Home / Posts Tagged "accordo"

10 milioni alle imprese artigiane per il rinnovo parco auto
Di 10 milioni di euro è il plafond che CentroMarca Banca ha destinato ad una iniziativa, condivisa con Sviluppo Artigiano, Consorzio Fidi, promosso dal sistema CNA, che ha l’obiettivo di sostenere le imprese che necessitano di rinnovare il loro parco auto. Non solo un sostegno alle aziende, ma anche un concreto contributo al contenimento dell’inquinamento atmosferico.
La convenzione, che prevede l’accesso al credito agevolato per l’acquisto di vetture poco inquinanti, è stata firmata questa mattina presso il Centro Direzionale di CentroMarca Banca tra Sviluppo Artigiano e la direzione del Credito Cooperativo di Via Selvatico.
Per il CENTROMARCA BANCA erano presenti il Presidente Tiziano Cenedese e il Direttore Generale Claudio Alessandrini, per CNA il direttore di Treviso,Giuliano Rosolen, e Mario Borin Presidente di Sviluppo Artigiano, un’entità, con 39 mila aziende associate, che opera anche in Lombardia, in Friuli Venezia Giulia ed in Piemonte e che dal 2009 è Intermediario finanziario vigilato dalla Banca d’Italia.
La convenzione vuole essere un aiuto concreto alla luce di quanto stabilito dalla Commissione Europea che ha avviato due procedure di infrazione nei riguardi dell’Italia, in riferimento ai superamenti continui e di lungo periodo dei valori limite del materiale particolato PM10 nel territorio italiano.
Superamenti che interessano anche una serie di zone del Veneto dove operano CentroMarca Banca e Sviluppo Artigiano. “ Da sempre il nostro Istituto è sensibile alle necessità del suo territorio – ha detto il Presidente di CentroMarca Banca Tiziano Cenedese – necessità che non sono sempre legate alla finanza. Per noi fare Banca significa anche contribuire al miglioramento della qualità della vita e non solo in termini economici. Poter cooperare al contenimento dell’inquinamento, per garantire ai nostri figli un futuro migliore, è da sempre tra i nostri obiettivi”.

L’obiettivo comune è la salvaguardia dell’ambiente

“Rispettare l’ambiente comporta investimenti da parte delle aziende – ha sottolineato il Direttore Generale di CentroMarca Banca Claudio Alessandrini – ed è per questo motivo che, in collaborazione con Sviluppo Artigiano, ci siamo impegnati per supportare le PMI con un credito agevolato destinato a chi vuole investire nella propria impresa, contribuendo anche al miglioramento dell’aria che respiriamo. Ogni azienda potrà chiedere fino a 50.000,00 euro rimborsabili in 5 anni. Creare sinergie con il nostro territorio è fondamentale per creare opportunità”.
L’iniziativa congiunta di CentroMarca Banca e Sviluppo Artigiano si colloca nell’ambito delle iniziative regionali per la difesa della qualità dell’aria e la lotta all’inquinamento atmosferico.
“Molte imprese artigiane si sono trovate in difficoltà nei periodi, sempre più frequenti, di limitazione al traffico a causa della scarsa qualità della nostra aria, perché i blocchi hanno interessato anche vetture e furgoni Euro 4. Agevolare lo svecchiamento del parco auto risponde ad una forte domanda che viene dalle imprese in coerenza con le iniziative regionali. Per questo riteniamo l’accordo sottoscritto oggi molto importante non solo per le imprese ma anche per l’intera comunità”, ha commentato Mario Borin, Presidente di Sviluppo Artigiano.
“Treviso negli ultimi anni ha avuto più volte il triste primato di città più inquinata del Veneto e d’Italia, con l’aria più irrespirabile per via delle altissime concentrazioni di pm10, arrivate al record del 320 % oltre il limite di legge. Da ambienti scientifici apprendiamo che ad ogni incremento di 10 microgrammi di PM 10 nell’aria il rischio di ammalarsi di tumore al polmone aumenta del 22%. Grazie a questa convenzione saremo in grado di mettere i nostri associati nelle condizioni di rispettare l’ambiente e lavorare senza problemi”, ha dichiarato Giuliano Rosolen, Direttore di CNA Treviso.
La convenzione prevede un accesso al credito agevolato per le PMI che intendano avviare un finanziamento bancario destinato all’acquisto di un veicolo commerciale di nuova immatricolazione.

