Home / Posts Tagged "comune di Venezia"

Il presidente dell’Ater Raffaele Speranzon consegnerà le chiavi dei nuovi alloggi alle famiglie e spiegherà gli obiettivi del progetto innovativo di assistenza familiare. Tutti gli appartamenti sono dotati di tecnologia avanzata sul fronte della domotica e dell’efficientamento energetico, destinati a soggetti fragili per età e condizioni socio-economiche.
I lavori di restauro al complesso, svolti dall’Azienda territoriale di edilizia residenziale veneziana, sono terminati alcuni mesi fa; dopo le verifiche di rito sui requisiti Isee delle famiglie che si erano collocate nella graduatoria del bando comunale, si è potuto procedere con le prime assegnazioni degli alloggi Erp (Edilizia residenziale pubblica).
Interverranno alla cerimonia l’assessore ai Servizi sociali della Regione Veneto Manuela Lanzarin e la vicesindaco del Comune di Venezia Luciana Colle.
Nel corso dell’evento sarà ricollocata, nella corte del complesso, una piccola statua raffigurante Papa Giovanni XXIII che era stata rimossa prima dell’inizio dei lavori; scultura di grande valore simbolico per i residenti che vivono nel quartiere.
La statuetta in legno della Val Gardena risale ai primi anni Settanta ed è stata restaurata dal comitato inquilini di Altobello; poi è stata ospitata all’interno della vicina chiesa della Madonna Pellegrina, dove si trova ora. Venerdì alle 11.00 la raffigurazione di Papa Roncalli tornerà ad essere ricollocata nel suo luogo originario con una piccola processione fino a “Campo dei Sassi”.
Terminata la cerimonia di consegna dei nuovi alloggi, si svolgerà a poca distanza, al complesso “Nave 1” in via dello Squero, l’annuale Festa dei Vicini promossa dall’Ater su Iniziativa di Federcasa.
Si tratta di un evento ormai consolidato, giunto alla 3^ edizione, per favorire i rapporti di buon vicinato.

Domenica 19 maggio i palazzi istituzionali del Comune di Venezia, oltre che la Torre civica di Mestre, si illumineranno di viola in occasione della Giornata mondiale di sensibilizzazione alle Malattie infiammatorie croniche intestinali.

 

 

“Making the invisible visible” è lo slogan dell’iniziativa lanciata dalla Federazione europea per la tutela dei pazienti affetti da Malattia di Crohn e Colite ulcerosa (EFCCA – www.efcca.org) assieme a una galassia di associazioni nazionali. In Italia, per esempio, in prima linea c’è l’associazione Amici Italia onlus. Come ogni anno, dunque, il 19 maggio sarà la Giornata mondiale delle MICI, coinvolgendo organizzazioni di pazienti da 38 Paesi in tutto il mondo.

 

 

Venezia ha aderito all’iniziativa come altri 50 Comuni italiani, che illumineranno i loro monumenti per, appunto, “rendere visibile ciò che è invisibile” e supportare così la campagna di sensibilizzazione.

 

 

“Illuminare – spiega Enrica Previtali, presidente di Amici Onlus – significa portare luce su qualcosa che non ne ha. Le patologie che vogliamo combattere hanno bisogno di attenzione continua e ricerca scientifica costante. Vogliamo sensibilizzare la pubblica opinione sul fatto che migliorare la qualità di vita per le persone affette da MICI è possibile”.

Prosegue la stagione di appuntamenti in via Verdi. Dopo il successo di pubblico dei canti indiani eseguiti dai Prema Swarupa e dopo la numerosa partecipazione di artisti nel secondo reading Poeti Mestrepolitani, in arrivo altri tre appuntamenti di spessore.

 

 

Per le tante persone che ci seguono partecipando agli eventi e che iniziano a percepire la strada anche come un luogo di incontro e di intrattenimento, arrivano venerdì 17 maggio alle 18.30 le canzoni e le musiche di Monica Giori, accompagnata da Verdiana Bacchin e Stefano Patron.

