

 

La rassegna di moda comprende sfilate, convegni, mostre e cocktail in palazzi, hotel, gallerie e atelier, ma anche in botteghe artigiane, boutique e campi, perché vuole contribuire a far riscoprire luoghi meno noti della città. Nell’edizione primavera sono in programma 16 eventi in 14 locations, ad accesso gratuito su prenotazione e fino a esaurimento posti.

 

 

Per informazioni: www.venicefashionweek.com

Foto credit: www.venicefashionweek.com

Siamo alle porte dell’inverno e l’irrigidirsi delle temperature rende necessario un cambio di quelli che sono i capi che compongono l’outfit uomo per l’imminente 2019.

 

Ciò che sembra destinata a regnare sovrana in questa stagione fredda è la fantasia, per quanto alcuni punti resteranno fermi e intoccabili, come il capospalla pesante e il maglione.

 

Come al solito, quello che fa veramente la differenza, anche per questo abbigliamento invernale targato 2018-2019, è la scelta relativa agli abbinamenti.

 

Quali sono quindi gli outfit più originali, e come vanno annoverati per questa stagione invernale alle porte?

 

Come outfit per l’ufficio, i must di questa stagione sono sicuramente il maglione a collo alto e i pullover uomo, che sostituiscono il dolcevita indossato nella stagione autunnale; questo capi possono essere indossati anche da soli, e permettono di avere uno stile inconfondibile ed elegante, come quello che da anni caratterizza l’abbigliamento firmato Boggi Milano, azienda milanese diventata un simbolo nel mondo per ciò che riguarda l’outfit maschile.

 

Nel caso di appuntamenti formali o per le feste natalizie non possono di certo mancare i completi, realizzati in lana vergine, cui è possibile aggiungere un gilet per creare un ulteriore strato che protegge dal freddo.

 

Per l’abito da indossare a Natale, Capodanno o anche per i matrimoni, non è necessario seguire le tendenze, ma scegliere quello che è essenziale in quelle occasioni.

 

Per un outfit meno tradizionale, meglio optare per qualcosa che faccia più tendenza, come i maglioni. I capi per il 2019 sono di tipo grafico, che devono essere abbinati rigorosamente a pantaloni di fattura sartoriale e al cappotto, grigio o comunque minimal.

 

Nelle occasioni importanti in cui viene adottato un look casual può essere utilizzato lo stesso outfit a strati indossato in autunno, aggiungendo, in caso di freddo, un ulteriore strato per riparare ulteriormente il corpo.

 

In questo caso conviene abbandonare i classici giubbotti e passare a un cappotto di lana o a un parka, con il primo che fornisce un tocco in più di eleganza e il secondo perfetto per un look casual chic.

 

Gli stivaletti sono invece la calzatura da avere per questa stagione invernale, mettendo da parte le sneakers e le scarpe sportive in generale. C’è ritorno alla forma, e lo stivaletto è l’abbinamento perfetto che si adatta a ogni genere di outfit.

 

Per elevare la presenza del maglione o del gilet, è possibile abbinare a pantaloni in lana sartoriale e stivaletti nere di pelle.

 

Una continua ricerca, quella messa in campo nella moda maschile, testimoniata anche dalle novità che sono state introdotte in questo settore dalle sfilate che si tengono nelle principali capitali della moda.

Suscitare emozioni, creare ricordi, trovare una identità, sono le premesse fondamentali per riscoprire la voglia di vivere sempre di più la città

 

Sabato 29 settembre, dalle 14.30 alle 22, l’area pedonale di via Verdi diventerà un grande laboratorio dedicato alla creatività. Via Verdi Viva, in collaborazione con il Comune di Venezia – Le Città in Festa organizza una giornata all’insegna dell’arte e dell’espressione nelle sue più libere e molteplici forme.

 

Stavolta è stato scelto il 29 settembre perché è un giorno importante per Mestre, quello cioè del santo patrono San Michele, da sempre un giorno di grande festa.

 

I negozi non sono solo spazi di vendita ma anche luoghi dove ogni giorno nascono relazioni, contatti e talvolta amicizie. Il confronto con le tante persone porta spesso alla condivisione delle esperienze. Così è nata l’idea di trovare uno spazio e un giorno nei quali le tante competenze ed esperienze potessero esprimersi.

 

L’evento inoltre vedrà la collaborazione dell’Ecoistituto del Veneto Alex Langer che da oltre 20 anni organizza La Fiera di Gaia proprio l’ultimo fine settimana di settembre, evento che ha sempre avuto una cospicua partecipazione di persone anche grazie alla stretta rete di collaborazioni con varie associazioni mestrine.

 

Quattro saranno i laboratori creativi, con tematiche molto varie, dal recupero del lavoro a maglia e uncinetto al gioco con l’alfabeto arabo a cura di Arabook, dalle cure naturali con Leda Cossu al disegno dinamico di Cristina Mulinacci. Due i libri che verranno presentati, uno di Michele Boato e il secondo di Valentina Cavanna.

 

Lo scrittore Enrico Orsenigo inoltre porterà in scena assieme a Ilaria Giora il testo Un mare di sabbia – Racconto a quattro piedi. Il tema letterario sarà sviluppato anche con l’allestimento de Gli alberi di Libri. Gli alberi della via infatti verranno adornati da moltissimi libri che i passanti potranno scegliere e prendere gratuitamente.

 

Grande spazio avrà l’arte. Due gli spazi dedicati alla Street Art, con l’artista Crio e con Walter Artuso e le sue decorazioni di pareti. Uno spazio sarà dedicato anche alla partecipazione creativa di tutti i passanti che potranno intervenire liberamente su una grande tela appositamente posizionata lungo la via.

