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Dieci appuntamenti, da martedì 14 al 23 maggio per parlare con i candidati alle prossime elezioni comunali; per dibattere su: servizi pubblici locali, di sanità e assistenza, di governance e spesa pubblica.

 

A organizzare l’evento sono: Cgil, Cisl e Uil di Treviso; assieme ai Sindacati dei Pensionati (Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil). Una serie di appuntamenti che vedranno protagonisti gli aspiranti Sindaci e i candidati di lista dei 56 Comuni della Marca in cui si voterà il prossimo 26 maggio; per confrontarsi con i cittadini e le organizzazioni sindacali sui temi che stanno maggiormente a cuore alle parti sociali.

 

Argomenti questi che da anni sono il motore della contrattazione sociale con le Amministrazioni Comunali: qualità dei servizi, tariffe sociali e  investimenti, diritto alla cura e alla salute, fusioni tra i Comuni e servizi in convenzione.

 

Gli incontri si aprono oggi, martedì 14, alle 16.30 in piazza Gabbin a Preganziol; proseguiranno il 17 Codognè (Biblioteca comunale, ore 9.30) e a Solighetto (Villa Brandolini d’Adda, ore 14.30); il 21 a Mogliano (Centro sociale, ore 16) e Cornuda (Sala Cinema Giovanni XXIII, ore 9.30); il 22 ad Asolo (Auditorium Fornace, ore 9.30) e Paese (Sala parrocchiale, ore 16); (per finire) il 23 a Vittorio Veneto (Parco Area Fenderl, ore 9.30), Paderno di Ponzano (Sala Riunioni Barchessa, ore 16) e Ponte di Piave (Sala Teatro Oratorio, ore 15.30).

Lo scorso weekend a Maser presso la trattoria “da Ismene” alla presenza del consigliere regionale Silvia Rizzotto e di fronte ad un numeroso pubblico si è aperta la campagna elettorale per le amministrative del 26 maggio del candidato sindaco “Claudia Benedos per Maser” con la presentazione della squadra di candidati consiglieri che la supporterà e del programma elettorale 2019-2024 per Maser.
I candidati, tra molte riconferme e qualche new entry sono:
Daniele De Zen, Marco Sartor, Aldo Serena, Alida Vettoruzzo, Marco Bonotto, Federico Altin, Aldo Bottin, Federico Bollin, Roby Quagliotto, Moreno Rossetto, Denis De Paoli, Chiara Facchin.
La lista di centrodesrra è composta da una parte civica e con il sostegno del partito politico LEGA SALVINI PREMIER.
“Abbiamo mantenuto il nome “Benedos per Maser” perché riteniamo che il nostro messaggio rappresenti ancora una continuità e una certezza per i cittadini.
I cittadini sanno e ci dimostrano ogni giorno con confronto positivo che vogliamo impegnarci per Maser e continuare con le importanti progettualità pluriennali avviate nel corso degli ultimi anni” Conclude il candidato sindaco.
Mercoledì 15 maggio, alle ore 19, presso la sala riunioni del Municipio appuntamento con il governatore Luca Zaia.

Persona di grande spessore politico e culturale nella lista dei candidati di Forza Italia per le prossime elezioni amministrative, è certamente Chiara Di Giusto, laureata in lettere antiche ed insegnante appunto di lettere antiche nel liceo classico Antonio Canova di Treviso. Politicamente da sempre fedele a Forza Italia.

Chiara Di Giusto ha rilasciato al nostro giornale una intervista sulla situazione attuale di Forza Italia e sul suo impegno futuro per il comune di Mogliano.

 

 

Signora Di Giusto, come valuta la situazione di Forza Italia a Mogliano in questo momento storico, nel quale alcuni vedono il partito in una fase di stallo?

Forza Italia non ha avuto nessun consigliere in comune a Mogliano negli ultimi cinque anni, solo silenzio. Nessuno era delegato e quindi nessuno poteva darsi da fare per ricostruire il partito, eravamo spariti.

 

 

Qualcosa è cambiata nel 2018 con le elezioni politiche, quando Raffaele Baratto è stato eletto alla Camera dei Deputati e ha deciso insieme a Fabio Chies di prendere in mano la situazione moglianese dove il partito era spaccato ed era la cenerentola della provincia di Treviso?

Devo dire che nel 2018 ero scettica, ma poi ho visto l’interesse da parte di Baratto il cui scopo era quello di riunificare e costruire.

