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Masterclass di quartetto d’archi con il Quartetto di Venezia

Il Quartetto di Venezia (Andrea Vio, violino; Alberto Battiston, violino; Mario Paladin, viola; Angelo Zanin, violoncello), in collaborazione con la Fondazione Benetton Studi Ricerche, inaugura i corsi di perfezionamento 2019 con una masterclass dedicata al

Il Quartetto di Venezia (Andrea Vio, violino; Alberto Battiston, violino; Mario Paladin, viola; Angelo Zanin, violoncello), in collaborazione con la Fondazione Benetton Studi Ricerche, inaugura i corsi di perfezionamento 2019 con una masterclass dedicata al quartetto d’archi, in programma da lunedì 29 luglio a giovedì 1 agosto a casa Luisa e Gaetano Cozzi, casa colonica immersa nella campagna di Zero Branco (Treviso).

 

La masterclass si propone di offrire stimolanti incontri musicali per gli strumentisti che già frequentano la realtà della “musica da camera” e del quartetto in particolare, ma anche di ampliare le conoscenze tecnico/interpretative a livello individuale.

 

L’interesse della master è riscontrabile non solo nella linea adottata da questa prestigiosa docenza ma soprattutto nella volontà di far crescere musicalmente lo studente sia dal punto di vista teorico che da quello pratico.

 

La scelta dei brani musicali è libera. Il repertorio potrà spaziare dagli autori del periodo classico ai moderni/contemporanei.

 

Informazionile domande d’iscrizione dovranno pervenire entro sabato 20 luglio 2019 all’indirizzo [email protected] (Andrea Vio). La quota di partecipazione è di 200 euro a persona.

 

Gli allievi ammessi riceveranno comunicazione nei giorni successivi alla scadenza.

 

Il Quartetto di Venezia è stato definito da Bruno Giuranna «ai vertici della categoria e fra i pochissimi degni di coprire il ruolo dei grandi quartetti del passato».

 

Rigore analitico e passione sono i caratteri distintivi dell’ensemble veneziano, qualità ereditate da due scuole fondamentali dell’interpretazione quartettistica: quella del “Quartetto Italiano”, sotto la guida del M° Piero Farulli, e quella della scuola mitteleuropea del “Quartetto Vegh”, tramite i numerosi incontri avuti con Sandor Vegh e Paul Szabo.

 

Il Quartetto di Venezia ha suonato in alcuni tra i maggiori festival internazionali in Italia e nel mondo e in prestigiose sedi tra cui la National Gallery a Washington, il Palazzo delle Nazioni Unite a New York, la Sala Unesco a Parigi, il Palau de la Música a Barcellona, la Société Philharmonique di Bruxelles, la Konzerthaus Berlin, al Beethovenfest di Bonn.

 

Ha suonato per Papa Giovanni Paolo II e per il Presidente della Repubblica Italiana.

 

Il repertorio del Quartetto è estremamente ricco e include, oltre alle composizioni più note, opere raramente eseguite, come i quartetti di G.F. Malipiero (“Premio della Critica Italiana” quale migliore incisione cameristica). La vasta produzione discografica comprende registrazioni per la Decca, Naxos, Dynamic, Fonit Cetra, Unicef, Navona, Koch.

 

Ultime produzioni sono l’uscita dell’integrale dei sei quartetti di Luigi Cherubini, registrati per la DECCA in tre cd e per la NAXOS con musiche di Casella e Turchi.

 

Il Quartetto ha ottenuto la nomination ai Grammy Award per il CD Navona “Ritornello” con musiche di Curt Cacioppo.

 

Numerose sono anche le registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI e RAI International, Bayerischer Rundfunk, New York Times (WQXR), ORF1, Schweizer DRS2, Suisse Romande, Radio Clasica Espanola, MBC Sudcoreana.

 

In occasione del 35° anniversario, il Quartetto di Venezia ha ricevuto una targa di rappresentanza dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.

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