La Commissione europea ha annunciato martedì di aver sanzionato per un importo pari a 6,2 milioni di euro la società giapponese Sanrio Company LTD, che progetta, concede in licenza, realizza e commercializza prodotti con l’immagine di Hello Kitty; per aver limitato la vendita di merchandising all’interno dello Spazio Economico Europeo (SEE) per più di 10 anni.
In seguito a un’indagine avviata nel giugno 2017, la Commissione Europea ha rilevato che Sanrio “ha illegalmente limitato” la possibilità per gli operatori commerciali di vendere prodotti concessi in licenza (sia fisicamente che su Internet) all’interno del mercato unico dell’UE.
La Società giapponese, ha creato di fatto delle barriere all’interno del mercato unico precludendo ai licenziatari, le vendite transfrontaliere in Europa, a scapito dei consumatori finali europei. Tutto questo per un periodo di oltre 10 anni (tra gennaio 2008 e il 21 dicembre 2018).
La commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager ha così commentato: “La decisione odierna conferma che non si può impedire agli operatori commerciali che vendono prodotti soggetti a licenza di vendere tali prodotti in altri paesi.
Le restrizioni di questo tipo comportano la riduzione delle possibilità di scelta per i consumatori e talvolta l’aumento del prezzo dei prodotti e sono contrarie alle norme UE in materia di antitrust”. La commissaria ha così concluso: “I consumatori, sia che comprino una tazza Hello Kitty che un giocattolo Chococat, possono ora acquistare ovunque in Europa per avere accesso alle offerte più vantaggiose”.
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