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Centro Maree del Comune e Autorità portuale: accordo di gestione congiunta dei dati meteo marini

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La Giunta comunale ha approvato un importante accordo di collaborazione tra il Centro Previsione e Segnalazione Maree del Comune di Venezia e l’Autorità del Sistema Portuale di Venezia, fortemente voluto dal sindaco Luigi Brugnaro e dal presidente dell’AdSP MAS Pino Musolino.
 
L’accordo rappresenta per il Comune un ulteriore importante tassello nel disegno di razionalizzazione e integrazione dei punti osservativi e degli strumenti di monitoraggio ambientale che il Centro Maree sta portando avanti in questi ultimi due anni e per l’Autorità di Sistema Portuale una occasione per incrementare gli ausili alla navigazione fornendo alle navi informazioni utili in fatto di sicurezza.
 
Grazie a questa collaborazione, che garantirà sia all’Autorità del Porto che al Centro Maree una gestione più economica della rete di monitoraggio, i due enti saranno in grado di scambiare i dati meteo-marini in laguna e nell’area di mare prospiciente e la condivisione dei punti di installazione della strumentazione.
 
Ciò consentirà al Comune di ampliare l’area di monitoraggio non solo del fenomeno mareale, ma anche delle condizioni meteorologiche locali, favorendone una migliore comprensione e fornendo alla modellistica in uso al Centro nuove informazioni capaci di migliorare la qualità delle previsioni numeriche. Nello specifico, i dati saranno destinati allo sviluppo del modello di previsione all’interno della Laguna, dove forzanti meteorologiche locali possono causare anomalie anche significative nel livello della marea registrato in parti diverse.
 
Al porto permetterà di utilizzare anche i dati raccolti dal Comune che, unitamente a quelli provenienti da altre fonti, saranno processati e inviati in tempo reale alla piattaforma iLOGIS, che è utilizzata da tutti gli operatori portuali veneziani, e al Comando generale della Capitaneria di Porto a Roma per la diffusione alle navi transitanti nell’Alto Adriatico. Tale iniziativa, già in fase di sperimentazione, che prevede anche l’uso di “boe virtuali” in ausilio alla navigazione, mira a potenziare le infrastrutture digitali del Porto, efficientandone l’attività e permettendo a comandanti, piloti, terminalisti, agenti e armatori di prendere decisioni più ponderate nel corso della loro attività quotidiana.
 
Questo rappresenta solo il primo passo di una collaborazione che consentirà di fornire informazioni preziose a chi per lavoro o per diletto utilizza i canali lagunari con mezzi di ogni stazza e dimensione e soprattutto in condizioni ambientali spesso difficili. Il Centro Maree già aveva iniziato, negli scorsi anni, ad orientare la propria attenzione su questi temi, partecipando, come la stessa Autorità di Sistema Portuale, a progetti internazionali (uno finanziato dall’ESA) sulla sicurezza delle rotte navali sotto il profilo meteo-marino. La collaborazione sancita dalla Giunta consentirà ai tecnici del Porto, competenti per la gestione commerciale della navigazione, e al personale del Centro Maree, competente in campo meteo-marino, di lavorare assieme anche per migliorare la sicurezza della navigazione sia all’interno della laguna che nell’area di mare prospiciente le bocche di porto.
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