Oggi la Lega è al massimo e noi avevamo la difficoltà di creare una F.I. credibile, ma ora ci siamo riusciti. F.I. è il partito delle mie radici familiari.

 

 

Il partito ora, almeno a Mogliano, è in ripresa? Com’è la lista dei candidati che avete presentato?

Ci siamo ritrovati io e Carlo Nespolo soli, abbiamo trovato spazio ed ora il partito a Mogliano è in mano nostra e in netta ripresa. Abbiamo messo su una lista bella sotto il punto di vista della cultura, del lavoro ed anagraficamente interessante.

Il nostro obbiettivo politico è impegnarsi sì, ma puntando alla purezza nel fare la politica nel senso più antico e vero del termine.

 

 

E per la sfida europea cosa mi dice?

Prossima sfida è dare un buon risultato a F.I. soprattutto alle elezioni europee. Nel nostro collegio corre un giovane Consigliere provinciale ed Assessore nel comune di Cessalto, ed è Emanuele Crosato. Vogliamo sfatare la leggenda che F.I. non ha un processo di costruzione e svecchiamento, per chi se ne va c’è sempre chi è valido e resta. Queste elezioni europee saranno fondamentali come punto di una nuova partenza.

 

 

In chiusura, informi gli elettori su quale sarà il suo impegno in città qualora fosse eletta.

Mi sono candidata a Mogliano dove desidero interessarmi della scuola e dell’istruzione dei giovani, mio vero e grande interesse. Il mio obbiettivo, se sarò eletta, sarà quello di fondere la mia passione  per la scuola e quello per la politica.

Concludo precisando che naturalmente siamo parte integrante della coalizione che presenta Davide Bortolato come candidato sindaco, quindi collaboreremo al massimo, ma metteremo in atto anche le nostre iniziative.

Il Centro Destra si presenta a Preganziol, per la prima volta unito, per strappare la poltrona a Paolo Galeano sindaco uscente. La coalizione, capitanata da un’agguerrita Valeria Salvati, ha presentato ufficialmente tutti i candidati delle quattro liste che appoggiano la Salvati, prima volta di una donna candidata sindaco a Preganziol.

Di seguito i nomi dei candidati suddivisi lista per lista:

 

Lega

Luisa Berto, Beatrice Burlini, Patrizio Cabianca, Lia Giacomin, Nicola Giusto, Gianni Guizzo, Alexio Lilliu, Anna Lucchese, Giuseppe Marcello Del Mayno, Alberto Marton, Ferdinando Mattarollo, Etmond Miraka, Gino Pillon, Giacomo Salvati, Francesca Tonetto, Samuele Zavan.

Valeria Salvati Sindaco

Simonetta Baldissera, Camilla Benetti, Beppino Bertuol, Martina Bortoletto, Graziano Cappelletto, Andrea Franconetti, Stefano Lucchese, Tommaso Andrea Manico, Mirko Michieletto, Fabio Pozzebon, Cristiano Salviato, Alessandra Scapin, Massimiliano Sottocoma, Simonetta Trabucco, Filippo Vedovato.

Impegno Comune

Dino Ca. Vecchiato, Michele Scilla, Lisa Labbrozzi, Raffaele Freda, Filippo Babolin, Moira Campaner, Diego Tagliapietra, Antonella Boscato, Rossana Fanny Duvall, Francesca Prendin , Luca Cecchin, Francesca Maria Nespolo, Federico Toniolo, Carlo Buranel, Barbara Pontini, Stefania Borsato.

Civica Preganziol

Sandro Taverna, Massimiliano Spagnol, Valdo Tamantini, Frtanco Mariabelli, Gilberto Fabbro, Lara De Martin Pinter, Graziella Ardit, Luana Bandiera, Maria Giovanna Cecchi, Pietro Dal Don, Ivan D’Amore, Paolo Montagner, Yvonne Pellizzon, Patrizia Peron, Elena Santomartino, Susanna Zandonà

C’è la giovane campionessa mondiale di pattinaggio, Ilenia Martini e l’imprenditore Ugo Benvenuto; ma anche tanti volti della società civile e politica: un mix di novità ed esperienza per una grande squadra pronta a guidare il cambiamento di Carbonera.

 

Sotto la guida di un sindaco giovane ma determinato a dare la svolta al comune trevigiano come Federica Ortolan.

