Il testamento biologico è realtà anche a Mogliano, dove il Comune ha istituito il registro delle DAT, le disposizioni anticipate di trattamento.
Chi vuole mettere in pratica quanto previsto dalla nuova legge, entrata in vigore lo scorso gennaio, e indicare le proprie volontà rispetto ai trattamenti che vuole o non vuole gli siano somministrati nel caso non sia più in grado di prendere decisioni o non le possa esprimere chiaramente, per una sopravvenuta incapacità, può rivolgersi all’ufficio di Stato civile (Piazzetta del Teatro), previo appuntamento da prendere lunedì, mercoledì e venerdì telefonando dalle ore 10:00 alle ore 12:00 allo 0415930789 oppure via mail all’indirizzo [email protected] o tramite pec: protocollo.comune.mogliano-
[email protected]. Il servizio è gratuito.
“Abbiamo salutato con favore l’approvazione della legge sul testamento biologico, che crediamo una scelta di civiltà che consente a tutti i cittadini, nell’assoluta libertà, di decidere del proprio futuro. Ma attenzione, non si tratta come alcuni hanno paventato dell’introduzione subdola dell’eutanasia nel nostro Paese. Con la DAT chiunque può indicare fino a dove intende far arrivare le proprie cure, dando il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari. Quindi ciascuno può esercitare l’autodeterminazione nel momento in cui è consapevole, in previsione di una futura incapacità. Sappiamo che si tratta di un tema delicato, ma che esiste una grande sensibilità rispetto a queste problematiche, in virtù anche del processo di invecchiamento della nostra società”, commenta il Sindaco Carola Arena.
Chi intende depositare le proprie DAT in Comune, però, non si aspetti consigli da parte dell’Ufficiale dello Stato Civile, che in nessun caso può fornire informazioni mediche o avvisi in merito al contenuto della dichiarazione stessa, né può partecipare alla redazione della dichiarazione. Le necessarie informazioni devono essere richieste dal disponente al proprio medico curante o all’Ulss. Sulla forma delle stesse dichiarazioni si possono trovare online modelli e indicazioni da seguire. Le DAT devono essere consegnate in busta chiusa allo Stato Civile, dove saranno registrate e custodite.
Nel giorno fissato per la consegna delle DAT, quindi, il disponente, che deve essere maggiorenne e residente nel Comune, dovrà portare personalmente la busta chiusa con le dichiarazioni, documento di identità e tessera sanitaria, oltre alla copia del documento di identità del fiduciario che potrà aver indicato nella stessa dichiarazione e che l’avrà ugualmente sottoscritta. Nel caso non sia possibile rendere una dichiarazione scritta, le DAT possono essere rese mediante videoregistrazione o altri dispositivi e nella busta andrà consegnato il supporto utilizzato per la memorizzazione. Il fiduciario, maggiorenne e in possesso di capacità di intendere e volere, potrà essere indicato al momento della registrazione o successivamente, e in questo caso la sottoscrizione dell’accettazione dovrà essere fatta davanti all’ufficiale di stato civile. A lui spetta il compito di rappresentare il disponente in modo conforme alle sue volontà, nel momento in cui non fosse più capace di confermarle consapevolmente. In caso di successiva rinuncia, perdita di capacità di volere o morte, le DAT mantengono la propria validità. La nomina del fiduciario e le stesse DAT possono essere modificate o revocate dal disponente in qualsiasi momento.
Per maggiori informazioni: http://www.comune.mogliano-veneto.tv.it/index.php/stato- civile.html?start=10
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