#PERSEMPREP1ETRO. 21 marzo 2013 – 21 marzo 2023. Dieci anni senza Pietro Mennea. Oggi la cerimonia allo stadio dei Marmi di Roma nel decennale della scomparsa inizierà esattamente alle 10.01: l’orario evoca il suo storico tempo nei 100 metri. Il ricordo degli ex azzurri e delle istituzioni. Anche Barletta onora il suo mito.
ROMA – Inizierà alle 10.01 esatte: le stesse cifre del tempo che corse a Città del Messico nel ’79 e che fino a cinque stagioni fa è rimasto record italiano dei 100 metri. Ma sono anche le cifre degli anni senza Pietro e del numero che lo contraddistingue: il numero 1.
52 presenze in nazionale, nel 1979 primatista mondiale dei 200 con 19.72. Quattro finali olimpiche consecutive, dal 1972 al 1984. Campione olimpico nel 1980 nei 200, campione europeo (1978) nei 100 e (1974 e 1978) sui 200.
19″72: un record durato 17 anni per la “Freccia del Sud”
Per 17 anni, dal 1979 al 1996, con quel 19″72 sui 200 metri è stato il più veloce del mondo, simbolo di perseveranza e tenacia.
Quattro lauree dopo aver appeso le scarpette al chiodo. Uno studio a Roma dove ti accoglieva sempre con il sorriso assieme alla giovane Francesca, il suo braccio destro.
Un amore sconfinato per i libri, tanto da sognare e cercare di realizzare una biblioteca immensa. Avvocato, europarlamentare e perfino direttore generale della Salernitana, prima che il tumore al pancreas fermasse la sua corsa, a nemmeno 61 anni.

Il mio amico Pietro
Quando incontrò Cassius Clay (a lui non piaceva chiamarlo Muhammad Ali) gli fu presentato come l’uomo più veloce del mondo. Al pugile che lo apostrofò “ma tu sei bianco”, rispose “sì, ma sono nero dentro”.
Pietro Mennea era così: diretto, arguto, tenace, “fissato” con le regole, quelle regole che facevano di lui un Uomo di Sport Vero, Pulito.
Odiava il doping, “una triste piaga per lo sport e la nostra società”, lo combatteva con tutte le sue forze. Non si capacitava delle “scorciatoie”, lui, che aveva dedicato la sua vita allo sport con grande spirito di sacrificio.

Un uomo che non si risparmiava mai, girava l’Italia per aiutare tutti quelli che poteva, senza tanti clamori, firmando magliette, regalando libri autografati, con una semplicità e una cordialità fuori dal comune.
Pietro che non è riuscito a realizzare il suo ultimo record: regalare cultura.
Pietro che resta nel cuore di tutti gli Italiani, anche di chi non l’ha mai conosciuto. Pietro che è immortale proprio per la sua semplicità.
La maglietta me l’ha regalata, assieme a libri, foto, cartoline autografate, per un evento benefico che aveva lo scopo di aiutare i bambini in India. Il giorno dell’asta quella maglietta l’ho comperata io, affinché mia figlia la regalasse al suo papà, grande tifoso di Pietro. Che è mancato a 61 anni per un tumore al cervello.
Ora la maglietta di Pietro e il ricordo di Antonio sono qui, a casa nostra. E non è un giorno facile, visto che sarebbe anche l’anniversario del mio matrimonio. Ma onorare le persone cui abbiamo voluto bene attraverso un semplice racconto è anche un modo per tenerle sempre con noi.



Roma, 10.01. Allo stadio dei Marmi tutti per Mennea
Il mito Mennea sarà ricordato questa mattina, 21 marzo 2023, allo stadio dei Marmi, l’impianto a lui intitolato: è l’abbraccio di Roma e di tutta l’Italia con la cerimonia “Pietro Mennea, l’Uomo e il Campione” nel decennale della scomparsa.
Istituzioni, storici atleti azzurri e amici di sempre ma anche tanti appassionati, chiamati a raccolta da Manuela Olivieri Mennea, moglie di Pietro, si ritroveranno al Foro Italico per ricordare la leggenda dello sport italiano, campione olimpico di Mosca 1980 e primatista del mondo per diciassette anni nei 200 metri grazie al memorabile 19.72 di Mexico City.
Alla cerimonia parteciperà il presidente della FIDAL Stefano Mei. Sarà l’occasione per tratteggiare il lato umano di Mennea e per rievocare le imprese sportive di un atleta che è il simbolo stesso dei valori sportivi, dell’impegno, della possibilità di sognare e di sfidare i propri limiti per raggiungere risultati epocali.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