Benvenuto Ugo, Bettiol Chiara, Bisetto Livio, Bortoluzzi Romeo, Ceschin Oriana, Cogo Manuel, Corbanese Valter, Criveller Maurizio, Francescato Federico, Marcon Giorgia, Martini Ilenia, Maso Claudio, Sartor Roberto, Tempesta Sabrina, Tiveron Ludovica e Zanini Barbara: sono questi i 16 candidati che accompagneranno la trentenne Federica Ortolan verso la corsa alla carica di Primo Cittadino di Carbonera.

 

“Questa lista è la sintesi migliore della forza e delle qualità dei cittadini di Carbonera – sottolinea la candidato sindaco Federica Ortolan – una squadra che propone volti giovani e nuovi, ma anche l’esperienza di imprenditori ed ex consiglieri pronti ad aiutarmi nel provare a cambiare volto a un comune come Carbonera. Grazie a loro e all’impegno di tante altre persone che lavorano dietro le quinte stiamo preparando un futuro migliore per la nostra città”.

 

Nomi noti e meno nella lista che riunisce la forza dell’alleanza del centrodestra, con Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia tutti insieme per guidare il comune trevigiano.

 

Fra i 16 candidati c’è la giovane campionessa di pattinaggio, Ilenia Martini, 25 anni, cresciuta nell’ Asd Pattinaggio Artistico Mignagola con cui ha vinto diversi titoli europei e mondiali, ma anche il volontario Romeo Bortoluzzi, più volte presente nelle esperienze di volontariato in Africa, fino all’imprenditore Ugo Benvenuto, riuscito a superare le difficoltà della crisi e a lanciare una nuova azienda.

 

“Un gruppo unito, una vera squadra – conclude Ortolan – e un altro aspetto importante una lista che rappresenta in maniera puntuale anche tutte le frazioni del comune: abbiamo voluto infatti fare in modo che tutto il territorio comunale fosse presente in questo progetto di rinnovamento e di cambiamento. Lo dice il nostro slogan: a Carbonera è ora di fare”.

Basta tasse!
Una città che funziona offre ai suoi cittadini e ai suoi operatori commerciali servizi e possibilità.
In questo quinquennio, al contrario, Arena e la sua Amministrazione si sono completamente dimenticati dei commercianti e la situazione del centro, e non solo, purtroppo, è evidente: serrande chiuse, negozi sfitti e un generale stagnamento economico preoccupante.
I prezzi dei plateatici sono fuori da ogni logica di lavoro e sviluppo; gli affitti dei locali commerciali sono alti e poco accessibili; le possibilità di portare benefici alle attività commerciali di Mogliano sono venute meno per dare spazio e favorire eventi gestiti da operatori non moglianesi.
Forza Italia, che sostiene il candidato sindaco Davide Bortolato, si impegnerà per ridurre le tasse sui plateatici; abbassare l’IMU per rendere gli affitti più accessibili e introdurre canoni calmierati tra proprietari e commercianti per favorire l’insediamento di nuove attività; abbasserà, inoltre, la tassa sui rifiuti che oggi è spropositata per molte tipologie di attività commerciali.
Sono proposte concrete, realizzabili e che daranno nuova linfa al centro e a tutte le piazze di Mogliano.
Chiara Di Giusto
Forza Italia

Davide Bortolato è il candidato sindaco del Centro Destra moglianese che questa volta si presenta unito alle elezioni amministrative del 26 maggio.

Bortolato è originario di Zerman ed ha 46 anni è architetto, è sposato con Francesca ed ha due figli. E’ stato Presidente del Quartiere di Zerman, Assessore per cinque anni all’ambiente ed ai lavori pubblici, sportivo e legato ad alcune associazioni che difendono i valori della solidarietà e che sostengono i diversamente abili e le loro famiglie.

La sua candidatura è sorretta da un programma comune e condiviso da tutta la coalizione di Centro Destra. Obiettivi principali sono quelli di ottenere una città più sicura e pulita, attenta ai negozi ed alle botteghe, dove siano valorizzato lo sport la cultura  e le associazioni.

Nel programma molte le idee concrete per ogni quartiere. Tutte le idee e le segnalazioni dei moglianesi saranno ascoltate per una partecipazione sentita vera e sicura. Obiettivo è quello di portare i cittadini in prima persona a governare la città.

