Dopo l’apertura straordinaria dello scorso aprile, in occasione del lungo ponte pasquale, il Museo del Manicomio di San Servolo è pronto ad offrire opportunità speciali ai numerosi turisti e ai veneziani, per farli avvicinare alla storia dell’isola lagunare.

Il Museo è aperto al pubblico ogni giorno. Dal lunedì al giovedì con le due consuete aperture giornaliere delle ore 10.45 e delle ore 14.00; ogni fine settimana (fino a domenica 22 settembre) con il seguente orario: venerdì dalle ore 15.30 alle ore 17.15, sabato e domenica dalle ore 11.30 alle ore 17.15.
Il Museo del Manicomio, di proprietà della Città metropolitana di Venezia e gestito dalla società San Servolo srl, raccoglie documenti (riproduzioni di cartelle cliniche, registri, stampe, fotografie) che introducono brevemente alla storia dell’Isola di San Servolo. Dai primi insediamenti dei frati benedettini alla chiusura dell’ospedale il 13 agosto 1978 per effetto della “legge Basaglia”, l’esposizione mette in mostra strumenti di contenzione (manette, blocca caviglie, manicotti), docce per l’idroterapia, manufatti dei pazienti (ergoterapia), varia strumentazione scientifica e clinica (dai microtomi ai microscopi, dai craniometri lombrosiani agli strumenti per elettroshock).
Nel museo sono esposte anche varie foto che riproducono la vita quotidiana del manicomio e una sezione, unica nel suo genere, di fotografie comparative dei pazienti prima e dopo il ricovero a San Servolo. Completa l’originale esposizione museale una ricostruzione della sala anatomica contenente una raccolta di crani e cervelli, tutti patologici; questi sono conservati col metodo della plastinazione, il tavolo anatomico originale e la strumentazione di fine ‘800.
I visitatori possono inoltre visionare l’archivio storico di San Servolo. Uno schedario che raccoglie una ricca e interessante documentazione che racconta l’attività manicomiale iniziata in isola nel 1725 con il ricovero del primo ‘pazzo’. Un patrimonio storico unico (cartelle cliniche, documentazione amministrativa, registri, ecc.), fonte di memoria storica non solo per l’isola di San Servolo; ma anche per la Città metropolitana di Venezia e per la storia della medicina psichiatrica dagli albori fino ai giorni nostri.
L’archivio è aperto per consultazioni e informazioni il martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9,30 alle ore 13,00. È possibile comunque accedere all’archivio anche su appuntamento telefonando al numero 041.2765452/7 o scrivendo a [email protected].
È sempre possibile chiedere una visita guidata plurilingue (prenotazione obbligatoria) chiamando lo 041.8627167 dalle 9.00 alle 16.00 tutti i giorni (sabato e domenica incluso) oppure inviando una mail a [email protected]. La guida comprende la visita, oltre che del Museo, anche della Chiesa, dell’antica farmacia e della sala anatomica.

I visitatori del complesso museale e artistico di San Servolo hanno a disposizione una comoda caffetteria e un servizio di ristorazione aperti ogni giorno dell’anno.
Per raggiungere l’isola di San Servolo è a disposizione la comoda e veloce linea 20 di Actv che parte ogni mezz’ora da San Zaccaria.
Info sulle visite e biglietteria: 041.2765001 – www.servizimetropolitani.ve.it
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