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Incendio nell’oasi naturalistica della Brussa

1 minuti di lettura

Un gravissimo incendio, ancora in corso, è scoppiato questo pomeriggio, nel comune di Caorle

Caorle – Oggi, domenica 12 maggio, attorno alle 16 in un casone alla Brussa, a Caorle è scoppiato un incendio. Una colonna di fumo nero era visibile a chilometri di distanza.

A quanto pare, le fiamme si sono sprigionate da una tipica abitazione locale detta “casone”. Questa pare sia adibita a deposito di attrezzatura. L’ipotesi principale è infatti che le fiamme siano state generate da un mezzo usato per lavorare i campi, un trattore o simile, collocato nelle vicinanze.

La zona è difficile da raggiungere e stanno operando diverse forze. I vigili del fuoco sono sul posto con la squadra di Portogruaro e con i gruppi volontari di Caorle e di Lignano Sabbiadoro. In volo da Tessera si è levato l’elicottero Drago dei pompieri mentre è stata avvertita la Protezione civile.

La zona non è tanto lontana dal ristorante Al Mazarack. L’alta colonna di fumo nero sale verso nord, tanto che si vede dal territorio di Bibione. In linea d’aria la nota località veneta dista qualche chilometro.

I vigili del fuoco riferiscono che non ci sono feriti. Il lavoro principale riguarda l’estinzione delle fiamme perché c’è il rischio concreto, attualmente, di un allargamento del rogo. https://ilnuovoterraglio.it/incendio-in-un-capannone-di-trattamento-rifiuti/

Incendio nell’oasi naturalistica della Brussa

I vigili del fuoco intervenuti, riferiscono che non ci sono feriti. Il lavoro principale riguarda l’estinzione delle fiamme perché c’è il rischio concreto, attualmente, di un allargamento del rogo.

La “Brussa” fa parte dell’Oasi Naturalistica di Vallevecchia, https://www.caorle.eu/it/scopri/mare-e-natura/la-spiaggia-naturalistica-di-vallevecchia ed è uno di quei posti che non si possono perdere. Situata nella laguna tra Caorle e Bibione, sono 900 ettari tutti da scoprire, tra acque marine, lagune e corsi d’acqua interni.

Questa zona agraria-lagunare da anni al centro di un importante intervento di riqualificazione ambientale, stupisce con la sua pineta, le dune e il litorale sabbioso. Qui si trovano piante particolari (tra cui la salicornia veneta, il limonio del caspio e il lino delle fate piumoso ma anche tante varietà di orchidee) oltre ad un’interessante fauna tra cui l’airone rosso e il germano reale. 

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