Mogliano

Poste Italiane prevede altre chiusure uffici postali. Irrisolta questione qualità servizio

1 minuti di lettura

Poste Italiane insiste nel voler chiudere molti uffici postali nei comuni più piccoli. Il problema investe anche la Provincia di Treviso e vede coinvolti i comuni di Borso del Grappa, Cavaso del Tomba, Cessalto, Chiarano, Cison di Valmarino, Follina, Fegona, Gorgo al Monticano, Mnasuè, Maser, Miane, Monastier,Nervesa, Paderno del Grappa, Porto Buffolè, Possagno, Revine Lago, Sarmede, Tarzo, Valdobiadene e Zenson di Piave.

Sulla questione abbiamo chiesto lumi al Deputato 5 Stelle Arianna Spessotto che ci precisa: “ Un quadro desolante quello emerso alla Camera dei Deputati dall’audizione dell’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Del Fante. “.

“ Interrogato da me sulla qualità del servizio reso da poste Italiane e sulla politica di riorganizzazione del servizio messo in atto dall’azienda, ha confermato l’imminente chiusura di diversi uffici postali nei prossimi mesi, ed è ovvio pensare che i piccoli comuni saranno i principali destinatari di queste misure, quindi anche quelli veneti.”.

La Spessotto, Capogruppo 5 Stelle in Commissione Trasporti, ha aggiunto: “ Mi sarei aspettata un focus più dettagliato sulla qualità del servizio, vista la nota dolente dello scandalo “Posteleaks” scoppiato nel 2015 sulla manomissione dei dati della qualità del periodo 2006/2015 ed ancora irrisolto.”.

“ Numerose sono le denuncie sui disservizi  e le testimonianze sui tempi biblici per la consegna di raccomandate e bollette. Il ricambio di cui parla Del Fante, alcuni dirigenti coinvolti nello scandalo sono ancora nei ruoli chiave, non ha riguardato i vertici della Divisione Servizi Postali responsabili diretti della vicenda delle “lettere Test” ed informati dei controlli truccati:”.

“ Il gap dei disservizi di poste si estende anche sul piano internazionale. Abbiamo appena chiuso con la Germania un accodo sulle contestazioni mosse nei confronti del servizio di Poste, ma ora stanno insorgendo altri paesi come la Cina, che di recente ha minacciato di mandarci i suoi ispettori. “.

“L’Amministratore Delegato Del Fante – conclude la Spessotto – ha ammesso che l’Italia è stata penalizzata nelle compensazioni economiche a causa dei ritardi fatti registrare nel recapito internazionale , ma che c’è stato un recente cambio di guardia nella nomina dei responsabili del servizio per cercare di recuperare la mancanza di ricavi”.

Articoli correlati
Mogliano

Giornata della Memoria: le iniziative moglianesi per non dimenticare

2 minuti di lettura
MOGLIANO VENETO – Nutrito calendario di eventi nel weekend, per commemorare le vittime dell’Olocausto, nella ricorrenza internazionale della Giornata della Memoria: il…
MoglianoSlide-main

Mogliano, conclusi i lavori di riqualificazione dell’area ex scuole Rossi

1 minuti di lettura
Prosegue l’impegno dell’Amministrazione Comunale di Mogliano Veneto nella riqualificazione urbana e messa in sicurezza della viabilità, in particolare quella pedonale. Questa mattina…
MoglianoSlide-main

A fuoco una casa in via Marignana

1 minuti di lettura
Alle 14.00 circa di oggi, in via Marignana a Mogliano Veneto, nell’abitazione di un 66enne si è sviluppato un incendio che ha…

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Newletter Il Nuovo Terraglio