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Carnevale di Venezia 2021: tradizionale, emozionale, digitale. Dall’11 al 16 febbraio il Carnevale si trasferisce online per non mancare all’appuntamento più atteso dell’anno

 

In attesa di poter tornare a celebrare la stagione del Carnevale, come vuole la tradizione, Venezia offre, in questo anno del tutto eccezionale, un’esperienza alternativa e in un certo senso “ribaltata”: sarà il Carnevale ad entrare nelle case e a far sperimentare la “distanza necessaria” per una festa vissuta in sicurezza.

 

La magia del Carnevale di Venezia arriva quindi a casa, attraverso gli schermi personali, e si racconta attraverso un ricco calendario di testimonianze, filmati ed eventi virtuali dedicati alla sua storia e alle sue tradizioni: dalle dodici Marie al Volo dell’Angelo, dalle sue maschere più famose ai costumi e ai travestimenti, dal teatro alla trasgressione.

 

Un appuntamento in streaming, che dall’11 al 16 febbraio (alle ore 17 per circa un’ora e mezza) porterà divertimento, improvvisazioni, travestimenti, musica e intrattenimento, trasmessi in streaming da Ca’ Vendramin Calergi, il palazzo affacciato sul Canal Grande sede del Casinò di Venezia. Una carrellata di interviste, curiosità e racconti sul Carnevale presente e passato verrà trasmessa in diretta sul sito del Carnevale e sui suoi canali social e su Televenezia (canale 71 del digitale terrestre).

 

Per approfondire: Storie di Carnevale

Inoltre, ogni giorno durante le puntate e poi sui canali social, l’approfondimento Storie di Carnevale permetterà di scoprire, attraverso 40 brevi video appositamente realizzati per l’edizione 2021, i protagonisti del Carnevale – artisti, artigiani, costumisti – ma anche i luoghi del Carnevale, dai musei ai teatri, dagli atelier ai laboratori di maschere, dagli esercizi commerciali ai ristoranti, ai bàcari, alle pasticcerie e ai caffè dove si apprezzano le golosità tipiche del momento.

 

“Abbiamo voluto rimarcare anche in questa edizione ‘inedita’ del Carnevale” – afferma il consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni del Comune di Venezia, Giovanni Giusto – “il ruolo fondamentale delle attività artigianali per la conservazione dell’identità di Venezia, valorizzando il loro ruolo di interpreti delle tradizioni cittadine. Resta il fatto che la loro funzione non è legata solamente al Carnevale ma strettamente connessa a preservare il tessuto originario della città che attende, dopo questo difficile anno di emergenza, di riprendere appieno i propri spazi e la propria posizione di città accogliente, aperta sul mondo”.

 

Intrattenimento per tutte le età

Al tempo stesso, grandi e piccoli non mancheranno l’occasione di diventare protagonisti dell’edizione 2021 grazie alle Stanze Virtuali del Carnevale di Venezia, gli eventi digitali in diretta dalle sale di Ca’ Vendramin Calergi, previa registrazione sul sito ufficiale del Carnevale (www.carnevale.venezia.it).

 

In particolare, per i più piccoli, il Kids Carnival propone laboratori, performance, racconti interattivi e un’edizione digitale del concorso La Mascherina più Bella. Per gli adolescenti, il Teen Carnival offre travestimenti, tutorial, contest, meet&greet con gli influencer del momento.

 

Infine, dedicato alle persone di tutte le età, è il tradizionale concorso de “La Maschera più Bella” che abitualmente sollecita le fantasie creative più originali sul Palco di San Marco e che quest’anno diventa digitale, arrivando direttamente a casa. Iscrivendosi entro il 10 febbraio 2021 sul sito ufficiale e inviando una foto del costume con una breve descrizione, i costumi più belli potranno essere selezionati dalla giuria composta dal Team Artistico del Carnevale di Venezia e riunita in studio, per partecipare alle dirette degli appuntamenti giornalieri nelle Stanze Virtuali dall’11 al 13 febbraio. I finalisti sfileranno in diretta streaming su tutti i canali ufficiali del Carnevale di Venezia e su Televenezia domenica 14 febbraio a partire dalle ore 17.15. Il vincitore sarà poi ospite speciale il prossimo anno, al Carnevale di Venezia 2022. Iscrizioni aperte sul sito: www.carnevale.venezia.it.

