Il 28 giugno al Centro Studi Lorenzon l’evento “Osso di Marca” promosso dalla Medicina 2 del Ca’ Foncello: focus su fragilità scheletrica, prevenzione e nuove terapie
TREVISO- L’osteoporosi è ancora troppo spesso considerata una patologia legata esclusivamente all’età avanzata. In realtà, può colpire anche giovani adulti, con conseguenze gravi in termini di fratture, disabilità e qualità della vita. Proprio per fare luce su questa condizione e sulle più recenti strategie di diagnosi e cura, sabato 28 giugno si terrà a Treviso, presso il Centro Studi Achille e Linda Lorenzon, il convegno “Osso di Marca – Focus su Patologia Osteo-Metabolica e Fragilità Scheletrica”.
L’evento è promosso dall’Unità operativa complessa di Medicina 2 dell’ospedale Ca’ Foncello, diretta dal dr Ernesto De Menis, in collaborazione con il dr Francesco Del Forno e con il supporto delle società scientifiche SIOMMMS e FADOI. Al centro del dibattito ci saranno le ultime evidenze scientifiche, le osteoporosi secondarie e il ruolo cruciale del medico internista nella prevenzione delle fratture da fragilità, sempre più frequenti anche nei ricoveri ospedalieri.
Il convegno prevede sessioni dedicate alla diagnostica, ai disordini del metabolismo osseo e alle opzioni terapeutiche oggi disponibili, con l’obiettivo di offrire un aggiornamento clinico e pratico rivolto non solo agli specialisti, ma anche ai medici di medicina generale. Attesi a Treviso alcuni dei massimi esperti italiani del settore, per una giornata che si preannuncia densa di contenuti e fondamentale per accrescere la consapevolezza su una vera emergenza sanitaria spesso sottovalutata.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
