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Sono sempre di più i ristoranti che questa Pasqua consegneranno a domicilio le loro proposte di stagione. Scoprite di più nel sito di Ristoranti Che Passione, oppure lasciatevi ispirare dalle ricette firmate dai suoi Chef, anche questo è un modo per sostenerli.

 

Le Cantine Vitivinicole si propongono inoltre di consegnare a domicilio alcuni selezionati vini, da abbinare con i piatti di stagione:

• baccalà mantecato e Durello (l’edizione limitata che sarà interamente devoluta al San Bortolo Ospedale di Vicenza) della Tenuta Nantalina Grandi
• torta salata con piselli e uova, e il Prosecco dei Colli Berici come La Pria
• asparagi e Vespaiolo, come quello di Io Mazzucato di Breganze
• erbette spontanee e bruscandoli per un bel risotto di stagione e Pralis di Paladin, un uvaggio di Chardonnay e Sauvignon di Annone Veneto
• capretto e Roccolo Pinot Nero di Ca’ Duso di Costabissara, con passaggio in barrique
• agnello più delicato e uva del territorio dei Colli Berici, il Tai Rosso di Gianni Tessari
• grigliata di carne e vini della Valpolicella di Zymè
• brindisi di benvenuto o conclusivo con un Franciacorta da Villa o un Saten di Castello Bonomi
• colomba pasquale e Recioto di Gambellara della Tenuta Nantalina Grandi o Torcalato di Io Mazzucato di Breganze o ancora Verduzzo Soandre di Bosco del Merlo.

Menu dedicato al pesce sostenibile al Ristorante Do Leoni di Venezia

 da oggi a sabato 15 giugno 2019 a cena

 

Ogni anno, l’8 giugno si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani e per chi vive a Venezia, a stretto contatto con l’acqua, è un giorno speciale.

 

Per celebrare questa giornata, quest’anno il Ristorante Do Leoni, che comunque per tutto l’anno mantiene elevata l’attenzione sulla pesca sostenibile, invita i buongustai ad assaporare un menu unico che mette in risalto la biodiversità del mare, disponibile per una settimana, da oggi, sabato 8, a sabato 15 giugno 2019, a cena.

 

Le dimore Relais & Châteaux, come la nostra, insieme a Ethic Ocean promuovono metodi di pesca etici che contribuiscono allo sviluppo economico locale e proteggono la biodiversità dei fondali marini, offrendo al contempo cibo di qualità. Invitato da Relais & Châteaux, lo chef Loris Indri ha ideato un menu che preserva le specie marine, basato sul pesce derivato da pesca sostenibile e meno conosciuto.

 

Davanti all’incantevole vista sul Bacino di San Marco, in Riva degli Schiavoni, a due passi da Piazza San Marco si potranno gustare:

 

“Sarde col pien” 

Ravioli della laguna
pasta fresca alle alghe, acqua di pomodoro, bocconcini di pesce ed essenza di limone fatta in casa
 
Filetto di sgombro grigliato con pomodori arlecchino, olive taggiasche, acciughe e maionese alle erbe aromatiche

Soufflé della tradizione con salse calde al cioccolato e vaniglia del Madagascar

 

 

Il costo è di 90 euro a persona.
Informazioni e prenotazioni: 041.5200533 – [email protected]

L’Antinoo’s Lounge & Restaurant celebra il giorno degli innamorati con un menù esclusivo per una serata indimenticabile, in uno dei luoghi più romantici di Venezia.

 

Affacciato sul Canal Grande, il ristorante del Sina Centurion Palace – cinque stelle lusso della Sina Hotels – giovedì 14 febbraio propone un romantico tête-à-tête per una cena che, dall’antipasto al dolce, è stata studiata per giocare con i sensi.

 

Si comincia con il “crudo di gambero della passione con maracujà”, per poi proseguire con la “capasanta con spuma di cavolo nero, arancia e gocce di acciughe del Cantabrico”.

Come primi piatti la cucina propone i “Tagliolini al limone con astice e caviale keta” e segue la “Triglia in crosta di mandorle tobinambur e terra di olive”.

Si conclude con il “Fondente di Cupido”.

