L’iniziativa “Adotta un’aiuola” continua a riscuotere un grande successo e ad coinvolgere un numero crescente di cittadini, associazioni e gruppi locali nella cura degli spazi verdi pubblici della città.
VENEZIA. Lanciata con l’obiettivo di migliorare l’aspetto del territorio e di coinvolgere la comunità nella gestione degli spazi pubblici, l’iniziativa ha visto un notevole aumento delle adesioni, con oltre 90.000 metri quadrati di aree verdi adottate fino ad oggi.
Dal 2020 a oggi, il numero di aiuole adottate è raddoppiato, passando da 45 a 97. Questi numeri testimoniano l’entusiasmo con cui la cittadinanza ha accolto il progetto, che permette a singoli cittadini, famiglie, associazioni e gruppi di cittadini di prendersi cura di aiuole e spazi verdi, con attività di manutenzione e valorizzazione. Non si tratta solo di una questione estetica, ma anche di un’azione di sensibilizzazione verso la tutela dell’ambiente urbano e del patrimonio verde della città.
Un impegno che coinvolge tutti i quartieri
L’iniziativa ha visto una partecipazione trasversale, con adesioni che spaziano da zone centrali a periferiche. Tra le aiuole adottate, spiccano luoghi simbolici della città, come l’aiuola di Campo San Polo, affidata alla Guardia di Finanza, e quella situata davanti allo stadio Penzo, curata dal Venezia Calcio.
Anche la zona commerciale di Mestre ha aderito con impegno: il Centro Commerciale Auchan ha infatti adottato l’aiuola situata all’ingresso, e i commercianti di Zelarino si occupano delle piante fiorite davanti ai loro negozi, creando così un impatto positivo sul quartiere.
Anche nelle periferie più lontane, come Favaro Veneto, Chirignago-Zelarino e Marghera, cresce l’interesse per il progetto, con decine di aiuole adottate da gruppi di cittadini e commercianti. A Mestre-Carpenedo, ad esempio, il numero delle aiuole adottate è aumentato da 13 a 21, mentre a Lido-Pellestrina si è passati da 10 a 19.
Un atto d’amore per la città
Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha espresso grande soddisfazione per i risultati dell’iniziativa, sottolineando che si tratta di un “atto d’amore verso la città”. “Curare gli angoli della nostra città significa farli sentire propri, tutelarli e renderli vivi. L’iniziativa ha un valore simbolico molto forte, che va oltre la cura del verde.
Ogni aiuola che viene adottata diventa un punto di riferimento per la comunità e un’occasione per sensibilizzare tutti al rispetto dell’ambiente urbano”, ha dichiarato Brugnaro.
L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di sussidiarietà e di collaborazione tra il pubblico e il privato, contribuendo al miglioramento della qualità della vita urbana e alla valorizzazione degli spazi verdi, spesso trascurati. Ogni partecipante, che sia un singolo cittadino, una famiglia o un gruppo, ha l’opportunità di contribuire attivamente alla bellezza della propria città, coltivando il verde pubblico e rendendo più accoglienti gli spazi cittadini.
Come partecipare
I cittadini che desiderano partecipare all’iniziativa e prendersi cura di un’aiuola o di un’area verde devono presentare una richiesta tramite la modulistica disponibile sul sito ufficiale del Comune di Venezia. Grazie a questo processo semplice e accessibile, chiunque abbia a cuore il miglioramento del proprio quartiere o della propria zona può diventare parte attiva della comunità.
Per maggiori informazioni e per scaricare il modulo di adesione, è possibile visitare il sito del Comune di Venezia: Adotta un’aiuola
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