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L'arcobaleno all'orizzonte: il saluto di Amedeo Lombardi, founder di Home Festival

2 minuti di lettura

Chi dice che il sole porta la felicità non ha mai ballato sotto la pioggia. E a noi è toccato in destino di vivere uno di quei temporali che sembrano non finire mai, accompagnati da nubi nere, dove le lacrime si mischiano alla pioggia, senza musica nell’aria e senza nessuno a casa. Era l’alba di un venerdì che doveva essere indimenticabile, lo scorso anno. Il sole quella mattina non era ancora sorto e già il vento e la tempesta avevano distrutto in parte la nostra casa.
 
Sono state giornate dove il sole è stato oscurato dal buio e dal freddo. Siamo stati costretti ad annullare una data e ne è seguito un precipizio tremendo, nel quale tutto è stato messo in discussione, anche e soprattutto il prosieguo di questa avventura. Tanti dubbi, tanti sacrifici e tanta sofferenza.
 
Ma ad un anno da quel nubifragio adesso siamo più forti, pronti a vivere una nona edizione di Home Festival che passerà alla storia. Abbiamo lavorato su tutti i fronti per trasformare la nostra casa nel miglior “Festival” in Italia: perché non siamo una rassegna, non siamo una sagra, ma siamo e vogliamo essere sempre più un’esperienza di vita. L’acqua gratis, i trasporti speciali grazie alla collaborazione con Jack Daniel’s, le installazioni, il glamping sono solo alcuni degli esempi di chi crede nell’esperienza festivaliera come nei grandi eventi europei e mondiali.
 
Abbiamo portato sul palco tutta la musica più varia, emozionale, divertente e bella del mondo, con un filone indie pop che va dagli Alt-J ai Coma_Cose, senza dimenticare alcune operazioni magiche come le uniche date italiane di Incubus e The Prodigy o la reunion inventata e pensata da noi dei Prozac+, o la ricerca dei trend del momento con artisti del valore di Carl Brave X Franco 126, Cosmo, Francesca Michielin, Motta, Frah Quintale e Lo Stato Sociale. Ci abbiamo messo tutto il nostro cuore e il nostro entusiasmo e ancora una volta, siamo pronti a riaprire le porte di casa.
 
E questa sarà un’edizione che darà il via ad un nuovo ciclo, che ci proietterà verso sfide e ambizioni illimiti nonostante gli ostacoli che avremo davanti. Noi non abbiamo paura, siamo pronti ad una sfida che vuole da sempre e per sempre cambiare il panorama dei festival in Italia e se non ci riuscirà vogliamo almeno essere da esempio al non arrendersi mai e a lottare per ciò che si aMa, si sogna e si vuole realizzare.
 
La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia. Bentornati a casa, all’orizzonte c’è un arcobaleno pazzesco.

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