 

Tradizione e novità

Insieme alle novità, il Carnevale di Venezia 2021 tiene fede però alla tradizione e porta a compimento l’elezione della Maria del Carnevale 2020, rimasta in sospeso dalla scorsa edizione. Dall’11 al 14 febbraio, il Principe Maurice presenterà le ragazze a gruppi di tre, mentre lunedì 15, in collegamento online con la giuria, verrà selezionata la vincitrice e che poi verrà presentata al pubblico, con la vestizione dell’Atelier Pietro Longhi, come sempre, martedì grasso, 16 febbraio 2021 in streaming sul sito e sui canali social ufficiali. Verrà finalmente svelata anche la Maria del Gazzettino 2020, scelta dai lettori l’anno scorso, quotidiano che anche quest’anno è partner della manifestazione.

 

Anche a Cortina d’Ampezzo

Intanto nella giornata di ieri, domenica 7 febbraio, il Carnevale di Venezia è approdato anche sulle nevi di Cortina d’Ampezzo, in occasione della cerimonia di apertura della 46. edizione dei Campionati del mondo di sci alpino, la manifestazione organizzata da Fondazione Cortina 2021 che da oggi al 21 febbraio vedrà gareggiare oltre 600 atleti provenienti da 70 nazioni, per contendersi i 13 titoli iridati in palio.

 

L’evento è stato trasmesso su Rai2 con milioni di spettatori collegati in diretta televisiva da numerosi Paesi. Le immagini della Serenissima, “Regina delle Acque”, e di Cortina, “Regina delle Nevi”, hanno fatto da scenografia a Tina Maze, campionessa mondiale e olimpica che ha indossato un abito firmato dall’atelier veneziano di Antonia Sautter. La cerimonia è stata un vero omaggio alle Dolomiti, territorio di una bellezza unica al mondo e Patrimonio UNESCO, e più in generale al Veneto e all’Italia.

 

Alla manifestazione ha preso parte, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Venezia, il vicesindaco Andrea Tomaello. “In un momento così difficile – ha dichiarato – è importante che Venezia sia inserita in un evento mondiale con una delle sue feste e tradizioni più belle, il Carnevale. Facciamo vedere al mondo che nonostante tutto Venezia nel suo splendore c’è ed ha voglia di ripartire assieme a tutto il Veneto”.

Festa di Carnevale per tutte le età alla Casa del Quartiere, un progetto dell’istituto Gris, in collaborazione con la Regione Veneto, dedicato agli over 65 negli spazi di villa Torni a Mogliano.
Giovedì grasso 2020 in allegria, indossando le mascherine realizzate da Gabriella e Gino con l’aiuto di altri partecipanti al laboratorio creativo che ogni giovedì pomeriggio viene svolto all’interno del programma. Tante piccole opere d’arte vengono realizzate con tessuto, colori, bottoni, perline e altri materiali anche recuperati o regalati.
Non mancano tavoli per il burraco e altri giochi di carte. Grande successo hanno ottenuto i corsi di alfabetizzazione “social” e quello di danze popolari. Il consueto ricco buffet delle “cinque”, arricchito per l’occasione da dolcetti Veneziani, ha concluso la festa di ieri, giovedì 20 febbraio.
Silvia Moscati

C’è grande attesa in Città per l’edizione 2020 del Carnevale e delle manifestazioni a esso collegate! L’evento di punta, la parata dei carri allegorici, si svolgerà quest’anno sabato 29 febbraio (o in caso di maltempo sabato 7 marzo), con la consueta partenza alle ore 17.00 da via Sciesa e arrivo in Piazza Caduti, passando per Piazza Pio X, via De Gasperi e via Don Bosco.