 

Da melodie popolari patrimonio della nostra cultura, nascono le “Canson de tera e de aqua”, grazie ad una sapiente riscoperta, rielaborazione ed esecuzione, che allieteranno e sorprenderanno chi verrà appositamente ad ascoltarle ma anche si troverà solamente a passeggiare lungo la via.

 

 

 

Venerdì 24 alle 18.30 sarà il turno dell’arte contemporanea mestrina. L’evento, intitolato “Come un diario – La vita e l’arte di Sara Campesan” vedrà una conversazione con Sofia Gobbo, Nicola Cisternino e Luigi Viola che racconteranno ai presenti la figura di una artista protagonista del Novecento artistico mestrino.

 

Sarà un incontro di grande spessore culturale ma soprattutto che cercherà di far conoscere la figura umana dell’artista facendo rivivere i ricordi legati proprio alla via nella quale Sara Campesan ha vissuto ed ha operato nella galleria d’arte del gruppo 8+1.

 

 

Ultimo appuntamento di maggio per I Venerdì di via Verdi il 31 alle 19 con lo spettacolo “Comunque sia bisogna avere occhi” che ripercorrerà la storia dell’industria ottica Galileo. Il pregevole testo di Antonella Saccarola sarà portato in scena da Linda Bobbo e Vanni Carpenedo.

 

Tutti gli eventi, che si svolgeranno all’inizio dell’area pedonale, sono organizzati dal gruppo Via Verdi Viva, formato da attività economiche e cittadini, in collaborazione con il Comune di Venezia – Le Città in Festa.

 

Maggiori informazioni e aggiornamenti sulla nostra pagina www.facebook.it/viaverdiviva.

Per informazioni e contatti: [email protected], 338/1805195

Con i conti in ordine e con i bilanci in utile si sono concluse, nei giorni scorsi, tutte le assemblee dei soci delle società partecipate del Comune di Venezia. Queste le parole dell’assessore alle Società Partecipate Michele Zuin.

 

La situazione iniziale

“Quando, nel 2015, ci siamo insediati sembrava quasi un miraggio riuscire a fare in modo chele società Casinò di Venezia Gioco S.p. A, Venis S.p.A., Insula S.p.A., Venezia Spiagge S.p.A., Actv S.p.A. e Vela S.p.A. potessero chiudere tutte i propri bilanci in utile. Per qualcuna abbiamo addirittura temuto il peggio”. Commenta l’assessore alle Società partecipate.

Il lavoro svolto

“Essere qui oggi a commentare dati così positivi è per tutta l’Amministrazione e soprattutto per il sindaco, motivo di grande soddisfazione. In questi quattro anni abbiamo lavorato sodo e non ci siamo mai arresi neppure davanti all’evidenza dei numeri. Il nostro coraggio e la nostra caparbietà sono state premiate. Tanto che, e cito un caso per tutti, per il secondo anno consecutivo siamo riusciti a riportare in equilibrio economico-finanziario il bilancio del Casinò chiuso con un utile di 2.207.415 euro; migliorando di oltre un milione l’utile certificato a chiusura del bilancio 2017 che si era attestato, esattamente, in 1.176.753 euro”.

 

“Si è quindi riusciti a invertire completamente la situazione che aveva visto fino al 2016 l’Amministrazione comunale costretta a finanziare la società di gestione della Casa da Gioco. Uno scenario che acquisisce ancor più valore se si considera il contesto nazionale che ha visto prima il fallimento del Casinò di Campione d’Italia con il licenziamento di tutti i dipendenti e poi l’attuale situazione di forte criticità economica del Casinò di Saint Vincent che oggi si trova in stato di concordato”.

 

Non solo il Casinò

“Non solo il Casinò in utile quindi, ma anche tutte le altre Partecipate come Venis S.p.A., società di gestione dell’ICT del Comune di Venezia che sta realizzando importanti interventi di adeguamento tecnologico finanziati con il PON Metro tra cui la nuova sede della Smart Control Room presso il Tronchetto, che ha chiuso il bilancio 2018 con un utile netto di 144.393 euro confermando, così, la strutturale gestione in equilibrio della società”.

