Italian flag
AttualitàMondoSlide-main

Ucraina: l’ENEA studia un drone per il controllo delle emergenze nucleari

1 minuti di lettura

Un drone italiano per il controllo delle sorgenti radioattive, anche in casi di emergenza. È quanto sta studiando l’ENEA come capofila del progetto europeo “INCLUDING” (INnovative CLUster for raDIological and Nuclear emerGencies), nato nell’ambito del programma “Horizon 2020” della Commissione Europea per la prevenzione e la risposta ad emergenze radiologiche e nucleari.

Questo sistema è stato già sperimentato con l’utilizzo di un drone “DJI Inspire” dotato di un contatore Geiger: in fase operativa, potrà consentire la misurazione delle radiazioni ionizzanti in una specifica area senza esporre alla contaminazione radioattiva eventuali tecnici e soccorritori.

A Promente TLC S.r.l. si devono il radiometro e il sistema Hardware e Software.

Il progetto sarà presentato nella prossima puntata di “Roma Drone Webinar Channel” (RDWC), il canale online su normativa, tecnologia e business degli Unmanned Aerial System (UAS), sul tema “Droni e innovazione. Università, laboratori e start-up lanciano nuovi progetti e applicazioni degli UAS”, che sarà trasmessa dopodomani giovedì 7 aprile (dalle ore 16) in diretta streaming sulla pagina Facebook @RomaDrone.

Nella prossima puntata di RDWC saranno anche presentati altri progetti ‘made in Italy’ nel settore dei droni. Tra questi, il sistema “ASPRID” (Airport System PRotection from Intruding Drones), sviluppato dal Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA) per la protezione degli aeroporti dal volo di droni non-autorizzati, la piattaforma “360°TRW” del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) per il monitoraggio con drone del territorio e dei bacini idrici in situazioni di emergenza come piene e inondazioni, e il sistema “Hangar” realizzato dalla ADPM di Roma che riguarda una docking station intelligente per la gestione autonoma delle operazioni di decollo, atterraggio, ricarica e trasmissione dati di droni. Interverranno anche alcuni laboratori e start-up che hanno recentemente ricevuto dei riconoscimenti nazionali: l’Università di Bologna, che ha conquistato il premio speciale della giuria al “Leonardo Drone Contest” per lo sviluppo di un sistema a guida autonoma per droni; la start-up MPV di Forlì, che si è aggiudicata il “Premio E-TeC” dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) per lo sviluppo di una piattaforma multirotore per il trasporto di carichi sospesi; e la Smart Geo Survey di Sassari, che ha ricevuto l'”Oscar Green” di Coldiretti Giovani per il progetto di un drone per il monitoraggio delle coltivazioni agricole.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSlide-mainSport

L'ItalRugby riparte da Padova

3 minuti di lettura
La Nazionale maschile di rugby inizierà oggi il raduno in preparazione del Nations Championship. I 34 atleti convocati PADOVA – L’ItalRugby riparte…
ItaliaPsicologia e DintorniSlide-main

Il diavolo probabilmente

2 minuti di lettura
È il titolo di un film di Robert Bresson del 1977. Segue le vicende di un gruppo di giovani al tempo delle…
AttualitàIstruzioneMarca TrevigianaSlide-mainVeneto

Lo zaino sospeso

2 minuti di lettura
IL LIONS CLUB VEDELAGO PALLADIUM dona materiale scolastico alle famiglie in difficoltà. La consegna in Comune alla presenza del Sindaco Romano e…