Quel giorno, l’atmosfera di festa sarà resa vivace dallo show con sorprese del Clown Vaniglia, che lascerà poi spazio a balli di gruppo e di salsa cubana con Claudia e Francesco. Seguiranno infine le premiazioni dei carri allegorici e pasta all’amatriciana per tutti!

 

Grazie agli animatori dell’Oratorio Don Bosco, i bambini avranno l’opportunità di trascorrere in maschera anche la data del 25 febbraio, festeggiando il martedì grasso in Piazza Caduti (o in caso di maltempo al Centro Sociale) con bans, giochi, balli, animazione e sfilata delle mascherine. Alle 17.30 la festa si sposta al Cinema Teatro Busan per la proiezione del film “Il richiamo della Foresta”, cui sono invitate anche le famiglie.

Le vetrine di Noventa Outlet si vestono in maschera e in occasione del Carnevale sono pronte ad accogliere gli ospiti del Centro con gli abiti di scena delle opere liriche rappresentate al teatro La Fenice di Venezia.

 

All’ingresso del nuovo ampliamento dell’area commerciale, inaugurato nel mese di novembre, sono in esposizione una serie di bellissimi costumi di scena realizzati dalle mani sapienti degli artigiani della sartoria del teatro veneziano. Una cascata di paillettes dai toni e sfumature blu, ottanio e un cappello da unicorno completano un costume di foggia maschile indossato dal Principe e simbolo della desiderata immortalità di Barbablù, dall’opera Il castello del Principe Barbablù di Bela Bartòk, andata in scena proprio nelle scorse settimane con grande successo di pubblico e critica. Tessuti damascati e paillettes dorate impreziosiscono l’abito di Desdemona che assieme a quello di Baffo sono i protagonisti del dramma giocoso Signor Goldoni del compositore contemporaneo Luca Mosca. Non poteva mancare infine un coloratissimo costume di Arlecchino, che assieme all’abito giallo e viola di gusto settecentesco indossato da Rosaura e a quello delle Marionette erano in scena nell’opera La Vedova Scaltra, commedia lirica in tre atti del compositore Ermanno Wolf-Ferrari.

 

I costumi rimarranno in esposizione per tutto il periodo di Carnevale, fino al 25 febbraio.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della ormai consolidata partnership tra McArthurGlen Designer Outlet Noventa di Piave e il teatro La Fenice. Questo sodalizio ha dato vita nel corso del tempo a numerose attività organizzate fra i viali e le piazze del Centro di Noventa di Piave: concerti, progetti di educational per i ragazzi e esposizioni di abiti e cimeli del grande teatro d’opera.

 

La grande musica e tradizione del Teatro La Fenice e la moda di alta classe presente nell’offerta del Designer Outlet McArthurGlen di Noventa di Piave rappresentano mondi collegati che, nelle differenze del loro ambito di intervento, hanno in comune l’obiettivo di privilegiare l’attenzione per il bello e la cultura.

 

Per maggiori informazioni: www.mcarthurglen.it/noventadipiave

La rassegna di carri allegorici di Carnevali di Marca è un’imponente macchina che vede ogni anno la partecipazione di migliaia di volontari ed oltre una cinquantina di associazioni

 

Saranno una ventina gli appuntamenti 2020 di Carnevali di Marca. Le celebrazioni hanno inizio con la 31° edizione della Festa della Candelora.

 

Le sfilate di carri mascherati in provincia di Treviso non si svolgeranno solo di domenica, ma anche di sabato, come a Monastier, San Vendemiano, Zenson di Piave, Santa Lucia di Piave e Zero Branco.

 

Tra le novità di Carnevali di Marca c’è l’adesione di alcuni nuovi comuni. Così le sfilate dei carri allegorici attraverseranno i centri di Carbonera, Godega di Sant’Urbano (Pianzano), Pieve del Grappa e Zenson di Piave.

