Un immenso Jannik Sinner vince in tre set contro Rublev recuperando un tie-break in cui era sotto 1-5. Venerdì sarà semifinale contro Djokovic.
MELBOURNE – Non ci sono più parole per descrivere Jannik Sinner. Il giovane altoatesino, nonostante attimi di paura per un presunto infortunio all’addome, sfodera l’ennesima prova da campione andando a vincere in 3 set contro il russo Rublev 6-4, 7-6(5), 6-3.
Una gara non semplice, impreziosita dalla vittoria al tie-break del secondo set quando era sotto 1-5. L’ennesima prova di maturità che lo porta ad essere il secondo italiano nella storia a raggiungere la semifinale dell’Australian Open dopo Matteo Berrettini nel 2022, il settimo a giocare almeno due semifinali negli Slam.
Si tratta anche della sua prima vittoria contro un Top 5 in uno Slam, per di più senza perdere nemmeno un set in tutto il torneo, cosa riuscita finora solo a Federer, Nadal, Djokovic, Murray e Berdych.
Venerdì Sinner si confronterà di nuovo contro Novak Djokovic, lo stesso avversario della sua prima semifinale a Wimbledon. I due si ritrovano dopo le due sfide a Torino e la storica vittoria in Coppa Davis di dicembre. Sarà una sfida improba contro il numero uno al mondo che a Melbourne non ha mai perso una semifinale.
La partita
Sinner parte subito con il piede sull’acceleratore, prendendosi il primo Game sul turno di battuta lasciando a zero Rublev e chiudendo con un Ace. Nel terzo porta il russo per la prima volta ai vantaggi, vinti poi dal russo. Sinner va anche lui sotto nel game successivo ma salva due palle break. Rublev spinge al massimo con il dritto ma con tre errori lascia il primo Break per il 3-2 che porta poi alla vittoria del Set per 6-4.
Il secondo set è molto più equilibrato, con notevoli scambi lunghi, palle break per entrambi e attimi di paura con Sinner che si tocca insistentemente l’addome. Si va da un possibile 1-3 al 2-2. Si prosegue punto a punto con sette game ai vantaggi su dodici e nessun break fino al primo Tie-Break per l’italiano nel torneo. Parte subito bene Rublev che si porta sul 5-1. Sinner però non muore mai, e vince 6 punti di fila, lasciando inerme il russo.
Rublev perde di lucidità ed è sempre più frustrato, mentre l’italiano ormai è freddo e concentrato, facendo sembrare quasi ovvio il break del 4-2. La strada è spianata, venerdì sarà di nuovo Jannik VS Nole.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