 

Insula

“Poi c’è Insula S.p.A. che ha chiuso il bilancio 2018 con un utile netto di 136.412 euro evidenziando come siano state risolte le criticità economiche che si erano riscontrate all’inizio del mandato di questa Amministrazione salvaguardando comunque i posti di lavoro ed ottimizzando la struttura dei costi interni. Rimane pertanto confermato l’importate ruolo di Insula S.p.A. quale braccio operativo dell’Amministrazione comunale nella realizzazione ed esecuzione di lavori pubblici e nella gestione del patrimonio residenziale”.

 

Le altre Partecipate

“A queste – ha continuato l’assessore – si aggiungono Venezia Spiagge S.p.A. che ha chiuso il bilancio 2018 con utile di 357.265 mila e le due società del Gruppo AVM S.p.A.: Actv S.p.A., società che svolge il servizio operativo del TPL, che ha chiuso il bilancio 2018 con un utile di 1.806.837 euro raggiungendo, anche in questo caso, l’obiettivo di stabilità economica e finanziaria e Vela S.p.A., società che, oltre a svolgere la bigliettazione del TPL, è affidataria per conto del Comune di Venezia della gestione del marketing territoriale e dell’organizzazione dei principali eventi cittadini, ha chiuso il bilancio 2018 con un utile di 11.980 euro. Un messaggio positivo non solo per l’Amministrazione, che ha confermato in questo modo i costanti risultati economici positivi delle sue società partecipate  ma per tutti i cittadini di Venezia che possono contare, in questo modo, su aziende solide e con i conti in ordine.

 

“Tutto questo è in linea con quanto fatto in Comune dove abbiamo garantito i servizi risanando il bilancio. Tre gli indicatori: disavanzo di amministrazione che nel 2014 era pari a 73 milioni, grazie all’azione della Giunta, si è ridotto di ben 44 milioni, attestandosi a 29 milioni; così da ridurne il peso sulle generazioni future ed ampliare le possibilità di migliorare i servizi”.

 

Il bilancio

“Anche la situazione di liquidità dell’ente evidenzia un significativo miglioramento. Per la prima volta da 20 anni, infatti, nel 2018 si è registrata una situazione positiva della cassa ed il Comune, dall’estate 2017, non ricorre più all’anticipazione onerosa di tesoreria. Si è passati infatti da una situazione, al 31.01.2016, di deficit di cassa pari a – 113 ml. ad un dato positivo al 31.12 2018 di + 54 ml. E il debito consolidato è passato da 799 a 740 milioni. Fatti e numeri, non parole”. Conclude l’assessore.

È stata inaugurata questa mattina la pista ciclabile realizzata sul tracciato dell’ex ferrovia Venezia – Trento (Valsugana). Il percorso, lungo 2,4 chilometri e largo 3,5 metri, rivestito di asfalto drenante, collega Asseggiano a via Miranese. Un progetto atteso da molti anni dalla cittadinanza, che questa mattina ha partecipato alla cerimonia insieme al sindaco di Venezia e a una nutrita rappresentanza della Giunta comunale; tra questi: l’assessore ai Lavori pubblici, alla Mobilità e trasporti, all’Ambiente, alla Coesione sociale e alla Sicurezza urbana. All’appuntamento hanno preso parte inoltre il presidente della Municipalità di Chirignago e Zelarino e numerosi consiglieri comunali e di Municipalità.

 

I presenti

 

All’inaugurazione erano presenti anche i volontari della Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) e i piccoli studenti della scuola primaria Povoledo di Asseggiano, con i loro insegnanti; coinvolti da diversi anni nei progetti del Comune di Venezia sulla mobilità sostenibile, come ad esempio quello denominato “La mia scuola va in classe A”.

 

 

L’intervento

 

Il nuovo percorso ciclopedonale, finanziato per 300mila euro con fondi regionali e altrettanti con risorse PonMetro, è stata realizzato in un anno esatto. Nel mese di dicembre del 2017 RFI ha consegnato ufficialmente le aree della vecchia ferrovia della Valsugana, nel tratto finale della linea; che da Asseggiano punta dritto alla stazione di Mestre attraversando l’abitato di Chirignago e della Gazzera.