 

Il martedì grasso, come da tradizione, segnerà la fine del Carnevale che si concluderà, con le sfilate finali, a Conegliano, Cornuda e a Treviso, dove l’evento è parte del Carnevale Trevigiano.

Carnevali di Marca interesserà anche la manifestazione Magie d’Inverno a San Vendemiano sabato 15 febbraio 2020 quando attraverserà il centro cittadino.

Sempre qui anche quest’anno si svolgerà la lotteria di beneficenza di Carnevali di Marca, che avrà un ricco montepremi e 50 biglietti vincenti in palio.
Di ogni biglietto venduto, 5 centesimi saranno devoluti a tre associazioni a scopo benefico segnalate dalle Amministrazioni Comunali partecipanti all’evento. È previsto un montepremi di 24.000,00 € ed il primo premio è una Opel Corsa Advance 5 porte.
L’estrazione finale avrà luogo sabato 21 marzo 2020 a San Vendemiano.

 

Sfilata dei carri allegorici a Treviso (da confermare)

Come da tradizione la sfilata di carri allegorici a Treviso attraverserà il centro storico con partenza e arrivo a Borgo Cavour alle 14.00 di martedì 25 febbraio 2020 per poi percorrere il tracciato dentro le mura cittadine, Borgo Cavour, via Canova e poi ci sarà l’attraversamento di Piazza Duomo, viale Cesare Battisti, piazza Pio X, Piazza Vittoria, via Cadorna, Corso del Popolo, via XX Settembre. La sfilata di carri mascherati si fermerà nei pressi di Piazza Aldo Moro saranno valutati da un’attenta giuria composta dagli oltre venti rappresentanti dei carri allegorici e dai negozianti dell’Associazione; ad accoglierli ci sarà anche una moltitudine di bambini e genitori tra coriandoli, stelle filanti e tanta allegria. Tutte le informazioni sulla sfilata di carri allegorici a Treviso.

Sarà il Gruppo Folcloristico Trevigiano a fare gli onori di casa col primo carro allegorico con il Re Carnevale, la regina e la sua corte. Seguiranno gli altri carri mascherati che nelle loro raffigurazioni satiriche si prenderanno beffa dei mali che affliggono la politica e più in generale il mondo di oggi.

 

Carnevali di Marca: luoghi e date

Domenica 19 gennaio 2020 dalle 14.30: sfilata dei carri allegorici a Tarzo.

Domenica 26 Gennaio 2020: a Susegana i carri mascherati sfileranno dalle ore 14.30.

Domenica 26 Gennaio 2020: a Carbonera i carri mascherati sfileranno dalle ore 14.30.

Domenica 2 Febbraio 2020: a Godega di Sant’Urbano (Pianzano) carri mascherati sfileranno dalle ore 14.30.

Domenica 2 Febbraio 2020: a Pieve del Grappa c’è il passaggio dei carri mascherati dalle 14:30.

Domenica 2 Febbraio 2020: Pieve di Soligo sarà attraversata dai carri mascherati dalle 14:30.

Sabato 8 Febbraio 2020: a Monastier si festeggia il Carnevale coi carri mascherati dalle 14:30.

Domenica 9 Febbraio 2020: a Sernaglia della Battaglia dalle ore 14.30 c’è la Sfilata dei carri allegorici.

Domenica 9 Febbraio 2020: Cordignano (Ponte della Muda) festeggia la sfilata di carri allegorici dalle 14.30.

Domenica 9 Febbraio 2020: alle ore 14.30 partirà la sfilata di maschere che attraverserà il centro di Villorba.

Domenica 9 Febbraio 2020: dalle ore 14.30 c’è la sfilata di carri allegorici a Giavera del Montello.

Sabato 15 Febbraio 2020: dalle ore 14.30 Carnevali di Marca attraverserà San Vendemiano.

Sabato 15 Febbraio 2020: alle ore 20.30 c’è la sfilata carnascialesca a Zenson di Piave.