La Giunta comunale ha approvato un importante accordo di collaborazione tra il Centro Previsione e Segnalazione Maree del Comune di Venezia e l’Autorità del Sistema Portuale di Venezia, fortemente voluto dal sindaco Luigi Brugnaro e dal presidente dell’AdSP MAS Pino Musolino.

 

L’accordo rappresenta per il Comune un ulteriore importante tassello nel disegno di razionalizzazione e integrazione dei punti osservativi e degli strumenti di monitoraggio ambientale che il Centro Maree sta portando avanti in questi ultimi due anni e per l’Autorità di Sistema Portuale una occasione per incrementare gli ausili alla navigazione fornendo alle navi informazioni utili in fatto di sicurezza.

 

Grazie a questa collaborazione, che garantirà sia all’Autorità del Porto che al Centro Maree una gestione più economica della rete di monitoraggio, i due enti saranno in grado di scambiare i dati meteo-marini in laguna e nell’area di mare prospiciente e la condivisione dei punti di installazione della strumentazione.

 

Ciò consentirà al Comune di ampliare l’area di monitoraggio non solo del fenomeno mareale, ma anche delle condizioni meteorologiche locali, favorendone una migliore comprensione e fornendo alla modellistica in uso al Centro nuove informazioni capaci di migliorare la qualità delle previsioni numeriche. Nello specifico, i dati saranno destinati allo sviluppo del modello di previsione all’interno della Laguna, dove forzanti meteorologiche locali possono causare anomalie anche significative nel livello della marea registrato in parti diverse.

 

Al porto permetterà di utilizzare anche i dati raccolti dal Comune che, unitamente a quelli provenienti da altre fonti, saranno processati e inviati in tempo reale alla piattaforma iLOGIS, che è utilizzata da tutti gli operatori portuali veneziani, e al Comando generale della Capitaneria di Porto a Roma per la diffusione alle navi transitanti nell’Alto Adriatico. Tale iniziativa, già in fase di sperimentazione, che prevede anche l’uso di “boe virtuali” in ausilio alla navigazione, mira a potenziare le infrastrutture digitali del Porto, efficientandone l’attività e permettendo a comandanti, piloti, terminalisti, agenti e armatori di prendere decisioni più ponderate nel corso della loro attività quotidiana.

 

Questo rappresenta solo il primo passo di una collaborazione che consentirà di fornire informazioni preziose a chi per lavoro o per diletto utilizza i canali lagunari con mezzi di ogni stazza e dimensione e soprattutto in condizioni ambientali spesso difficili. Il Centro Maree già aveva iniziato, negli scorsi anni, ad orientare la propria attenzione su questi temi, partecipando, come la stessa Autorità di Sistema Portuale, a progetti internazionali (uno finanziato dall’ESA) sulla sicurezza delle rotte navali sotto il profilo meteo-marino. La collaborazione sancita dalla Giunta consentirà ai tecnici del Porto, competenti per la gestione commerciale della navigazione, e al personale del Centro Maree, competente in campo meteo-marino, di lavorare assieme anche per migliorare la sicurezza della navigazione sia all’interno della laguna che nell’area di mare prospiciente le bocche di porto.

Il Comune di Preganziol e Trenitalia hanno finalmente ultimato l’accordo sulla corsa del treno regionale veloce 2474, che ora aggiunge la fermata intermedia di Preganziol.
Molti i viaggiatori che avevano formulato questa richiesta, perché sino ad oggi l’ultima corsa da Venezia con stop intermedio a Preganziol partiva dalla stazione di Santa Lucia alle 21.15.

 

Da lunedì prossimo, invece, i viaggiatori diretti a Preganziol potranno fare affidamento anche alla corsa con partenza prevista da Venezia Santa Lucia alle ore 23.05.

 

Ecco gli orari delle fermate:
Partenza da Venezia: 23.05. Arrivo a Venezia Mestre alle 23.15. Arrivo a Mogliano alle 23.25, a Preganziol alle 23.30, Treviso Centrale alle 23.34, Conegliano alle 23.53, Sacile alle 00.04 e Pordenone alle 00.15.

