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Chi di noi non ricorda con nostalgia la primissima gioventù quando, chi più chi meno, abbiamo ricevuto e giocato affascinati con i trenini elettrici? Tutti abbiamo ricevuto la classica locomotiva e i suoi vagoncini, più o meno lunghi, da far girare sui binari.

 

Cose da ragazzi si dice, può essere, ma per un gruppo di adulti la cosa si è trasformata in una cosa seria tanto da costituire un club: il Club Fermodellistico Veneziano.

La sua sede è a Marghera, in via dell’Elettricità 21, in un vecchio capannone. Lì è stato creato e montato un enorme plastico dagli appassionati di modellismo ferroviario. Il plastico si sviluppa su una superficie di circa 80 metri quadrati lungo il quale corrono i modelli dei treni merci e passeggeri.

 

Il tutto è suddiviso in due sale. Nella prima sala è stata riprodotta in modo realistico la zona industriale di Marghera, nella seconda è rappresentato il territorio veneto sino alle Alpi con alcune stazioni ferroviarie.

 

Tutto è stato fatto a mano dagli appassionati, con materiali di recupero e a basso impatto ambientale.

 

Insomma un gran bel lavoro che purtroppo rischia di scomparire. Infatti il vecchio capannone è in vendita e il Club Fermodellistico Veneziano dovrà sloggiare.

 

Si sta cercando aiuto per trovare un’altra sistemazione dove poter spostare il grande plastico e la sede del Club.

 

 

Fonte: Rai TGR Veneto

Sono tornati a immergersi, per la quarta volta, i gondolieri sub. Ieri, domenica 14 aprile, hanno replicato l’esperienza in rio della Madonna dell’Orto, nel tratto che va dal portale dell’ospedale Fatebenefratelli alla chiesa della Madonna dell’Orto. Questo all’indomani dei tre interventi eseguiti tra rio dei Santi Apostoli e rio di San Girolamo, che hanno permesso ai sommozzatori di recuperare centinaia di chili di rifiuti.

Tra quelli raccolti ieri, pneumatici, antenne, bidet e un motore marino da 25 cavalli.

 

I commenti

Sul posto erano presenti anche il consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni, Giovanni Giusto, e la consigliera comunale, Francesca Rogliani. “È interesse dell’amministrazione comunale e del sindaco, Luigi Brugnaro, continuare questa utilissima iniziativa subito dopo l’estate una sorta di ‘pesca miracolosa’ a tutela di Venezia. Oggi sono stati riportati in superficie, oltre a diverse bottiglie di vetro, tubi, latte e copertoni usati come parabordi, anche un motore fuoribordo 4 cavalli, un fusto industriale di vernice antivegetativa, un lavabo doppio in ceramica e una piccola vasca”. Così ha dichiarato il consigliere Giusto.

 

Il gruppo di lavoro

I sei gondolieri, tutti istruttori sub, divisi in due squadre, oggi hanno recuperato in totale circa un quintale di materiale. Il rio è infatti risultato essere più pulito rispetto ai precedenti, probabilmente perché è un rio poco trafficato e con poche rive di scarico. Il rio è infatti risultato essere più pulito rispetto ai precedenti, probabilmente perché poco trafficato e con poche rive di scarico. Il materiale raccolto è stato consegnato a Veritas, che si occuperà di smaltirlo.

 

I disagi del traffico

Durante la mattinata, dalle ore 8 alle 14, il transito delle unità di navigazione a remi e a motore è stato interdetto, ma per garantire la viabilità acquea sono state escluse dal divieto le aree immediatamente corrispondenti alle intersezioni con i rii dei Zecchini e dei Trasti. Il progetto dei “gondolieri sub”, che ha natura sperimentale è frutto di una convenzione stipulata tra il Comune di Venezia e l’Associazione Gondolieri di Venezia e, nelle intenzioni degli organizzatori, potrebbe riprendere il prossimo autunno.

Torna, venerdì 12 aprile, nelle vie e nei negozi del centro di Mestre, dalle ore 15 alle 23; l’appuntamento con lo shopping e l’intrattenimento “Happy Friday speciale Primavera”. Ad animare le strade e le piazze principali della città ci saranno anche questa volta mercatini, musica, shopping e animazione in chiave primaverile; il tutto nell’ambito della rassegna “Le Città in Festa”.