 

 

L’intervento ha previsto la realizzazione di un percorso spazioso e sicuro, non solo per le biciclette, ma anche per i pedoni; con attività di pulizia dalla selva degli alberi che negli anni erano cresciuti disordinatamente, quasi a creare una giungla. Sono stati recuperati i fossati, risagomandoli, sono stati posizionati cavidotti e pozzetti per la fibra ottica e studiati gli incroci per garantire la massima sicurezza nei nove punti d’ingresso. In via Risorgimento è stato inoltre posizionato un semaforo a chiamata.

 

L’opera

 

La nuova opera, aperta al pubblico dallo scorso Natale, è stata completata negli ultimi mesi con l’impianto di illuminazione, costato 72mila euro, perché fosse sicura anche nelle ore serali. Sono stati recuperati 47 pali ferroviari, memoria storica dell’ex Valsugana, trasformati in punti luce. Con materiale di recupero sono state realizzate anche le panchine allestite lungo la ciclabile.

 

“La pista è stata realizzata rispettando i criteri ambientali con materiali compatibili in questo contesto e senza sprechi. La stessa attenzione verrà utilizzata per gli altri percorsi della rete ciclabile comunale in via di realizzazione. Vedi: la pista di via Altinia, che la settimana prossima sarà conclusa; quella che collegherà via Torino al parco di San Giuliano passando davanti a Forte Marghera (i cui lavori partiranno fra un mese) e nei percorsi che collegheranno la Gazzera a Zelarino e poi fino al fiume Dese e al Terraglio”. Ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici.

 

Le parole del sindaco Brugnaro

 

“Questa pista è dedicata a voi – ha aggiunto il primo cittadino rivolto agli scolari – perché è il risultato del risparmio dei vostri genitori e delle tasse che vengono pagate, utilizzate per migliorare la vita delle persone. Se non si risparmia e non si efficienta, le belle idee restano solo sogni. Quest’opera è realizzata con i soldi dei cittadini, con il lavoro degli operai e la inauguriamo perché anche questo luogo senta la dignità di essere a Venezia e l’attenzione che per troppo tempo, ingiustamente, non è stata data alle periferie. Troppe volte ci dimentichiamo che i bambini ci ascoltano. A loro dobbiamo dire: siate creativi perché Venezia è la città del futuro. Agli adulti il compito di fare le cose, dimostrando che siamo una comunità, per lasciare alle nuove generazioni una città migliore”.

Chi di noi non ricorda con nostalgia la primissima gioventù quando, chi più chi meno, abbiamo ricevuto e giocato affascinati con i trenini elettrici? Tutti abbiamo ricevuto la classica locomotiva e i suoi vagoncini, più o meno lunghi, da far girare sui binari.

 

Cose da ragazzi si dice, può essere, ma per un gruppo di adulti la cosa si è trasformata in una cosa seria tanto da costituire un club: il Club Fermodellistico Veneziano.

La sua sede è a Marghera, in via dell’Elettricità 21, in un vecchio capannone. Lì è stato creato e montato un enorme plastico dagli appassionati di modellismo ferroviario. Il plastico si sviluppa su una superficie di circa 80 metri quadrati lungo il quale corrono i modelli dei treni merci e passeggeri.

 

Il tutto è suddiviso in due sale. Nella prima sala è stata riprodotta in modo realistico la zona industriale di Marghera, nella seconda è rappresentato il territorio veneto sino alle Alpi con alcune stazioni ferroviarie.

 

Tutto è stato fatto a mano dagli appassionati, con materiali di recupero e a basso impatto ambientale.

 

Insomma un gran bel lavoro che purtroppo rischia di scomparire. Infatti il vecchio capannone è in vendita e il Club Fermodellistico Veneziano dovrà sloggiare.

 

Si sta cercando aiuto per trovare un’altra sistemazione dove poter spostare il grande plastico e la sede del Club.

 

 

Fonte: Rai TGR Veneto

Sono tornati a immergersi, per la quarta volta, i gondolieri sub. Ieri, domenica 14 aprile, hanno replicato l’esperienza in rio della Madonna dell’Orto, nel tratto che va dal portale dell’ospedale Fatebenefratelli alla chiesa della Madonna dell’Orto. Questo all’indomani dei tre interventi eseguiti tra rio dei Santi Apostoli e rio di San Girolamo, che hanno permesso ai sommozzatori di recuperare centinaia di chili di rifiuti.

