Italia MondoLifestyleTutela Consumatori

Saldi 2023, la guida all’acquisto sicuro di Confcommercio

2 minuti di lettura

Saranno 15,4 milioni le famiglie che si dedicheranno allo shopping scontato e ogni persona spenderà circa 133 euro, per un giro di affari di 4,7 miliardi di euro: sono questi, secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio, i numeri dei saldi invernali.

ROMA – Per il presidente nazionale di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Giulio Felloni: “Saranno saldi molto apprezzati dai consumatori per l’ampia scelta di prodotti di moda, tendenza e qualità. E saranno veramente tanti ed ottimi gli affari che si potranno fare negli esercizi commerciali e nelle boutique delle nostre città. Maglieria, pantaloni, giacconi, scarpe, accessori saranno ora più che mai oggetto dei desideri per via dei prezzi che non hanno subito aumenti come invece in altri settori che hanno risentito dell’inflazione. Con queste premesse, stimiamo una crescita dei saldi di oltre il 10%, che sarà più utile alla liquidità piuttosto che ai guadagni, che confidiamo possano arrivare dalla rinnovata fiducia che i consumatori ripongono con sempre maggiore frequenza nei nostri negozi orientati verso future strategie legate alla sostenibilità e all’innovazione”.

Guida all’acquisto sicuro

1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

2. Prova dei capi: non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.

3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.

4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

Confcommercio segnala, inoltre, le varie iniziative promosse sull’intero territorio nazionale da Federazione Moda Italia come “Saldi Chiari e Sicuri”, “Saldi Trasparenti”, “Saldi Tranquilli” e ricorda che qualunque tipo di prodotto in saldo deve essere proposto con il medesimo prezzo in vigore negli ultimi 30 giorni. Da segnalare, inoltre, che sono raddoppiate da 5 a 10 milioni le multe dell’Antitrust per pratiche commerciali scorrette.

Articoli correlati
AmbienteAttualitàItalia MondoSaluteSlide-main

Decreto “salva-Ilva”, pediatri in Parlamento: “Si rispetti il diritto alla vita: no allo scudo penale, no al razzismo ambientale”

2 minuti di lettura
L’Associazione culturale pediatri (ACP) rifiuta il cosiddetto ‘bilanciamento’ del diritto alla vita con la produzione industriale TARANTO – Dopo essere stato avversato…
AttualitàItalia MondoSlide-main

Terremoto in Turchia e Siria: Azione contro la Fame schiera la sua squadra di emergenza

1 minuti di lettura
Un terremoto di magnitudo 7,8 della scala Richter ha colpito lunedì mattina presto la Turchia sudorientale e la Siria settentrionale. Alcune ore…
AttualitàItalia Mondo

Il mondo corre in aiuto di Siria e Turchia

2 minuti di lettura
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan lo ha definito “il più grande disastro dal 1939”: il terremoto di magnitudo 7.8 che ha…

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Newletter Il Nuovo Terraglio