Di seguito l’elenco dei candidati della lista “Davide Bortolato Sindaco”:

 

Federico Severoni, Roberto Zago, Giuliana Tochet, Lino Sonchiato, Silvia Busetto, Pierandrea Zanocco, Annalisa Basso, Nico Zane, Sandro Gris, Lucia Viero, Henry William Visentin, Martina Battaggia, Gianluca Bozzolan, Fabio Manente detto “Hermann”, Silvia Moscati. Michele Michielan

Il moglianese Lucio Carraro, uomo di cultura e da sempre autore di libri, insieme a Sandro Del Todesco Frisone, anch’egli scrittore e con un passato da sportivo, ha fondato la lista civica Il Ponte, che parteciperà alle prossime elezioni amministrative in appoggio al sindaco uscente Carola Arena.

 

Lucio Carraro ha concesso alla nostra testata una intervista nella quale spiega perché si è deciso ad affrontare questa prova politica e quali sono i suoi obbiettivi per il futuro di Mogliano.

 

Carraro, la domanda che alcuni concittadini si pongono è perché due uomini di cultura e con un ormai lontano passato politico, hanno deciso di tornare alle luci della ribalta presentandosi con una loro lista civica a queste elezioni amministrative?

Pensiamo che Mogliano stia vivendo la sua terza stagione politica dopo quelle che hanno fatto i servizi per anziani, il centro socio sanitario e il centro anziani. Noi vogliamo dare un contributo perché rappresentiamo un passato di cui siamo fieri, vogliamo essere un ponte con le nuove generazioni e prospettiva per il futuro, da qui il nome dato alla lista,  Il Ponte.

 

Perché, a prescindere dalle vostre convinzioni politiche, avete deciso di schierarvi con questa amministrazione uscente?

Questa amministrazione è riuscita a portare a termine opere importanti sia in centro che in periferia, quali le piste ciclabili e la piazza a Campocroce. Mogliano sta diventando la città del benessere che si qualifica dal punto di vista architettonico con una vocazione legata alla sostenibilità. Sono state realizzate opere e realizzate bene, esempio ne è il rifacimento della sala del Centro Sociale con accorgimenti estetici interessanti, la piazza del mercato riqualificata anche con un sistema parcheggi ed il centro anziani. Mogliano sta diventando un modello di sviluppo compatibile con le esigenze della città.

 

Voi con la lista civica Il Ponte come intendete contribuire a questo nuovo progetto, inteso a cambiare il volto della città?

Noi intendiamo dare un contributo culturale con nome e cognome, quindi quale cultura  e come vogliamo farla, ad esempio il nuovo centro culturale all’Ovest nell’ex SPIM.

E ancora il progetto della Cittadella dello Sport, già messo a bilancio,  dove i giovani potranno integrare sport e cultura. Porre attenzione al disagio, al problema degli anziani con  la realizzazione del Cohousing che riteniamo fondamentale. Il concetto deve essere ospitalità e non ricovero, Scolarità, come risolvere la decrescita e come affrontare l’integrazione. Attenzione alle povertà ed alle associazioni di volontariato, progetti che cambieranno il volto della città.

 

Infine, come pensate di poter essere utili a risolvere il problema ormai assillante dell’inquinamento e quello legato alla chiusura dei negozi di vicinato?

Ci proponiamo come valore aggiunto specialmente con i molti giovani in lista con noi. Vogliamo affrontare il problema alimentare con l’aiuto di slow food che sviluppa delle buone pratiche sul cibo. In lista con noi ci sono due agricoltori che intendono prodigarsi sul problema del cibo e sull’abbattimento dell’inquinamento derivante dagli allevamenti e dall’agricoltura.

Vogliamo creare una città sociale e culturale incrementando anche lo sviluppo e la salvaguardia dei negozi del centro storico e in periferia.

 

Chi sono i candidati della lista civica Il Ponte

Carraro Ferruccio (detto Lucio), Del Todesco Frisone Sandro, Bison Otello, Bocchi Jacopo, Cecilian Alberta, Delfini Alessandro, Dittadi Alessandro, Endrizzi Enrico, Fighera Fiorella, Marchi Antonietta, Mariano Giorgia, Michielan Elisa, Scandolin Luigi, Soci Marta, Zanellato Matthias, Zuccon Stefania.

Caro Direttore,

 

leggo con un certo stupore – per i contenuti riportati e per i toni – l’articolo che il tuo giornale ha confezionato in merito alla conferenza stampa di presentazione dei candidati della lista civica “il ponte”, tenutasi sabato scorso presso il bar pasticceria “da Anna”, ex Fernanda.