Tra quelli raccolti ieri, pneumatici, antenne, bidet e un motore marino da 25 cavalli.

 

I commenti

Sul posto erano presenti anche il consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni, Giovanni Giusto, e la consigliera comunale, Francesca Rogliani. “È interesse dell’amministrazione comunale e del sindaco, Luigi Brugnaro, continuare questa utilissima iniziativa subito dopo l’estate una sorta di ‘pesca miracolosa’ a tutela di Venezia. Oggi sono stati riportati in superficie, oltre a diverse bottiglie di vetro, tubi, latte e copertoni usati come parabordi, anche un motore fuoribordo 4 cavalli, un fusto industriale di vernice antivegetativa, un lavabo doppio in ceramica e una piccola vasca”. Così ha dichiarato il consigliere Giusto.

 

Il gruppo di lavoro

I sei gondolieri, tutti istruttori sub, divisi in due squadre, oggi hanno recuperato in totale circa un quintale di materiale. Il rio è infatti risultato essere più pulito rispetto ai precedenti, probabilmente perché è un rio poco trafficato e con poche rive di scarico. Il rio è infatti risultato essere più pulito rispetto ai precedenti, probabilmente perché poco trafficato e con poche rive di scarico. Il materiale raccolto è stato consegnato a Veritas, che si occuperà di smaltirlo.

 

I disagi del traffico

Durante la mattinata, dalle ore 8 alle 14, il transito delle unità di navigazione a remi e a motore è stato interdetto, ma per garantire la viabilità acquea sono state escluse dal divieto le aree immediatamente corrispondenti alle intersezioni con i rii dei Zecchini e dei Trasti. Il progetto dei “gondolieri sub”, che ha natura sperimentale è frutto di una convenzione stipulata tra il Comune di Venezia e l’Associazione Gondolieri di Venezia e, nelle intenzioni degli organizzatori, potrebbe riprendere il prossimo autunno.

Torna, venerdì 12 aprile, nelle vie e nei negozi del centro di Mestre, dalle ore 15 alle 23; l’appuntamento con lo shopping e l’intrattenimento “Happy Friday speciale Primavera”. Ad animare le strade e le piazze principali della città ci saranno anche questa volta mercatini, musica, shopping e animazione in chiave primaverile; il tutto nell’ambito della rassegna “Le Città in Festa”.

 

Il centro di Mestre

In Piazza Ferretto ci saranno due spettacoli. Alle ore 17 e alle 18.30 sarà la volta di “Artime Quartet” che spazia, con la sua classica formazione del quartetto d’archi, dal barocco al pop-rock. La proposta concertistica prevede un alternarsi di brani che hanno segnato la storia della musica pop italiana in una veste tutta nuova ed elegante: due violini, viola, violoncello e voce per omaggiare la musica d’autore. In Via Mestrina invece ci sarà musica dal vivo con “David Voice 88” e gli “Altergo”. I mercatini invece animeranno Via Palazzo, con l’ormai tradizionale “Mercato dei portici”; lì saranno proposti oggetti originali e artigianali. Mentre nella Piazzetta Coin ci sarà “L’orto in piazza”.

 

 

Le altre vie coinvolte

L’“Happy Friday speciale Primavera” sarà presente in: Via Mestrina, Via Palazzo, Via Rosa, Piazza Ferretto, Via Ca’ Savorgnan, Via Paolo Sarpi, Via Caneve, Via Torre Belfredo, Calle Del Sale, Corte e Calle Legrenzi, Via Cappuccina, Riviera Magellano, Piazzetta Toniolo, Piazzale Donatori di Sangue, Via Poerio, Via Cesare Battisti, Galleria Matteotti, Galleria Teatro Vecchio, Via San Rocco, Piazzetta Pellicani, Via San Girolamo, Via Carducci, Via Manin, Largo Divisione Julia, Piazzale Leonardo da Vinci, Via Olivi, Via Allegri, Piazzetta Zorzetto, Galleria Barcella, Piazza Barche, Riviera XX Settembre, Via Verdi, Via Fapanni, Corso del Popolo, Piazzetta Coin.

