Luca Zaia esprime grande soddisfazione per il trasferimento definitivo degli archivi processuali della tragedia del Vajont, una mossa che rafforza la memoria e l’identità culturale locale.
VENETO – La Regione del Veneto ha accolto con grande soddisfazione la notizia del trasferimento definitivo delle migliaia di documenti processuali relativi alla tragedia del Vajont presso l’Archivio di Stato di Belluno. Questo risultato, frutto di uno sforzo congiunto tra istituzioni locali e nazionali, rappresenta una vittoria significativa per la memoria collettiva della comunità bellunese. Il Presidente della Regione, Luca Zaia, ha commentato con entusiasmo la decisione, sottolineando l’importanza di mantenere il patrimonio documentale legato a uno degli eventi più drammatici della storia italiana nella città che ne è il fulcro storico e culturale.
“Questo trasferimento rappresenta una conquista che onora la memoria delle vittime e rafforza l’identità culturale del nostro territorio,” ha dichiarato Zaia. “Per anni, la Regione del Veneto si è battuta affinché questo prezioso patrimonio documentale rimanesse in loco, dove appartiene. È con grande entusiasmo che oggi vediamo realizzato questo obiettivo.”
Zaia ha inoltre messo in luce il valore di questa decisione non solo per la memoria delle vittime, ma anche per la coesione sociale della comunità bellunese e per tutti coloro che hanno subito gli effetti devastanti di quella tragedia. “La Regione del Veneto è pronta a impegnarsi ulteriormente, affiancando le istituzioni locali in un grande progetto di divulgazione,” ha aggiunto il Presidente. “È fondamentale rendere questi documenti accessibili e conosciuti da un pubblico più ampio, affinché la memoria del Vajont possa essere tramandata alle future generazioni.”
Il Presidente Zaia ha inoltre sottolineato che la Regione non si limiterà a supportare la conservazione fisica dei documenti, ma si dedicherà anche alla promozione di iniziative culturali ed educative per valorizzare questo patrimonio. “Ora più che mai, è nostro dovere trasformare questo archivio in un centro vitale di memoria e riflessione. La tragedia del Vajont deve continuare a essere un monito per tutti noi,” ha concluso Zaia. “La Regione del Veneto ribadisce la propria disponibilità a collaborare attivamente con tutte le istituzioni coinvolte per garantire che la storia del Vajont rimanga viva e accessibile, per non dimenticare mai ciò che è accaduto e per onorare degnamente la memoria delle vittime.”
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