I piatti sono accompagnati dai vini Franciacorta “La Santissima” (Castello di Gussago) e Rocco delle Cime (Venica & Venica).

 

Il prezzo per persona con acqua, caffè abbinati e vini inclusi è di 145.00 euro.

Il SINA Centurion Palace fa parte della Small Luxury Hotels of the word e di Condé Nast JohansensLuxury Hotels.

Nell’esclusivo ristorante affacciato sul Canal Grande è possibile assaporare il gusto contemporaneo di Venezia: è proprio qui che si può conoscere “la Venezia contemporanea” stando comodamente seduti a tavola della sala bianca, arricchita da eleganti forme geometriche in rilievo alle pareti, sempre sulle tonalità candide del bianco. Oppure, si può scegliere di essere avvolti dalle calde tonalità del rosso, seduti sul divano ondulato con vista sul Canal Grande della “red room”. Dalle poltroncine del ristorante è possibile ammirare lo spettacolo del Canal Grande attraverso un’ampia porta finestra.

 

Info e prenotazioni

Tel. +39 041 34281

[email protected]sinahotels.com

www.sinahotels.com

Ordinare direttamente a casa o in ufficio i piatti dei propri ristoranti preferiti ora si può anche a Mogliano e a Preganziol, grazie a Foodracers, la piattaforma online che permette agli utenti di scegliere tra tanti menù diversi e dove farsi recapitare i piatti a pranzo e a cena.

 

Sono già 8 i primi ristoranti dell’area moglianese dai quali, a partire da domani, mercoledì 10 ottobre 2018, si potrà ordinare tramite l’App scaricabile su smartphone o tablet e il sito.

 

Foodracers è una startup trevigiana, la prima 100% italiana di food delivery, già attiva in 29 città e che, dopo il capoluogo di provincia, Montebelluna, Castelfranco e Conegliano, ha scelto di puntare anche sul bacino di utenza dell’area di Mogliano e Preganziol.

 

Nelle grandi metropoli, i servizi di “delivery on demand” (di consegna a domicilio) sono sempre più diffusi. Foodracers, che ha lanciato il sito e la app a gennaio 2016 e vanta già 250.000 ordini consegnati in 29 città, ha scelto di portare il servizio in tutti i capoluoghi di provincia e nelle cittadine italiane, spesso trascurati, diventando così un punto di riferimento a livello territoriale, lanciando la sfida ai colossi internazionali del food delivery. In soli due anni, Foodracers è dunque diventata una realtà solida e strutturata. Mogliano Veneto è la quarta città della provincia trevigiana (dopo Treviso, Montebelluna, Castelfranco e Conegliano) scelta da Foodracers dove operare, vista la grande richiesta e la grande varietà di ristoratori interessati.

 

Da domani quindi, i cittadini di Mogliano Veneto e anche di Preganziol potranno ordinare direttamente a casa o in ufficio, scegliendo tra i menù dei locali che hanno già aderito a Foodracers. Dalla pizza al kebab, dalla cucina tipica ai burger e persino il gelato, è ampia la varietà tra cui scegliere.

 

Ecco l’elenco dei primi 8 locali convenzionati ai quali se ne aggiungeranno altri: SKK (kebab e cucina mediterranea), DivinuS (vini e cicchetti), Pinocchio (pizza), Non Solo Toast (piadine, burger e snack), Il Gelato Artigianale (gelato), Unico (cucina tipica e pizza), Sanshi (cucina orientale e sushi), Unico Take Away (cucina, pizza e snack).

 

Il funzionamento del servizio è semplice: una volta selezionata la zona di consegna sul sito o dall’App, si può scegliere dal menù online dei ristoranti serviti nei dintorni ed effettuare l’ordine, tramite smartphone, tablet o pc, che viene notificato istantaneamente ai Racers in quel momento disponibili. I “racers” sono persone che decidono di mettere a disposizione il proprio tempo libero per le consegne, senza vincoli di orario o reperibilità, nella piena logica della “sharing economy”.

 

 

La scelta di premiare le città italiane, anche quelle minori, sta dando risultati positivi, tanto è vero che grandi catene come Roadhouse Grill, Old Wild West o Grom hanno già stretto con Foodracers rapporti di collaborazione a livello nazionale.