 

 

Come raggiungere il centro in auto

Se si raggiunge il centro di Mestre in auto si può parcheggiare nei piazzali e negli stalli strisce blu; inoltre la sosta è gratuita. Sono escluse le aree di Marghera, San Giuliano (Porta Rossa, Blu e Gialla), Piazzale Roma e Vega (vie Pacinotti, Ferraris e dell’Elettrotecnica). Inoltre, tramite i coupon distribuiti dagli esercizi aderenti all’iniziativa, la prima ora al Park Costa (per sole autovetture-no Gpl aperto h24) e al Park Candiani sarà gratuita.

La Giunta comunale ha approvato l’intitolazione a Maria Luigia Leitenberger della rotonda posta all’incrocio tra via Ugo Vallenari, via delle Messi e via Tina Anselmi; questo su proposta dell’assessore alla Toponomastica Paola Mar.

 

Chi è Maria Luigia Leitenberger

 

Infermiera professionale e assistente sanitaria ricordata per il suo impegno nella formazione del personale infermieristico e per aver messo le basi del volontariato organizzato a Venezia; essendo stata direttrice della scuola professionale infermieristica e per assistenti sanitari, Leitenberger è scomparsa esattamente dieci anni fa il 9 aprile 2009.

 

 

“E’ l’undicesima donna alla quale questa Giunta decide di intitolare una piazza, una via, una rotonda. Forse siamo il primo comune italiano ad aver dedicato circa un terzo dei suoi nuovi toponimi a figure femminili. Una scelta dettata dalla volontà di testimoniare in modo concreto figure di donne che nel silenzio, con la loro vita, le loro azioni, i loro successi e il loro impegno sociale per gli altri, come nel caso di Leitenberger, hanno reso lustro a Venezia e all’Italia. Ringrazio il consigliere comunale Alessio De Rossi per aver proposto il nome di questa donna che pur non essendo nata a Venezia; in questa città ha studiato, si è formata e ha poi fondato la scuola professionale infermieristica dalla quale ancora oggi escono diplomati molte giovani donne e uomini”. Queste le parole dell’assessore alla Toponomastica Mar.

 

L’iniziativa

 

La proposta si inserisce nel quadro della progressiva valorizzazione delle tante figure femminili che hanno segnato la storia del nostro Paese; un percorso che la Giunta ha avviato da tempo anche attraverso la toponomastica cittadina.

 

 

Dopo l’intitolazione a Chiara Silvia Lubich, fondatrice del “Movimento dei Focolari”, Eunice Kennedy, fondatrice di “Special Olympics”, è seguita quella a Maria Boscola, la regina del remo, Lyde Posti Cuneo, presidente della sezione provinciale dell’Aism; Ondina Valla, prima campionessa olimpionica italiana che conquistò l’oro sugli 80 metri ostacoli a Berlino nel 1936; Maria Bellisario, una delle più illuminate imprenditrici italiane. E ancora Marie Curie, prima donna a insegnare alla Sorbona di Parigi; Norma Cossetto, studentessa italiana uccisa da partigiani; Edith Stein, donna di origine ebraica convertita al cattolicesimo e martire della Shoah, e Tina Anselmi, più volte deputata della Dc e, nel 1976, prima donna Ministro della Repubblica italiana; la strada a lei intitolata incrocia proprio la rotonda che prenderà il nome di Maria Luigia Leitenberger.

In prossimità del cimitero di Campalto, da un paio di mesi, vengono segnalati diversi furti e vandalismi nei confronti delle auto parcheggiate. In particolare nella zona dei parcheggi laterali al cimitero e fronte bosco di Campalto, che attualmente si trova in una situazione di abbandono.
I Verdi Metropolitani/e Venezia chiedono pertanto alle istituzioni locali/comunali un intervento definito per garantire la sicurezza dei cittadini, che comporti possibilmente l’installazione di telecamere nella zona e la presenza di organi di pubblica sicurezza a vigilare attraverso un passaggio supplementare, nell’area del cimitero, durante il servizio di controllo della città.

 

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni