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Italia due volte sul tetto del mondo

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In nemmeno un’ora l’Italia si conferma campione del mondo nel fioretto femminile e raggiunge l’oro nella spada maschile a distanza di trent’anni.

MILANO – Un’altra incredibile e indimenticabile giornata storica per la scherma azzurra al Mondiale di scherma di Milano 2023. La penultima giornata di gare porta altri due ori con le squadre di fioretto femminile e spada maschile e consente all’Italia di vincere aritmeticamente il medagliere per nazioni con una giornata d’anticipo.

Se nel fioretto le aspettative erano alte visto il triplo podio azzurro nella gara individuale femminile, e l’ormai conclamato ruolo di Dream Team, per la spada invece si entra nella storia con un oro che mancava agli azzurri da ben trent’anni.

Con le due medaglie conquistate oggi, la spedizione azzurra vola in doppia cifra salendo a quota 10 podi, a -1 dal record stabilito nelle edizioni de Il Cairo 1949 e Catania 2011, ultima edizione iridata ospitata nel nostro Paese.

Memorabile il trionfo del quartetto del fioretto femminile del CT Stefano Cerioni composto da Arianna Errigo, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi che confermano il primo posto dell’ultima edizione. Una grande storica impresa per il quartetto della spada del CT Dario Chiadò: Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara che battono la Francia che era detentrice del titolo dal 2019 e li aveva battuti in finale nella scorsa edizione.

Il quartetto azzurro del fioretto femminile composto dalla campionessa del Mondo individuale Alice Volpi, dall’argento Arianna Errigo, il bronzo Martina Favaretto e Francesca Palumbo si è confermato sul gradino più alto del podio per la seconda annata consecutiva dopo l’alloro de Il Cairo 2022.

Le ragazze di Cerioni hanno iniziato la giornata con il successo contro la Germania per 45-23. L’Italia in semifinale ha poi gestito il vantaggio conquistato fin dalle prime stoccate contro il Giappone chiudendo con il punteggio di 45-30. La finale ha visto le azzurre battere la Francia dopo un match dalle grandissime emozioni.

L’Italia si portata subito avanti nelle prime frazioni, le transalpine hanno poi recuperato fino all’ottava frazione dove Alice Volpi ha di nuovo allargato il divario sulle avversarie. Nell’ultima frazione Francesca Palumbo ha gestito al meglio il tempo ed ha messo a segno le cinque stoccate che hanno sancito il successo per 45-39 regalandosi il secondo oro consecutivo dopo quello de Il Cairo 2022.

Perfetta l’Italia della spada maschile. Il quartetto composto da Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara riporta così il campionato del Mondo di spada maschile a squadre in Italia trent’anni dopo Stefano Pantano, Angelo Mazzoni, Maurizio Randazzo, Paolo Milanoli e Sandro Cuomo.

La loro giornata è iniziata nei quarti di finale in cui la squadra ha avuto la meglio con il punteggio di 38-36 contro la Repubblica Ceca spinta dal pubblico presente che ha fatto sentire il proprio calore al team azzurro. Il quartetto italiano ha poi conquistato la certezza della medaglia nella semifinale contro il Venezuela allungando nelle ultime quattro frazioni e vincendo per 35-23 conquistandosi il “pass” per il match valido per l’oro.

Sulla pedana della finale i ragazzi azzurri, spinti da un pubblico incredibile, ha allungato fin dal quarto match e conservato nel finale il vantaggio chiudendo il match con il punteggio di 45-32 esplodendo di gioia per questa grande impresa.

Per sognare il record di 11 medaglie, la scherma azzurra si aggrappa domani alla squadra di fioretto maschile che nei preliminari odierni ha battuto d’autorità prima il Qatar per 45-16 e poi il Belgio agli ottavi 49-29. Il quartetto guidato dal CT Stefano Cerioni, e composto dal campione del Mondo individuale Tommaso Marini, dal vincitore del titolo europeo Filippo Macchi e dai “capitani” Daniele Garozzo e Alessio Foconi affronteranno nei quarti di finale Hong Kong.

È finito invece oggi il Mondiale della squadra di sciabola femminile (Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Chiara Mormile): le ragazze del commissario tecnico Nicola Zanotti hanno chiuso al 10° posto. Dopo il successo contro la Colombia (45-17) nel tabellone da 32 e la sconfitta negli ottavi di finale contro l’Ucraina (33-45), le azzurre – negli assalti per i “piazzamenti” – hanno battuto prima la Cina (45-38) e poi la Bulgaria (45-44), perdendo infine il match contro la Germania (36-45).

Crediti fotografici: Federscherma.it

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Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
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