Niente semifinale per Lorenzo Musetti che cede in due set 6-4 6-1 a Carlos Alcaraz che si assicura così di chiudere l’anno al numero 1 ATP
TORINO – Lorenzo Musetti doveva vincere a ogni costo per arrivare a una storica semifinale alle Nitto ATP Finals 2025. Ma la stanchezza per le troppe partite nelle ultime otto settimane per rincorrere un posto a Torino e i residui della sfida epica con De Minaur poco hanno lasciato a livello di energie fisiche e mentali all’italiano.
Soprattutto se di fronte hai quel cannibale di Carlos Alcarez, che, con la vittoria di ieri, chiuderà ufficialmente l’anno al numero 1 della classifica ATP comunque vadano le altre partite. Con buona pace delle (poche) speranze di Sinner di scalzarlo dal trono. L’ultima partita del Gruppo Jimmy Connors finisce 6-4 6-1 per lo spagnolo che ora affronterà in semifinale il vincente tra Zverev e Auger-Aliassime.
Scongiurato il derby fratricida nell’altra semifinale, Sinner sfiderà proprio De Minaur, incredibilmente qualificatosi nonostante una sola vittoria.
In conferenza stampa poi Musetti ha dichiarato che, d’accordo con il capitano Filippo Volandri, non parteciperà alla Coppa Davis per via delle cattive condizioni fisiche e della prossima nascita del secondo figlio, Leandro. Al suo posto è stato convocato Lorenzo Sonego.
La partita
In una Inalpi Arena tutta esaurita, Lorenzo Musetti scende in campo agguerrito più che mai. Il confronto è alla pari, con il carrarino bravo a tenere il servizio fino alla fine. Decisivo il decimo game in cui l’azzurro va avanti 40-15. Alcaraz risponde e recupera fino al primo set point per poi chiudere al secondo tentativo per il 6-4.
Il colpo è tremendo e, nonostante la spinta dei 13 000 spettatori, le forse di Musetti pian piano svaniscono. Alcaraz sale di ritmo nel quarto game e conquista tre palle break per poi portarsi avanti 3-1. Le gambe dell’azzurro sono ormai a pezzi e subisce un altro break per il 5-1.
Alcaraz ha l’occasione per due volte di chiudere il match, per poi mettere giù la palla del definitivo 6-4 6-1 in un’ora e ventitré minuti. Lo spagnolo, già sicuro della semifinale, se la vedrà domani con il vincente del match serale di oggi tra Zverev e Auger-Aliassime.
Le dichiarazioni
Il ventitreenne toscano a fine gara ha commentato:
“Sono partito bene e ho servito alla grande. Era l’unica possibilità che avevo per cercare di contrastare il gioco di Carlos. Stasera però anche lui ha servito piuttosto bene. Mi ha fatto correre molto e ovviamente sono andato in crisi dal punto di vista fisico. Merito a Carlos che ha giocato un tennis davvero incredibile e ogni volta mi sorprende di più. Spero che un giorno potrò avere la mia rivincita.
Sapevo che Carlos voleva vincere a tutti i costi stasera. Ha giocato senza alti e bassi come non mai su questa superficie. La sua prestazione è stata davvero solida in ogni aspetto del gioco. A partire dalla risposta, era davvero molto aggressivo. La velocità e la sua potenza sono stati davvero difficili da gestire.
Di comune accordo con Filippo, abbiamo deciso che, vista la mia condizione fisica, ma anche la situazione al di fuori dal campo non giocherò la Coppa Davis. C’è molto rammarico e dispiacere per la data e per come sono arrivato a questa competizione. Con un approccio migliore avrei provato a giocarla nonostante l’impegno familiare. Mi dispiace ma quest’anno non farò parte della squadra.
La stanchezza fisica c’era, inutile negarlo. Era quasi impossibile smaltire le battaglie delle ultime settimane con un solo giorno di riposo. La partita con De Minaur è stata molto stressante e sapevo che oggi contro Carlos sarebbe servito un miracolo. Nel secondo set sono praticamente crollato. Quello che mi ha tenuto in gioco nel primo è il servizio. Però sono veramente contento del fatto di aver superato il mio limite.
Curiosamente, la formula di questo torneo permette ad Alex (De Minaur, ndr.) di passare il girone e qualificarsi per la semifinale ed è stato l’unico che sono riuscito a battere. È un finale un po’ beffardo. Passare come secondo e avere un’altra chance in semifinale sarebbe stato proprio bello. Speriamo il prossimo anno di poter avere questa chance”.
Musetti ha poi parlato dei suoi prossimi obiettivi per il 2026: “Vorrei spingermi ancora più avanti, in termini di risultati e di condizione fisica, aspetto su cui quest’anno abbiamo faticato un po’ e che mi è costato quasi due mesi di stop. Saltare parte della stagione, specialmente quella sull’erba, è pesata tanto nel non poter difendere come avrei voluto la semifinale a Wimbledon. Ha influenzato molto sia nel ranking che nell’umore anche perché venivo da un periodo bellissimo. La stagione è finita solo mezz’ora fa per cui è un po’ presto per parlare di obiettivi futuri ma certo mi piacerebbe fare meglio di quest’anno e puntare alla top 5“.
Photo Credits: Sposito/FITP
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