Nell’ambito del programma “Oculus” a Venezia, la Polizia locale ha effettuato sgomberi, riqualificazioni ed eseguito sopralluoghi per contrastare il degrado degli edifici abbandonati.
VENEZIA. Le attività svolte nel contesto del programma “Oculus” per la riqualificazione degli edifici abbandonati nel territorio del Comune di Venezia. Di seguito i recenti sgomberi, riqualificazioni e sopralluoghi per contrastare il degrado nelle zone di Mestre e Marghera:
- Sgombero del Sottopasso Santa Maria dei Battuti:
- Avvenuto in via Giovanni da Verrazzano, con la collaborazione di Veritas.
- Rimozione di bivacchi e sistemazione della recinzione precedentemente danneggiata.
- Sgombero dell’Area Studentato a Mestre:
- Effettuato presso l’ex ambulatorio ULSS 12 in via Torino 153.
- Presenza di due individui, uno italiano e uno colombiano, con un giaciglio improvvisato.
- Veritas ha rimosso i bivacchi e chiuso gli accessi danneggiati.
- Sgombero delle Casette Comunali in Piazza del Mercato:
- Effettuato prima della demolizione a causa dell’effrazione di due accessi precedentemente chiusi.
- Sopralluoghi in Risposta alle Segnalazioni dei Cittadini:
- Fabbricato abbandonato a Mestre in via Forte Marghera 241 di proprietà dell’Agenzia del Demanio.
- Edificio ex Unicredit in via Forte Marghera 101 di proprietà privata.
- Ex asilo Sacro Cuore a Marghera in piazza Sant’Antonio 16 di proprietà dell’ULSS 3 Serenissima.
- Ex auditorium Plip (Palaplip) di proprietà del Comune di Venezia.
- Controllo dell’Area Verde dietro il Cinema Teatro Aurora a Marghera:
- Intrusione di soggetti non autorizzati per consumo di sostanze stupefacenti.
- La Parrocchia di Sant’Antonio di Marghera ripristinerà la recinzione e rimuoverà i rifiuti.
“Proseguono in modo costante e sistematico gli interventi del programma Oculus, condotti dai nostri agenti del Servizio Sicurezza Urbana, con l’obiettivo di contrastare il degrado e promuovere la legalità – spiega l’assessore alla Sicurezza, Elisabetta Pesce – . Questi interventi mirati sono volti a rendere la nostra città un luogo più sicuro per tutti. In aggiunta alle attività svolte nelle zone di Mestre, particolare attenzione è riservata alle zone di Marghera, segnalate dai cittadini, ai quali va il mio sincero ringraziamento per l’alto senso civico dimostrato. Un sentito riconoscimento va ai nostri agenti per il lavoro svolto. Il loro impegno costante contribuisce in modo significativo al benessere e alla sicurezza della nostra comunità”.
Gli interventi del programma Oculus, condotti dalla Polizia locale, sono finalizzati a contrastare il degrado e promuovere la legalità.
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