L’evento, istituito nel 2001, ogni anno dedica un tratto di passeggiata lungo la spiaggia ad un personaggio del mondo dello spettacolo, della musica, del cinema, della televisione, della scienza e dello sport, e quest’anno ha nominato Tania Cagnotto Stella del Lungomare 2023. Proprio come avviene per la Hollywood Walk of Fame, oltre all’intitolazione, c’è il calco delle mani e la firma sulla targa, che poi diventa parte di una mostra permanente. La prima intitolazione fu ad Alberto Sordi, poi via via, Andrea Bocelli, Sophia Loren, Mike Bongiorno, Katia Ricciarelli, i Pooh e fino a Bebe Vio, Alessandro Del Piero, Federica Pellegrini, Deborah Compagnoni e Cristina D’Avena, protagonista dell’ultima edizione.
Jesolo – Ieri è stata la giornata della famiglia Cagnotto, perché oltre alla grande e giovane campionessa, il pubblico ha reso omaggio ai genitori della tuffatrice, Giorgio Cagnotto e Carmen Casteiner, anche loro campioni nei tuffi. Carmen è stata campionessa italiana di tuffi negli anni settanta. Ha vinto l’oro per cinque anni consecutivi, dal 1972 al 1976 dalla piattaforma (10 metri) e ha conquistato 3 titoli italiani indoor nella stessa disciplina. Ha preso parte alle Olimpiadi estive 1976 ed è stata giudice per la Ligue Européenne de Natation (LEN) nel 2005. In realtà, come accade spesso alle donne, è nota per essere la moglie di Giorgio Cagnotto e madre di Tania, della quale è stata la prima allenatrice.
Certo i meno giovani non possono dimenticare le emozioni che ci ha donato Giorgio Cagnotto, campione olimpico nel 1972, 1976 e 1980, quando conquistò due argenti e un bronzo nei tuffi dai 3 metri e un bronzo in quelli dalla piattaforma da 10 metri.
Dal 2000 è divenuto commissario tecnico della nazionale italiana di tuffi. Sotto la sua guida hanno conquistato medaglie ai mondiali di nuoto la figlia Tania Cagnotto, Cristopher Sacchin, Francesca Dallapé e Maicol Verzotto.
Tania, figlia d’arte dunque, è considerata la più forte tuffatrice italiana di tutti i tempi. È la tuffatrice europea con il maggior numero di podi in carriera: ben 62 medaglie conquistate in 20 anni di tuffi. I primi successi di Tania Cagnotto arrivano in giovane età: tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del nuovo millennio si afferma a livello internazionale ottenendo 4 ori e 5 argenti ai mondiali giovanili a cui partecipa e 9 ori, 1 argento e 1 bronzo ai campionati europei. Prestazioni fuori dal comune che le consentono ben presto di fare il salto tra i “grandi” dove si impone fin da subito.
Anno dopo anno il suo medagliere si è arricchito di nuovi trofei, arrivando a vantare 20 ori, 5 argenti e 4 bronzi in campo continentale; 1 oro, 3 argenti e 6 bronzi a livello mondiale a cui si sommano l’argento e il bronzo conquistati alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016 nel trampolino da 3 metri sincronizzato con la collega Francesca Dallapé e nel trampolino singolo sempre da 3 metri. Proprio con Francesca, l’amica e collega trentina, compone la coppia di tuffatrici più longeva e vittoriosa al mondo.
“Tania Cagnotto è stata una grandissima atleta ma è anche un personaggio positivo, simbolo di impegno e costanza – ha dichiarato il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti – È la figura giusta al momento giusto, infatti credo che il Lungomare delle Stelle debba evolversi andando a rappresentare un’occasione per lanciare dei messaggi che rispondano alle esigenze del periodo che viviamo.
E infatti Tania Cagnotto è la testimonial per la campagna “Non tuffarti dal pontile” per ricordare a tutti quanto sia pericolosa questa pratica e quanti danni possa fare.
“Per me questa intitolazione è motivo di grande orgoglio – dichiara Tania Cagnotto -. Jesolo è tappa fissa per me e la mia famiglia. Spesso vengo con mio marito e le bambine, e ora avremo un motivo in più per tornare. Nella mia carriera ho vinto tanto ma ho dovuto affrontare anche qualche difficoltà e delusione, tuttavia a volte le cadute servono per spronarci a tornare in piedi e guardare avanti”.
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