 

Il centro di Mestre

In Piazza Ferretto ci saranno due spettacoli. Alle ore 17 e alle 18.30 sarà la volta di “Artime Quartet” che spazia, con la sua classica formazione del quartetto d’archi, dal barocco al pop-rock. La proposta concertistica prevede un alternarsi di brani che hanno segnato la storia della musica pop italiana in una veste tutta nuova ed elegante: due violini, viola, violoncello e voce per omaggiare la musica d’autore. In Via Mestrina invece ci sarà musica dal vivo con “David Voice 88” e gli “Altergo”. I mercatini invece animeranno Via Palazzo, con l’ormai tradizionale “Mercato dei portici”; lì saranno proposti oggetti originali e artigianali. Mentre nella Piazzetta Coin ci sarà “L’orto in piazza”.

 

 

Le altre vie coinvolte

L’“Happy Friday speciale Primavera” sarà presente in: Via Mestrina, Via Palazzo, Via Rosa, Piazza Ferretto, Via Ca’ Savorgnan, Via Paolo Sarpi, Via Caneve, Via Torre Belfredo, Calle Del Sale, Corte e Calle Legrenzi, Via Cappuccina, Riviera Magellano, Piazzetta Toniolo, Piazzale Donatori di Sangue, Via Poerio, Via Cesare Battisti, Galleria Matteotti, Galleria Teatro Vecchio, Via San Rocco, Piazzetta Pellicani, Via San Girolamo, Via Carducci, Via Manin, Largo Divisione Julia, Piazzale Leonardo da Vinci, Via Olivi, Via Allegri, Piazzetta Zorzetto, Galleria Barcella, Piazza Barche, Riviera XX Settembre, Via Verdi, Via Fapanni, Corso del Popolo, Piazzetta Coin.

 

 

Come raggiungere il centro in auto

Se si raggiunge il centro di Mestre in auto si può parcheggiare nei piazzali e negli stalli strisce blu; inoltre la sosta è gratuita. Sono escluse le aree di Marghera, San Giuliano (Porta Rossa, Blu e Gialla), Piazzale Roma e Vega (vie Pacinotti, Ferraris e dell’Elettrotecnica). Inoltre, tramite i coupon distribuiti dagli esercizi aderenti all’iniziativa, la prima ora al Park Costa (per sole autovetture-no Gpl aperto h24) e al Park Candiani sarà gratuita.

La Giunta comunale ha approvato l’intitolazione a Maria Luigia Leitenberger della rotonda posta all’incrocio tra via Ugo Vallenari, via delle Messi e via Tina Anselmi; questo su proposta dell’assessore alla Toponomastica Paola Mar.

 

Chi è Maria Luigia Leitenberger

 

Infermiera professionale e assistente sanitaria ricordata per il suo impegno nella formazione del personale infermieristico e per aver messo le basi del volontariato organizzato a Venezia; essendo stata direttrice della scuola professionale infermieristica e per assistenti sanitari, Leitenberger è scomparsa esattamente dieci anni fa il 9 aprile 2009.

 

 

“E’ l’undicesima donna alla quale questa Giunta decide di intitolare una piazza, una via, una rotonda. Forse siamo il primo comune italiano ad aver dedicato circa un terzo dei suoi nuovi toponimi a figure femminili. Una scelta dettata dalla volontà di testimoniare in modo concreto figure di donne che nel silenzio, con la loro vita, le loro azioni, i loro successi e il loro impegno sociale per gli altri, come nel caso di Leitenberger, hanno reso lustro a Venezia e all’Italia. Ringrazio il consigliere comunale Alessio De Rossi per aver proposto il nome di questa donna che pur non essendo nata a Venezia; in questa città ha studiato, si è formata e ha poi fondato la scuola professionale infermieristica dalla quale ancora oggi escono diplomati molte giovani donne e uomini”. Queste le parole dell’assessore alla Toponomastica Mar.

 

L’iniziativa

 

La proposta si inserisce nel quadro della progressiva valorizzazione delle tante figure femminili che hanno segnato la storia del nostro Paese; un percorso che la Giunta ha avviato da tempo anche attraverso la toponomastica cittadina.