 

Punto di forza di Foodracers rispetto ai competitor è il costo di consegna in base alla distanza che parte da un minimo di 2,50€ e viene trattenuto direttamente dal racer.

 

La startup trevigiana ha inoltre da poco chiuso un aumento di capitale di 600mila euro con l’ingresso di nuovi soci al 10%, portando quindi la valutazione della società a 6 milioni di euro a soli due anni dalla nascita. E ha da poco sottoscritto la “Carta dei diritti dei racers” assieme agli altri attori nazionali per le garanzie dei lavoratori da discutere con l’attuale Governo.

 

Le città su cui è già attivo Foodracers sono: Alessandria, Bassano del Grappa, Bergamo, Brescia, Cantù, Castelfranco, Cesena, Como, Conegliano, Cremona, Faenza, Forlì, Lucca, Mantova, Mestre, Montebelluna, Padova, Parma, Pavia, Piacenza, Pordenone, Ravenna, San Donà di Piave, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Vicenza. 

 

 

INFO

Per i ristoratori non ancora affiliati a Foodarcers, c’è una sezione apposita nel sito per chiedere di essere ricontattati e iniziare subito ad avere maggiore visibilità e a offrire ai propri clienti un nuovo servizio senza nessun costo fisso.

 

Per candidarsi invece come “racer” ed entrare in un network di nuova generazione iniziando a guadagnare per ogni consegna effettuata nel tempo libero, senza nessun turno richiesto, qui si possono trovare tutte le informazioni.

C’è grande attesa per la cena di domani sera a Monfumo, in occasione della premiazione dei tre giovani under 35 che si sono distinti per il loro talento: uno chef, uno sportivo e un inventore. Gerry Menegon, storico ristoratore segnalato sulla guida Michelin e sulla Ristoranti d’Italia ha affermato: “Vi stupiremo con le delizie dal Brenta al Piave”.

 

Ci sono voluti mesi per studiare ogni singolo abbinamento. L’attesa era alta: dopo 35 anni di storia della ristorazione a Monfumo, dopo cene di gala, dopo l’inserimento nelle guide Michelin e Ristoranti d’Italia, per Gerry Menegon la nuova sfida era pensare il menù perfetto per la serata nella quale saranno assegnati i riconoscimenti del rinnovato premio “Locanda da Gerry” che avrà una madrina d’eccezione: Laura Coden, miss Italia di Feltre.

 

“Abbiamo deciso di unire i sapori e i gusti tra il Brenta e il Piave, concentrandoci sui piatti della zona”, spiega il titolare della locanda per la quale, nel corso degli anni, sono passati vip e persone dello spettacolo, dall’attore Renato Pozzetto al pilota di Formula Uno Jean Alesi, passando per il maestro d’orchestra Riccardo Muti e la conduttrice televisiva Paola Saluzzi. “Tutti hanno apprezzato la semplicità e la purezza degli ingredienti, è questo il mio segreto”, rivela Gerry, che nel corso degli anni è stato chiamato a insegnare la cucina italiana in Giappone, Svezia e Stati Uniti.

 

Ebbene, questo il menù che ottanta selezionatissimi ospiti potranno degustare domani sera:

Gran buffet con antipasti e aperitivi in sala bar

Crema tiepida di fagioli di Lamon e patate del Piave con piccola tartare di trota del Brenta

Risotto con piselli di Borso e casata del Grappa, profumo di basilico, mantecato con olio extra vergine di oliva delle colline di Monfumo

Capocollo di maiale Pedemontano farcito di ciliegie di Maser e salsa al vino rosso (Recantina)

Schiacciata di patate aromatizzata alle erbette di montagna e fagiolini al burro

Sorbetto al Prosecco Docg Asolo Superiore

Coulis di fragoline di bosco

Dolci montagne.

 

Tra i commensali ci saranno ospiti istituzionali, giornalisti, vip ed esperti di enogastronomia, in una serata di gala finalizzata alla raccolta di fondi per la Lilt, la Lega italiana lotta tumori. I riflettori saranno accesi sui tre giovani under 35 premiati dalla giuria: lo chef Francesco Brutto, la campionessa mondiale di scherma Eleonora De Marchi e l’inventore Andrea Mocellin.