Sabato 15 Febbraio 2020: Carnevali di Marca toccherà Santa Lucia di Piave con sfilata delle 20.30.

Sabato 15 Febbraio 2020: Carnevali di Marca toccherà Zero Branco con sfilata delle 14.30.

Domenica 16 Febbraio 2020: dalle ore 14.30 c’è la sfilata di carri allegorici a Nervesa della Battaglia.

Domenica 16 Febbraio 2020: dalle ore 14.30 c’è la sfilata di carri allegorici a Cornuda.

Domenica 23 Febbraio 2020: dalle ore 14.30 i carri mascherati arrivano a Roncade.

Domenica 23 Febbraio 2020: dalle ore 14.30 i carri mascherati attraversano il centro di Vittorio Veneto.

Martedì 25 Febbraio 2020: dalle ore 14.30 c’è la sfilata di carri allegorici a Cornuda.

Martedì 25 Febbraio 2020: dalle ore 14.30 Conegliano saluta la sfilata di carri allegorici.

Martedì 25 Febbraio 2020: dalle ore 14.30 gran finale del Carnevale 2020 con il passaggio per le vie del centro di Treviso con partenza da Borgo Cavalli.

La Polizia locale del Comune di Venezia ha fornito un report delle attività svolte in occasione del Carnevale 2019 per garantire la sicurezza e il buon andamento delle manifestazioni.

 

In particolare, sono stati erogati 35 servizi dedicati, oltre a quelli ordinari di presidio del territorio, che hanno visto impegnati:
• dirigenti: 9 giornate/uomo per complessive 84 ore;
• funzionari: 37 giornate/uomo per complessive 410 ore;
• ufficiali: 106 giornate/uomo per complessive 912 ore;
• operatori: 912 giornate/uomo per complessive 6.914 ore.

 

Un totale di ben 8.320 ore di attività sul territorio cui vanno aggiunte altre 330 ore dedicate da dirigenti, funzionari e ufficiali per le attività istruttorie (Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tavoli tecnici, conferenze di servizio, sopralluoghi, programmazione servizi, briefing e de-briefing degli eventi).

 

Nel periodo del Carnevale 2019 sono inoltre stati effettuati:
• 1 arresto e 3 denunce a piede libero per furto aggravato (borseggi);
• 1 arresto e 2 denunce a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale;
• 2 denunce a piede libero per atti osceni in luogo pubblico;
• 2 denunce a piede libero per spaccio di sostanze stupefacenti;
• 1 denuncia a piede libero per imbrattamento;
• 7 segnalazioni alla Prefettura di soggetti dediti al consumo di sostanze stupefacenti;
• 3 verbali per violazioni amministrative per ubriachezza manifesta;
• 23 verbali per violazioni civili/violazioni amministrative al regolamento di Polizia Urbana per atti contrari alla pubblica decenza a persone sorprese a urinare sulla pubblica via;
• 9 verbali per violazioni amministrative dell’ordinanza sindacale sui contenitori in vetro;
• 2 verbali per violazioni amministrative a gestori di attività di somministrazione che non avevano tenuto pulito il proprio plateatico e l’area immediatamente limitrofa al proprio esercizio, come prescritto dai regolamenti vigenti.

 

Il settore Protezione civile ha assicurato 8 interventi di supporto impegnando in totale:
• funzionari: 10 giornate/uomo per complessive 60 ore;
• addetti comunali coordinatori: 31 giornate/uomo per complessive 157 ore;
• coordinatori e volontari: 455 giornate/uomo per complessive 2769 ore.

 

Il Comandante generale della Polizia locale, Marco Agostini, ha espresso i più sentiti ringraziamenti per la professionalità, la dedizione e lo spirito di servizio dimostrati a tutto il personale operante e ai volontari che hanno sacrificato il loro tempo libero al servizio della comunità.