 

 

Dopo l’intitolazione a Chiara Silvia Lubich, fondatrice del “Movimento dei Focolari”, Eunice Kennedy, fondatrice di “Special Olympics”, è seguita quella a Maria Boscola, la regina del remo, Lyde Posti Cuneo, presidente della sezione provinciale dell’Aism; Ondina Valla, prima campionessa olimpionica italiana che conquistò l’oro sugli 80 metri ostacoli a Berlino nel 1936; Maria Bellisario, una delle più illuminate imprenditrici italiane. E ancora Marie Curie, prima donna a insegnare alla Sorbona di Parigi; Norma Cossetto, studentessa italiana uccisa da partigiani; Edith Stein, donna di origine ebraica convertita al cattolicesimo e martire della Shoah, e Tina Anselmi, più volte deputata della Dc e, nel 1976, prima donna Ministro della Repubblica italiana; la strada a lei intitolata incrocia proprio la rotonda che prenderà il nome di Maria Luigia Leitenberger.

In prossimità del cimitero di Campalto, da un paio di mesi, vengono segnalati diversi furti e vandalismi nei confronti delle auto parcheggiate. In particolare nella zona dei parcheggi laterali al cimitero e fronte bosco di Campalto, che attualmente si trova in una situazione di abbandono.
I Verdi Metropolitani/e Venezia chiedono pertanto alle istituzioni locali/comunali un intervento definito per garantire la sicurezza dei cittadini, che comporti possibilmente l’installazione di telecamere nella zona e la presenza di organi di pubblica sicurezza a vigilare attraverso un passaggio supplementare, nell’area del cimitero, durante il servizio di controllo della città.

 

Il 7 aprile si celebra la Giornata mondiale della Salute, anniversario della fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 1948. In occasione della ricorrenza, la Rete Città Sane ha organizzato in oltre trenta piazze italiane varie manifestazioni per sensibilizzare la popolazione; questo per promuovere e manifestare l’importanza della salute e di mantenersi in forma.

 

A sostenere l’iniziativa mestrina “Città sane in movimento” sono presenti: il Comune di Venezia, l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Venezia, l’Ulss 3 Serenissima e dell’Istituzione Bosco e Grandi parchi. Una festosa passeggiata a piedi o in bicicletta all’insegna della socializzazione, della salute, del movimento e della promozione di stili di vita sani.

 

Il ritrovo è alle ore 9.45 all’Info point del Parco San Giuliano, con partenza prevista alle 10. Il percorso, che è aperto a tutti e non presenta barriere architettoniche; attraverserà la città su piste ciclabili e pedonali, passando per viale San Marco, via Colombo, Piazza Barche, via Poerio, M9, Piazza Ferretto, via Palazzo, con arrivo al Municipio di Mestre.

Il Sistema Mercurio per la prima volta ha individuato a Mestre un’auto rubata a Reggio Emilia lo scorso 18 marzo.

 

Tale sistema è stato installato recentemente sulle auto della Squadra Volanti della Questura e presentato lo scorso 12 marzo in piazza Ferretto a Mestre; ciò consente la lettura automatica delle targhe permettendo agli operatori di individuare anche in movimento eventuali auto rubate.

 

Martedì 2 aprile, durante il normale servizio di controllo del territorio, nel transito in via Gagliardi, il sistema ha fatto scattare l’”alert” segnalando una delle auto parcheggiate lungo la strada come rubata.

 

Grazie all’efficacia del sistema Mercurio, è stata recuperata l’auto (una Citroen C3) che sarà restituita al legittimo proprietario che è già stato avvertito del rinvenimento.

Il Centro Previsioni e segnalazioni maree del Comune di Venezia ha previsto per le 23.30 di oggi, giovedì 4 aprile, un massimo di marea di 120 centimetri (codice arancio). Un picco del genere comporta l’allagamento del 28% della città. Il servizio di posa passerelle sarà comunque regolare.