 

 

Fonte: Oggi Treviso

“L’accordo raggiunto ieri costituirà lo strumento che salverà vite e ridurrà la devastazione causata dai disastri naturali e quelli provocati dall’uomo nell’UE” afferma Elisabetta Gardini, negoziatore per il Parlamento europeo del dossier sul Meccanismo di Protezione civile europea. L’on. Gardini accoglie con favore l’accordo raggiunto ieri pomeriggio tra Commissione europea, Stati membri e Parlamento europeo.

 

“Sono particolarmente orgogliosa di essere riusciti a trovare velocemente un accordo in modo da farci trovare pronti per la prossima stagione di incendi. Era semplicemente troppo importante per aspettare” ha aggiunto.

 

L’on. Gardini ha sottolineato che il Parlamento europeo ha migliorato la proposta originale, assicurandosi che il meccanismo otterrà sufficienti finanziamenti per essere operativo, garantendo allo stesso tempo che gli Stati membri che desiderano ricorrere a esso, non saranno penalizzati.
“Con circa 205 milioni di euro in più per il periodo 2019-2020, l’UE sta dimostrando di far seguire i fatti alle parole“, ha osservato l’eurodeputato del PPE.

 

Il nuovo meccanismo di Protezione civile, adottato dal Parlamento a maggio scorso, aiuterà gli Stati membri a far fronte alle catastrofi, sia naturali che provocate dall’uomo, quali emergenze sanitarie, inondazioni, incendi come anche attacchi terroristici e chimici e minacce nucleari.

 

Un pool esperto di salvataggio, consistente in squadre mediche formate, ospedali da campo, aerei ed elicotteri sarà messo in campo quando i volontari degli Stati membri non saranno sufficienti a rispondere ai disastri nell’Unione. Il nuovo meccanismo, in ogni caso, basandosi principalmente sulla cooperazione tra i paesi e sulla solidarietà non sostituirà il “command and control” dei servizi volontari a livello nazionale e regionale. Sarà operativo alla fine di aprile.

L’Amministrazione comunale con la RSU e tutte le Segreterie territoriali hanno raggiunto un’intesa riguardante i progetti per il personale dei servizi educativi per lo svolgimento dei “centri estivi” nei mesi di luglio.

 

L’accordo, che ha durata fino al 2020, stabilisce sia l’incentivo economico che le modalità di fruizione dei permessi delle educatrici e dei docenti che lavorano per i “centri estivi”. Nell’intesa sono previsti ulteriori punti condivisi tra Comune e sindacati, relativi ad aspetti specifici del nuovo Regolamento, al calendario scolastico, con l’omogeneizzazione dei periodi di chiusura di scuole dell’infanzia e degli asili nido, nonché al contratto integrativo in fase di definizione.

 

“È un risultato importante, ottenuto grazie all’efficientamento del servizio portato avanti in questi anni – spiega Paolo Romor, assessore al Personale e alle Politiche educative. L’attenzione oculata nella gestione del personale, mantenendo la garanzia dei servizi, e la contemporanea attenzione al tema delle risorse economiche ci ha permesso di programmare per il 2018 l’assunzione di una ventina tra educatori e insegnanti, garantendo non solo il turn-over, ma anche la creazione di un gruppo “jolly” composto da nuove unità che saranno dedicate alle sostituzioni brevi in caso di assenza del personale di ruolo. In questo modo si andranno a ridurre ulteriormente gli spostamenti delle maestre per altro già considerevolmente diminuiti in seguito alle scelte organizzative dell’Amministrazione nell’anno scolastico che si sta concludendo. Con questo accordo garantiamo anche le tante famiglie che ci affidano i loro bambini a luglio, potendo contare sul personale che attiva i centri estivi fino al 2020 – continua Romor. È un ulteriore passo in avanti dopo la “famosa” pre-intesa del febbraio scorso, nella quale sono state definite le risorse economiche per il comparto per il 2018. Questo accordo sottoscritto da tutte le sigle sindacali dimostra un grande passo in avanti nei rapporti tra l’Amministrazione e i rappresentanti dei lavoratori. Siamo così riusciti a evidenziare che, se si accantonano i preconcetti nei confronti dell’Amministrazione, si può arrivare a siglare degli accordi che premiano il merito dei lavoratori che si impegnano, migliorando anche i servizi che il Comune fornisce ai cittadini”.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni