La linea rossa. Che un bel dì arriva e ti dicono “di qui non si passa”. E tu lo sai ma non ci pensavi, e la fidanzata, l’ufficio, lo spettacolo teatrale dai possono attendere.
La causa è più che nobile, assolutamente da non perdere. Ma il vissuto quotidiano con quell’inedita incertezza e le luci della ribalta tutte su di te, no questa è assolutamente una prova da superare, come quell’esame universitario che non sai se passerai e studi fino all’ultima notte, divorandoti i minuti, con la zona Cesarini che dimora in te, onnipresente.
Un virus ancora da domare e un’altra notte, dentro la linea ancora da passare, con la ribellione dentro di te. Ma domani sì, sarà un altro giorno, uno di quelli che non si dimenticano. Che libera tutti, dalla quarantena e dalle dimore, oltrepassando finalmente la linea rossa.
La libertà che ritrova la salute e viceversa, forse ora sappiamo ritrovare attraverso di esse un binomio assoluto da cui non si può prescindere, è la vita. Che riesce sempre ad essere maledettamente bella, libera.
Mauro Lama
#Instacult
Photo Credits: Facebook
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