“11.636 ore di servizio – ha commentato il comandante – sono una mole di lavoro enorme per garantire a cittadini e ospiti di godere della città nel modo più sereno e sicuro possibile e non posso non essere grato per questo a tutti i miei collaboratori, ai volontari, a tutti coloro che, come sempre, si sono dimostrati una vera eccellenza di questo territorio”.

Il Carnevale di Venezia ha eletto la nuova Maria 2019 ed è una moglianese. Linda Pani, 19 anni, è diventata il simbolo del Carnevale e sarà la protagonista dell’edizione 2020 del Carnevale di Venezia.

Come ha fatto quest’anno Erika Chia Maria, il prossimo anno vedremo Linda Pani calarsi dal Campanile di San Marco.

 

“ Venezia non è solo di chi abita a Venezia – ha dichiarato a caldo un’emozionata Linda – ma è di chi ce l’ha nel cuore.”

 

Linda Pani ha frequentato il liceo linguistico Astori di Mogliano ed è ora iscritta all’Accademia di cinema e recitazione Actor’s Planet di Roma. Nel 2017 Linda ha anche partecipato al concorso di Miss Italia, vincendo il titolo di Miss Italia Social.

Con il tradizionale “Svolo del Leon” si è chiusa questo pomeriggio in Piazza San Marco l’edizione 2019 del Carnevale di Venezia.

 

Migliaia di persone hanno assistito alla suggestiva cerimonia, accompagnando con lo sguardo l’enorme gonfalone, realizzato nel 2012 da Angelo Lodi in seta di scena, che dal palco è risalito “in volo” verso il campanile sulle note dell’inno di San Marco.

 

Lo “svolo” è stato preceduto, come ogni anno, dall‘incoronazione, da parte del Doge, della “Maria dell’Anno”, la diciannovenne di Mogliano Veneto Linda Pani, eletta ieri sera alla Fenice dalla giuria tecnica. La Maria preferita dai lettori de Il Gazzettino è stata invece Eleonora Boscolo, 18 anni, di Venezia. Sul palco, in rappresentanza del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, il consigliere delegato alle Tradizioni, Giovanni Giusto, insieme al direttore artistico del Carnevale di Venezia 2019, Marco Maccapani e all’amministratore unico di Vela, Piero Rosa Salva. Presentatore della cerimonia è stato Maurice Agosti, attorniato dal Corteo dogale curato dal Cers, Consorzio Europeo delle Rievocazioni Storiche di Massimo Andreoli.

 

“Il Carnevale finisce – ha commentato Giusto – ma Venezia continua a restare una città viva più che mai. Grazie a tutte le persone che hanno reso possibile questa incredibile festa, soprattutto a quelle che non si vedono ma lavorano con costanza e passione per far vivere un Carnevale in piena sicurezza”.

 

Il Carnevale di Venezia tornerà nel 2020, dall’8 al 25 febbraio.

 

 

Dopo il Lido, Marghera, Burano e Campalto, anche Zelarino ha visto migliaia di persone assiepate ai lati delle strade per assistere alla sfilata dei carri del Carnevale. Questo pomeriggio è andato in scena uno degli ultimi atti della kermesse in Terraferma: la 52esima edizione del corteo si è contraddistinta per i grandi numeri, con più di 800 figuranti e più di 10 macchine sceniche che hanno percorso la Castellana dalla zona antistante il centro commerciale Polo fino al palco allestito nella piazza della chiesa di Zelarino.

 

Brugnaro: “Lavoriamo per una città sempre più ospitale, soprattutto per i bambini”

A premiare i partecipanti anche l’amministratore unico di Vela spa, Piero Rosa Salva, gli assessori Paola Mar e Giorgio D’Este e il sindaco Luigi Brugnaro: “Con Zelarino si chiude il Martedì Grasso di Venezia – ha dichiarato il primo cittadino – Abbiamo festeggiato in mezzo ai bambini, alle famiglie, alle persone che hanno voglia di socializzare. Una bellissima festa. Noi facciamo di tutto affinché la città continui a rivelarsi ospitale per tutti ma prima di tutto per i bambini, per le famiglie, per i giovani. Vogliamo che da qui – ha continuato Brugnaro – parta un senso di comunità generalizzato. Magari anche prendendoci in giro, magari anche vivendo momenti di serenità come questo”.