Situata a Maserada sul Piave, a due passi dall’omonimo fiume sacro agli italiani, la storica Locanda Al Glorioso Piave inaugura giovedì 19 aprile 2018 un evento sulla commemorazione della Grande Guerra.

Dal titolo “Amore e cucina ai tempi della Grande Guerra”, la serata sarà un’emozionante occasione per rievocare alla memoria le storie d’amore di quanti hanno combattuto nel conflitto bellico del ’15-’18.

Per una notte, i taccuini, i diari, le memorie scritte e le lettere inviate e ricevute dal fronte e dalla prigionia sembreranno tornare in vita attraverso la performance teatrale degli attori Barbara Riebolge e Filippo Fossa del gruppo di teatro contemporaneo e performing art italiano Ailuros.

La cucina del Glorioso Piave si impegnerà a far riassaporare il gusto di quell’epoca, proponendo piatti tipici di quegli anni. Il menù della prima serata comprende:

 

Fiori di zucca pastellati

Tortino alle erbette spontanee su crema di formaggio del Piave

 

Zuppa di fagioli con pancetta croccante

Risotto con i fegatini

 

Arrosto di maiale Weiss und Schwarz

Contorni

 

Gallette con crema mascarpone

Acqua

Vino

Caffè

 

Biografie:

Barbara Riebolge è regista e attrice. Da anni la sua ricerca si sviluppa a partire dal linguaggio del teatro multimediale, l’uso di tecnologie interattive e il coinvolgimento diretto del pubblico. Si occupa di teatro rituale e teatro urbano con lavori rivolti a instaurare un dialogo con la collettività e una riflessione sul territorio e gli spazi cittadini, creando performance che valorizzano luoghi caratteristici del paesaggio. Nel 2017 dirige Open Maze, una tra le prime performance teatrali a livello europeo a sperimentare la tecnologia con il visore 360°. Dal 2015 dirige la sezione teatro del Teatro Studio di Zephiro (Castelfranco Veneto). Nel 2012 vince il Premio miglior performer al Festival Teatri Riflessi di Catania. Dal 2011 collabora con il Color Cafè (Bassano del Grappa) nel progetto di formazione Color teatri. Dal 2009 dirige la compagnia di teatro contemporaneo Ailuros, crea e dirige diversi progetti performativi, vincitori di bandi europei, e realizza spettacoli sostenuti dall’Unione Europea. Dal 2000 si occupa di progetti di formazione teatrale per adolescenti e immigrati, in collaborazione con scuole, cooperative, associazioni ed enti e ha collaborato con numerose realtà locali e nazionali, tra i quali Anagoor, Operaestate Festival, Università Ca’ Foscari di Venezia.

 

Filippo Fossa lavora come attore presso alcune compagnie del territorio nazionale come il Teatro Stabile di Grosseto e il Teatro delle Quisquilie di Trento, e con quest’ultima collabora anche nella drammaturgia. Anima pupazzi, sagome, marionette da tavolo e se stesso nella compagnia “Il Bosco Incantato” di Treviso, con cui ha rappresentato lo spettacolo “Il Re Capriccione” a Stoccolma, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, ed è stato diretto da Giorgio Bertan nella messa in scena de “Il ratto di Arianna”, da un canovaccio di Commedia dell’Arte. Con il monologo “What are you dying for?”, prodotto da Ailuros, viene selezionato in una delle edizioni del Premio Scenario. Ha collaborato col compositore Paolo Pesce nella direzione del suo progetto “Visual Music”. Collabora con l’Accademia “Lorenzo Da Ponte” di Vittorio Veneto in qualità di docente e regista. Ha frequentato la scuola di Teatro “A l’Avogaria” di Venezia con insegnanti come Nora Fuser e Michela Martini e ha completato studi di doppiaggio con Massimo Giuliani, Rodolfo Bianchi e Roberto Chevalier. Ha avuto come guide libere Andrea Pennacchi, Fabrizio Paladin e Matteo Tarasco.

 

Per informazioni:

Locanda Al Glorioso Piave, via Spartaco Lentini 31, Maserada sul Piave (località Salettuol) | Telefono: 347.1903940

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