SaluteTreviso

La viola del pensiero di ANLAIDS il 7 e 8 aprile a Treviso

2 minuti di lettura

Giovedì 7 e venerdì 8 aprile torna “La viola del pensiero di ANLAIDS” il mercatino floreale solidale promosso dall’associazione ANLAIDS di Treviso per sostenere l’impegno e le attività di informazione, sensibilizzazione e prevenzione sul tema dell’HIV. Sarà quindi possibile acquistare “la viola del pensiero di ANLAIDS” giovedì 7 aprile (dalle 7.30 alle 17) e venerdì 8 aprile (dalle 7.30 alle 15.30) al banchetto allestito dai volontari davanti al padiglione F20 delle Malattie Infettive dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso (entrata da via Scarpa, n.9).  

Il fiore scelto per l’occasione non è casuale: la viola del pensiero è un simbolo di primavera, produce fiori il cui profumo evoca quello dell’amore, per questo è considerata un dono di Afrodite, dea dell’amore. Per ANLAIDS, la viola del pensiero si ricollega all’importanza del pensare alla prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale e alla necessità di effettuare dei controlli periodici per poter contare sulla diagnosi precoce dell’infezione. Un modo per volersi bene e volere bene agli altri.  

“Invitiamo tutti i cittadini al mercatino solidale, sarà un’occasione per conoscere la nostra associazione, composta da un centinaio di sostenitori tra volontari, medici e psicologi impegnati nella prevenzione riguardante AIDS e HIV. Organizziamo ogni anno diverse iniziative per informare la popolazione di tutte le età sui corretti comportamenti di salute e sulla possibilità di effettuare il tampone salivale HIV negli ambulatori dedicati dell’Ulss 2 e nell’ambito dei nostri Test-Day. Inoltre, offriamo sostegno psicologico gratuito a chi scopre di essere sieropositivoevidenzia l’infettivologa Maria Cristina Rossi, presidente di ANLAIDS Treviso, esprimendo un sentito ringraziamento al vivaio Priola di via delle Acquette di Treviso, che ha generosamente contribuito con i suoi splendidi fiori alla realizzazione di questa iniziativa.

“Siamo inoltre impegnati sul territorio e nelle scuole per diffondere la cultura della prevenzione e per combattere lo stigma che ancora avvolge la malattia. Oggi la diagnosi precoce dell’HIV è possibile tramite uno screening rapido e indolore, e la terapia farmacologica funziona evitando che l’infezione degeneri nella malattia dell’AIDS. Ed anche chi è sieropositivo può condurre una vita normale senza dover rinunciare all’amore, al lavoro, e al desiderio di avere dei figli” prosegue la dottoressa Rossi, ringraziando l’Ulss 2 Marca Trevigiana per la collaborazione.

Negli ultimi due anni ANLAIDS ha raggiunto oltre 300 studenti delle scuole trevigiane per sensibilizzare sul tema dell’HIV. Ai Test-Day organizzati per la cittadinanza sono stati somministrati in media un centinaio di tamponi a evento. Attraverso il progetto di sostegno psicologico sono state supportate circa 250 persone che hanno ricevuto la diagnosi di infezione da HIV.

La viola del pensiero di ANLAIDS potrà essere acquistata con un contributo simbolico di 5 euro e il ricavato sarà interamente devoluto alle attività ANLAIDS.

Articoli correlati
EconomiaSaluteSlide-mainTutela del CittadinoVenezia

Luglio rovente, per l'aria condizionata le famiglie veneziane hanno sborsato il triplo

1 minuti di lettura
Tre giornate con temperature medie di 30 gradi, cosa mai successa nello stesso periodo del 2021. Poi, 16 giorni con “massime” dai…
IstruzioneSaluteSlide-mainVeneto

Facoltà di medicina. Zaia: “Basta numero chiuso. Tradurre il dibattito in realtà”

1 minuti di lettura
“È giusto che questo dibattito si traduca in realtà: non possiamo continuare a selezionare i nuovi medici pensando che dei ragazzi di…
Slide-mainTreviso

Treviso. All’ex Macello comunale una comunità alloggio per le persone in difficoltà

2 minuti di lettura
Una comunità alloggio e spazi per le persone in difficoltà all’ex macello comunale, in via Castello d’Amore, in un’area di circa mille…

    RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!