 

Le previsioni

La protezione civile regionale spiega che “una vasta circolazione ciclonica, con centro sulle isole britanniche, si estende verso il Mediterraneo centro occidentale e determina dapprima un intenso flusso di correnti meridionali, umide e a tratti instabili, e nella seconda parte di giovedì il transito di un sistema frontale: soprattutto in quel giorno sul Veneto avremo una fase di tempo perturbato” con venti “tesi o a tratti forti (nelle ore centrali/pomeridiane) da sud-est sulla costa e pianura limitrofa, in attenuazione dalla sera/notte; possibili forti raffiche anche in occasione di temporali”.

 

 

I tecnici del Centro invitano a seguire gli aggiornamenti della previsione di marea, da alcuni giorni vengono pubblicati in modo più frequente del normale. In caso di conferma, il previsto forte abbassamento della pressione atmosferica a Venezia e l’insistenza del vento di scirocco potrebbero far sentire il loro effetto massimo nella tarda serata, quando la marea astronomica raggiungerà il suo massimo valore, ovvero 77 centimetri alle ore 23.30.

 

 

L’evento di marea è abbastanza raro per il periodo. Il Centro Maree ricorda, infatti, che eventi mareali con valori superiori a 115 centimetri ad aprile si contano sulle dita di una mano: 147 centimetri il 16 aprile 1936, 118 centimetri il 21 aprile del 1967, 115 centimetri il 24 aprile del 1979 e 117 centimetri il 27 aprile del 2009. Il Centro fa notare però che negli ultimi anni la stagionalità degli eventi di marea ha subito delle modificazioni notevoli.

 

 

Le maree dal 1980 a oggi

Prendendo in considerazione il mese di aprile, negli ultimi decenni gli eventi di marea superiori a 80 centimetri (codice giallo) sono più che raddoppiati:

• 1980-1989: 23 eventi

• 1990-1999: 34 eventi

• 2000-2009: 56 eventi

• 2010-2018: 57 eventi (ma manca ancora tutto il 2019).

 

 

Per informazioni

Il Centro Maree consiglia di seguire gli aggiornamenti delle previsioni, effettuati 24 ore su 24, attraverso i seguenti canali:

• collegandosi al sito del Comune di Venezia

• seguendo i profili Social del Comune di Venezia / del Centro Maree

• chiamando la segreteria telefonica al numero 041.2411996

• registrandosi al servizio gratuito Sms (dal sito del Comune di Venezia, seguendo il percorso: Servizi online / Notifiche Centro Maree / Iscriviti ai servizi di notifica del Centro Maree).

La Direzione Coesione sociale del Comune di Venezia rende noto che, da martedì 26 marzo, sono state pubblicate le graduatorie provvisorie dei “Bandi di concorso – anno 2018 – per 57 alloggi comunali siti in Venezia centro storico ed isole – 29 alloggi destinati ai nuclei familiari con reddito medio-basso (categoria A) e 28 alloggi destinati ai nuclei familiari giovani con età inferiore a 31 anni (categoria B)”.

 

Le info

 

Le graduatorie sono scaricabili in formato Pdf dal sito del Comune di Venezia alla pagina www.comune.venezia.it/node/16504.

 

 

Per esigenze di tutela e nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento UE 2016/679 e dalla deliberazione della Giunta comunale 150 del 15 maggio 2018, in cui si approvano i criteri e le modalità organizzative del sistema di tutela dei dati personali del Comune di Venezia. Le posizioni degli idonei, in entrambe le graduatorie, sono individuate attraverso l’indicazione del numero di protocollo generale dell’istanza di partecipazione al bando e sono redatte in 2 versioni: una in ordine progressivo di data di presentazione della domanda online (o presso gli uffici) e una in ordine di punteggio. Le posizioni dei nominativi con medesimo punteggio sono collocate, in base a quanto previsto dai bandi, in ordine alfabetico.

 

Come fare ricorso

 

I ricorsi potranno essere presentati da oggi, 27 marzo, alle ore 13 del 25 aprile prossimo utilizzando l’apposito modulo e seguendo la procedura online collegandosi all’indirizzo: https://portale.comune.venezia.it/bandi/accedi, previa registrazione a http://www.cittadinanzadigitale.it, seguendo le apposite istruzioni per la compilazione e dovrà essere intestato al richiedente che ha presentato la domanda.