 

 

Il copione si è ripetuto uguale alle altre sfilate dei carri degli ultimi giorni: bambini sorridenti, piogge di coriandoli, goliardia, musica e tanta voglia di concludere nel migliore dei modi l’edizione 2019 del Carnevale all’insegna dello slogan “Blame the Moon”.

 

I carri, provenienti sia dalla provincia di Venezia, sia da Treviso, hanno di volta in volta riportato i presenti al tempo dei Faraoni, lanciato messaggi sul rispetto dell’ambiente e dei mari, messo in scena una finta prigione (la “Prison de Mira”), ricostruito l’Arca di Noè e sottolineato la bellezza di un arcobeleno. Applauditissimi soprattutto gli allestimenti curati dalle scuole elementari e dagli asili del territorio metropolitano, tra cui, oltre che Zelarino, Dese, Mira, Scorzè, Rio San Martino, Martellago e Peseggia.

Un’aquila “pattinatrice di Short track”, immancabilmente vestita di ghiaccio, a ricordare la sua specialità olimpica, è scesa ieri mattina dal campanile di San Marco tra l’entusiasmo della folla e nel suo volo sopra la Piazza. La campionessa Arianna Fontana ha sventolato la bandiera della candidatura di Milano-Cortina alle Olimpiadi 2026.

 

   

Il sindaco Brugnaro dal palco: “Venezia sostiene la candidatura Milano-Cortina alle Olimpiadi invernali 2026”

“Dedichiamo questo volo – ha spiegato dal palco il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, poco prima dell’impresa dell’atleta – alla candidatura di Milano e Cortina ad ospitare le Olimpiadi invernali 2026: Venezia la sostiene con forza. È bello far vedere che l’Italia si mette d’accordo, che i presidenti delle regioni e le città lavorano insieme a un progetto comune per il futuro il nostro Paese. Il Veneto è unico grande territorio ed è naturale che Venezia, capoluogo di Regione, sostenga Cortina”.

 

Il primo cittadino ha poi colto l’occasione per ringraziare pubblicamente quanti hanno lavorato per la sicurezza e la buona riuscita della manifestazione, in questa terza e ultima domenica di Carnevale: “I volontari, gli steward, le società partecipate del Comune Vela e Veritas, e ancora, i Vigili urbani, la Polizia, i Carabinieri, i Vigili del fuoco, la Guardia di Finanza: tutti – ha dichiarato il sindaco Brugnaro – hanno contribuito a far funzionare il poderoso impianto di sicurezza che abbiamo messo su e affinato negli anni, che comprende anche misure antiterrorismo, e che garantisce il rispetto della città. Sappiamo di aver chiesto a chi è qui oggi di avere un po’ di pazienza, per i controlli che vengono eseguiti, ma sono misure adottate per dare la massima sicurezza a tutti. E a tutti voglio ripetere #EnjoyRespectVenezia, il nostro Leitmotiv, perché Venezia va vissuta, divertendosi, ma con rispetto per la città e per i suoi abitanti”.

 

Un ringraziamento è andato poi da parte del consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni, Giovanni Giusto, alla campionessa Arianna Fontana per aver accettato di cimentarsi nell’impresa di calarsi dal “Parón de casa”, come il campanile viene comunemente chiamato a Venezia. Anche da parte dell’atleta è venuto l’augurio di poter vincere la candidatura per le Olimpiadi 2026: “Io ci spero e ci credo e se lo facciamo tutti potremo portare a casa questa vittoria”.

 

Ad assistere all’evento, secondo i dati della Polizia locale, c’erano 20mila persone. Tra le autorità presenti, poi, anche l’assessore al Bilancio, Michele Zuin, e il consigliere comunale e presidente della Commissione allo Sport, Matteo Senno.

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