Italian flag
AnimaliSlide-main

Roma, la colonia diversamente felina

2 minuti di lettura

Avete mai visto gatti, lontre, fagiani, tassi, ricci, volpi, piccioni dividersi il cibo pacificamente? E portare al banchetto anche la prole?
 
È la colonia diversamente felina di Laura, anima errante della cultura prestata (si fa per dire, sarebbe meglio dire votata) a nutrire ogni essere vivente le si presenti davanti.
 
Così si è sparsa la voce: “Ao! Ce sta un angolo de Roma dove non importa chi sei o cosa fai, se magna!”.
Sono tutti lì, in attesa. A vederli, tutto potresti pensare, tranne che sia una colonia interraziale di randagi di ogni specie.
 
La volpe è arrivata e poi, tastato il terreno, s’è portata dietro marito e volpanza (leggi cucciolata). Tanto le piace, quel posto, che a volte si porta via direttamente il piatto. Tipo take away.
 
I gatti vigilano, ogni tanto s’incazzano (ma poco pochissimo) e alla fine condividono la “tavola” con tutti.
Pioggia, neve, vento, sole. Il cibo non manca mai.
 
C’è Caterina la Grande, di nome e di fatto, che ormai fa per due gatte.
 
Ma la nostra preferita è in assoluto Ada De Recchis, non ce ne vogliano gli altri: una micia operata alle orecchie di cui son rimasti due piccoli monconi, che ha capito come grazie a Laura si mangi sempre e… si mangi spesso, basta seguirla nei suoi spostamenti!
 
Così la vedi trotterellare accanto alla macchina, all’interno del kibbutz, di colonia in colonia. A volte brontola pure, chiama, ragiona, trova scorciatoie impensabili e alla fine si sbafa qualcosa come tre o quattro pranzi e cene, snack compresi, ovunque Laura piazzi una ciotola.
 
Mica solo lei, però. “Oggi ho dovuto servire la cena a Remigio a casa della fidanzata Bafina dove m’ha portato pure un nuovo amichetto  – racconta – Guardate che fine faccio io eh! Manco fossi Glovo, e manco me pagano”.
 
Perché il grande cuore di questa donna incredibile fa il paio con una simpatia unica e un’altrettanta grandiosità in cucina. Soprattutto se si tratta di dolci e marmellate.
 
È così che la premiata ditta Laura & Cats contribuisce al mantenimento dello straripante livello adiposo di Caterina e famiglia, della volpanza, di Giannutria, della mai sazia Ada De Recchis e di tutti gli esserini  che sono curati, nutriti e seguiti come fossero in famiglia.
 
Volete sapere delle marmellate? Ce ne sono per tutti i gusti! Per quanto mi riguarda, in pole position metto quella al peperoncino del Vesuvio (durata meno di mezza giornata!) alla cipolla (stratosferica) e quella ai limoni.
 
Ma potreste provare quella all’uva, alla melagrana, all’anguria, all’uva fragola e chi più ne ha, più ne metta. Fatevi un regalo con una marmellata sana, come quelle che facevano le nonne e i dolci che le accompagnano sempre.
 
Quanto bello è farsi del bene, sapendo di fare del bene?

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…