 

 

In alternativa, il modulo per i ricorsi potrà essere compilato presso gli uffici del Comune di Venezia – Servizio Bandi e Gestione inquilinato, Santa Croce, 353 – Venezia.

 

 

Lo sportello per i ricorsi sarà attivo nelle giornate di martedì e venerdì dalle ore 9 alle ore 11. In questo caso il richiedente potrà presentarsi, previo appuntamento telefonico, munito di valido documento di riconoscimento e del codice fiscale. In caso di persona delegata, questa dovrà presentarsi munito di: delega scritta, valido documento di riconoscimento, una fotocopia del documento di riconoscimento e codice fiscale del richiedente.

 

I contatti

 

Riguardo i ricorsi, per appuntamenti e/o informazioni saranno attivi lunedì e giovedì dalle 9 alle 11 i numeri telefonici del Comune di Venezia – Servizio Bandi e Gestione Inquilinato: 041.2747879, 041.2747890.

 

 

In ogni caso, informazioni utili saranno reperibili sul sito del Settore Risorse Finanziarie e Abitative https://www.comune.venezia.it/node/16504.

L’assessore alla Coesione sociale del Comune di Venezia, Simone Venturini, ha fatto visita questo pomeriggio alla struttura della Fondazione Casa dell’Ospitalità a Mestre per portare gli auguri di Natale dell’Amministrazione comunale agli ospiti e agli operatori delle unità di strada.

E’ stata l’occasione per fare il punto della situazione sull’avvio dell’Emergenza inverno 2018/2019, il dispositivo di accoglienza notturna invernale dell’Amministrazione comunale rientrante nel Progetto PON METRO.

 

Ad accogliere l’assessore sono stati il presidente e direttore della Casa dell’ospitalità Paola Bonetti e Francesco Pilli.

 

Fino al 10 marzo 2019 – hanno ricordato Bonetti e Pilli – l’Associazione Temporanea di Impresa costituita da Fondazione Casa dell’Ospitalità e Cooperativa Co.Ge.S Don Lorenzo Milani continuerà ad essere attiva sul territorio per far fronte all’emergenza del periodo invernale, garantendo accoglienza e interventi dedicati alle persone senza dimora del territorio veneziano.

 

Nei primi 20 giorni dall’attivazione del progetto sono state accolte 75 persone, 61 uomini e 14 donne, con un’età media tra i 45 e i 50 anni.

 

Il monitoraggio diurno e serale delle unità di strada, che lavorano ogni sera tra Mestre e Venezia, consentirà un aggiornamento continuo delle situazioni di difficoltà e la verifica dello stato di salute delle persone più a rischio, anche grazie all’intervento del medico presente nell’equipe.

 

Grazie a questo monitoraggio è possibile offrire assistenza anche alle persone che rifiutano qualsiasi tipo di accoglienza, anche attraverso la distribuzione di materiale salvavita.

 

Dal 1 dicembre ad oggi sono state distribuite centinaia di coperte, di scaldamani, di merendine e anche alcuni sacco a peli termici. I posti letto a disposizione nella struttura di via Santa Maria dei Battuti sono 35 a notte, ma possono essere aumentati a fronte delle necessità.

 

Al numero verde gratuito 800 589 266, attivo per segnalazioni da parte dei cittadini e richieste di intervento da parte delle persone in strada, sono arrivate 82 chiamate totali.
Particolarmente significativo infine è il dato relativo alla coperte donate da cittadini, alberghi e rete delle parrocchie, che sono state ben 300.

 

Il mio grazie, anche a nome dell’Amministrazione comunale – ha commentato Venturini – va a tutti coloro che, anche durante queste giornate particolarmente fredde, si impegnano con generosità nel volontariato e nell’aiuto ai più bisognosi. La mia presenza qui oggi è un modo non solo per essere vicini alle persone che soffrono e sono in difficoltà, ma anche per testimoniare la nostra vicinanza al lavoro che sta compiendo la Casa dell’Ospitalità assieme agli operatori delle associazioni e del terzo settore, per offrire servizi non solo di prima assistenza, ma volti anche ad un possibile recupero sociale di chi viene assistito”.

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