 

Io non so quale sia la fonte che ti ha informato sull’andamento dell’incontro, visto che tu non eri presente per altri impegni, come cortesemente mi avevi informato qualche ora prima della presentazione, né del resto ho ricevuto tue successive richieste di informazione in merito – né telefoniche né tramite mail o altri social –  cosa che faccio fatica a comprendere e ad attribuire a un giornalista-direttore come te, che ben conosce le regole della correttezza informativa, essendo tra l’altro io fra gli organizzatori dell’evento cui avevi chiesto la cortesia di inviarti un commento.

 

Non penso che tu abbia ricavato queste informazioni dagli articoli apparsi su Tribuna e Gazzettino del giorno dopo – domenica 14 aprile – che ho apprezzato per correttezza di informazione, naturalmente ognuno con il proprio taglio, come si conviene ad un giornalismo libero.

 

Forse tu ti riferisci a una giornalista che, al termine delle illustrazioni mie e di Sandro del Tedesco, ha per oltre 20 minuti preso la scena concentrandosi su un unico tema, che peraltro non mi risulta essere il tema dei temi dei moglianesi. Eppure noi avevamo presentato le nostre e i nostri candidati, e molti argomenti che interessano la vita della città, ma tant’è… a volte anche i giornalisti hanno la presunzione, o l’arroganza, di decidere ciò che è notiziabile da ciò che non lo è…

 

Il cuore del discorso, però, non è questo!

 

Converrai con me che una Conferenza Stampa è una Conferenza Stampa: il giornalista fa le domande, anche scorbutiche, anche imbarazzanti, anche – mi voglio allargare – velenose, e poi ascolta e registra la risposta. Punto.
Anche perché noi, caro Direttore, non abbiamo invitato i giornalisti a un contraddittorio, altrimenti l’avremmo scritto, ma appunto a una Conferenza Stampa. E chi conosce l’abc del giornalismo sa cosa significa.
Non è andata così. Nella circostanza, qualcuno ha confuso i ruoli ed è andato fuori luogo, con puntute interruzioni e con vistosi gesti di malcelato disprezzo nei confronti di chi a domanda rispondeva, peraltro su un unico tema (altro che censura alla stampa! Fossero state fatte le domande!).

 

Alla fine, anche perché stava arrivando l’una, ho deciso di chiudere la Conferenza percependo un uditorio sempre più infastidito da questa dinamica, per il bene di tutti: spetta a chi conduce un incontro giudicare di non comprometterlo, e se ho alzato un po’ la voce, è stato solo per farmi sentire e per porre fine a uno spiacevole e incomprensibile finale.

 

In ogni caso per noi è stata una bella giornata, la nostra lista è fatta di belle persone che lavorano concretamente per il bene di questa città, ognuna nel proprio settore, e che hanno brindato agli impegni che ci attendono, disponibili all’ascolto e a fornire il proprio punto di vista senza pregiudiziale alcuna.

 

Anche noi siamo liberi, caro direttore, di dire quello che pensiamo, come libera dev’essere la stampa. Ma con rispetto reciproco, anche nei resoconti giornalistici. Cosa che non avete fatto in questa circostanza, non interpellandomi ma citandomi, attribuendomi comportamenti e pensieri che non ho esercitato nell’occasione, non mi corrispondono e non fanno parte della mia storia: scrivere solo per sentito dire non è bello, odora di giornalismo di parte… e tu sai bene che è anche poco professionale scrivere di qualcuno senza appurare la fonte principale di cui si parla.
Sinceramente dispiaciuto.

 

Lucio Carraro

Ivan D’Amore, poliziotto e candidato di “Civica Preganziol” fa sentire la propria voce e precisa il suo obbiettivo per la campagna elettorale; la priorità per D’Amore è quella di riportare la Polizia Locale tra la gente e riattivare una pattuglia di quartiere. Questo per dare prossimità e senso di sicurezza ai commercianti ed a tutti i cittadini.

 

 

“Il mio progetto prevede la realizzazione di una pattuglia “Green Bike” che aumenterà la percezione di sicurezza da parte dei cittadini; sarà valido strumento per combattere gli eco vandali con la possibilità di coglierli sul fatto”.

 

 

“Con l’istituzione di una pattuglia “Green Bike” si otterrà una presenza più capillare sul territorio con una vigilanza dei parchi cittadini e delle zone dove la pattuglia automontata risulterebbe di difficile impiego. Inoltre si otterrà cosi una maggiore attenzione agli agenti esterni che potranno sollecitare l’intervento degli operatori della Polizia Locale”.

 

 

“Il mio slogan è: La sicurezza al servizio del cittadino e con il cittadino”. Conclude il candidato.

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