 

Il disegnatore e fumettista Maurizio Ercole offrirà un workshop gratuito di Fumetto per ragazzi.

 

Spazio anche alla musica, da quella più professionale dei Mens Rea, gruppo mestrino, a quella di chi vuole solo cantare una canzone.

 

La creatività troverà espressione anche attraverso la Body Art dell’artista Giorgia Carraro.

 

Lungo la via verranno installati dei grandi pannelli per l’esposizione della mostra fotografica, portata qui in anteprima, di Elena Berto.

 

Non mancheranno poi gli artisti di strada, dalla giocoleria di Elisa, a Charlot di Marco, dalle sonorità del hang drum di Wesley alle danze con il fuoco di Aurora.

 

In occasione della festa verranno inoltre esposte due opere scultoree dell’artista Augusto Cucciniello.

 

La creatività verrà rappresentata anche con la moda della Scuola Elite di Taglio e Cucito, che presenterà alcune sue produzioni originali.

 

La poesia sarà protagonista con i liberi versi di Eros Rovoletto e soprattutto alle 19.45 con lo spettacolo in anteprima per l’evento “Venus Venezia” di e con Antonella Barina, che vedrà in scena anche Monica Giori e Ali Iusuf Dirie.

 

Nel giorno del Santo Patrono di Mestre, la figura del santo verrà ricordata con un intervento storico a cura di Nicola Cisternino.

 

A partire dal tardo pomeriggio grazie alla colaborazione del Lee Cooper’s Pub ci sarà un servizio di ristorazione e bar.

 

Per maggiori info:

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Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

 

Questi gli eventi di oggi, sabato 21 luglio:

VENEZIA MURANO BURANO
Les étoiles, gala internazionale di danza – Teatro La Fenice, ore 19

LIDO PELLESTRINA
Lido in Fashion presso la Diga della Spiaggia Miramare – Pattinodromo 4 Fontane – Parco 4 Fontane, Città Giardino – dalle 17.30 alle 23.30

MARGHERA
“Prima mostra cinofila e Wellness e Mercatino del riuso” presso Parco Catene, dalle ore 16 alle ore 23.

 

 

Per tutte le iniziative in programmazione al Centro Culturale Candiani consultare la pagina: www.culturavenezia.it/candiani
Per maggiori informazioni, si invita comunque a consultare i seguenti siti: live.comune.venezia.it e www.culturavenezia.it

La manifestazione entra nel vivo con quattro serate dedicate alla musica, alla moda e soprattutto alla Lirica

 

Domani, martedì 10 luglio, il palco di Marghera Estate si trasforma in una passerella di moda con il concorso Modella per un giorno. Per il secondo anno consecutivo, la moda e la bellezza invaderanno piazza Mercato. La seconda edizione di Miss Città di Marghera, organizzata da Manola Tabacco, evento dedicato a tutte le ragazze tra i 14 e i 26 anni prenderà il via alle 21 con ingresso gratuito.

 

Durante l’evento un componente dello staff di Missvenice Beach selezionerà una ragazza per la finale che si terrà il 9 settembre presso il Casinò di Venezia. In giuria saranno presenti le Fashion Blogger Elisa Fainello e Graziana Interdonato. Durante lo spettacolo ci sarà spazio anche alla musica: sul palco sale la cantante veneziana Eleonora Quinci con il suo ultimo singolo Klikkami, la scuola Danza&Danza con Kiara Forzutti e il DJ Denis Mion.

 

La musica ritornerà a invadere il cuore di Marghera mercoledì 11 con i Batistoco, band locale famosa a livello internazionale, che ha deciso di sposare il dialetto veneziano con la salsa, il mambo e il cha cha cha: la loro forza è lo spettacolo dal vivo, dove il contatto con la platea è diretto. Il pubblico ballando accompagna le parole delle canzoni, si presta ai botta e risposta con gli elementi dell’orchestra. I loro concerti sono una esperienza musicale travolgente.

 

Ad aprire la serata di mercoledì 12 ci penseranno i DOLiWOOD, che con le loro parodie in dialetto veneto lasceranno poi campo libero alla band chioggiotta dei John see a day, forte di brani originali con testi in dialetto, atmosfere circensi e una buona dose di ironia.

 

Venerdì 13 tornerà la lirica con il Nabucco, portato in scena dalla Filarmonica del Veneto. A Marghera l’opera in 4 atti sarà interpretata da un cast di artisti di respiro internazionale: Marzio Giossi (Nabucco), Zhang Xu Chen (Ismaele), Cesare Lana (Zaccaria), Erika Peder (Abigaile), Anna Maria Zorzi (Fenena), Paolo Bergo (Gran Sacerdote di Belo), Luca Favaron (Abdallo), Angela Matteini (Anna). Lo spettacolo, allestito da Associazione Musicale Filarmonica del Veneto, in collaborazione con il Comune di Venezia, vedrà la direzione musicale del M° Riccardo Leòn Boeretto, con partecipazione del Coro Teatro Verdi di Padova e del M° Roberto Rossetto e dell’orchestra Città di Ferrara. Lo spettacolo è a pagamento e i biglietti si possono comperare nello stand allestito in piazza Mercato.

 

Per agevolare le persone che verranno ad ascoltare la musica in piazza e che vogliono lasciare a casa la macchina, l’amministrazione comunale ha messo a disposizione una corsa straordinaria del tram/bus da piazza Mercato al centro di Mestre.

 

Per tutte le altre info: www.margheraestate.it

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